Una guida che parte da come corri tu, e solo dopo arriva ai modelli: nove scarpe ASICS da strada, ciascuna con il suo compito preciso.
- La scelta si semplifica moltissimo se parti da due cose che sai già: quanti chilometri fai in una settimana e a che ritmo li fai.
- Per il quotidiano e i lunghi in comfort ci sono GEL-CUMULUS 28 e GEL-NIMBUS 28, due modi diversi di intendere la morbidezza.
- Se cerchi supporto, GT-2000 15 e GEL-KAYANO 33 accompagnano il piede con una tecnologia che interviene solo quando serve.
- Per gli allenamenti più veloci e per la gara ci sono NOVABLAST 6, SONICBLAST 2, SUPERBLAST 3 e le due METASPEED TOKYO.
C’è un momento preciso in cui una scarpa smette di essere un oggetto e diventa una compagnia: succede intorno al quarantesimo minuto, quando il corpo ha trovato il suo ritmo e sotto il piede senti che qualcuno sta lavorando per te. ASICS costruisce scarpe da running da sempre con questa idea, e la gamma su strada del 2026 è una delle più complete che il marchio giapponese abbia mai proposto.
In questa guida trovi tutto quello che serve per scegliere la tua. Partiamo però dalla parte che di solito viene saltata, e che invece è fondamentale per decidere.
Innanzitutto: che tipo di corsa pratichi?
Non serve la risposta perfetta, serve una risposta sincera. Tre o quattro uscite a settimana a ritmo tranquillo chiedono una scarpa diversa da sei allenamenti con lavori intensivi. Un piede che tende a cedere verso l’interno chiede aiuto; un piede con appoggio neutro preferisce essere lasciato in pace.
C’è poi una seconda domanda, più tecnica ma altrettanto utile: cosa ti aspetti dall’intersuola, cioè lo strato di schiuma tra te e l’asfalto. Morbido ed elastico sono due qualità diverse e vengono confuse spesso. Una schiuma morbida lavora come un cuscino: assorbe l’impatto e lo attutisce. Una schiuma elastica lavora come il telo di un trampolino: si deforma sotto il peso e ti rimanda in avanti. La prima ti protegge, la seconda ti spinge. Le scarpe che sceglierai si muovono lungo questa linea, dall’una all’altra.
1. Per correre tutti i giorni: versatilità e leggerezza
GEL-CUMULUS 28 di ASICS
Se dovessimo consigliare una scarpa sola con cui iniziare, o con cui continuare senza troppi pensieri, sarebbe questa. La GEL-CUMULUS 28 utilizza la schiuma FF BLAST MAX, una delle più energiche del catalogo ASICS, che rende l’appoggio morbido e attivo, mai spento. Sotto il tallone c’è un inserto PureGEL che assorbe gli impatti, mentre la suola FLUIDRIDE, con rinforzi in gomma AHAR LO nelle zone di maggiore usura, rende la transizione dal tallone all’avampiede fluida e continua.
Pesa 259 grammi nella versione uomo e 223 in quella donna, con un drop di 8 millimetri, cioè otto millimetri di dislivello tra tallone e punta. Costa 160 euro. C’è anche un dato che vale la pena conoscere: la sua impronta di carbonio dichiarata è di 12,7 kg di CO2 equivalente per paio, il 12% sotto la media del settore.
Ideale per: runner neutri, allenamento quotidiano, chi cerca equilibrio tra comfort e reattività, chi è alla ricerca della prima scarpa da running seria.
2. Per il comfort assoluto: quando la priorità è sentirsi protetti
GEL-NIMBUS 28 di ASICS
La GEL-NIMBUS è l’ammiraglia del comfort ASICS, e questa ventottesima versione ha un equilibrio perfetto. L’intersuola in FF BLAST PLUS con PureGEL sotto il tallone offre atterraggi morbidi e continui, la tomaia in maglia ingegnerizzata avvolge il piede favorendo la traspirazione, la suola HYBRID ASICSGRIP tiene bene su ogni fondo. Il tutto per 281 grammi nella versione uomo e 242 in quella donna, drop di 8 millimetri, prezzo di listino 200 euro.
La novità più importante è semplice da raccontare e ancora più facile da sentire: rispetto al modello precedente ha perso oltre venti grammi. Sembra poco detto così, ma dopo la prima ora di corsa quei grammi si traducono in gambe più fresche e in una falcata che resta rotonda anche quando la stanchezza inizia a farsi sentire. È anche la scarpa ASICS con l’impronta di carbonio più bassa della gamma comfort: 9,3 kg di CO2 equivalente per paio, il 36% sotto la media del settore.
Ideale per: lunghi lenti, maratona, runner di corporatura robusta, chi mette al primo posto la protezione.
3. Per il supporto: stabilità che accompagna, non irrigidisce
Le scarpe di supporto di oggi hanno poco a che vedere con i modelli “antipronazione” di dieci anni fa, quando un cuneo rigido nella parte interna dell’intersuola si faceva sentire a ogni passo, anche da chi non ne aveva bisogno. Adesso il lavoro lo fanno la geometria e la densità delle schiume, che entrano in gioco solo quando l’appoggio si sbilancia. È come camminare con una mano appoggiata sul fianco: la senti quando ti inclini, non quando procedi dritto.
GT-2000 15 di ASICS
La GT-2000 15 è la più versatile delle due, e una delle sorprese più piacevoli dell’anno. Il sostegno arriva dal 3D GUIDANCE SYSTEM, una geometria dell’intersuola che guida il piede in avanti dall’appoggio allo stacco, mentre la schiuma FF BLAST MAX e l’inserto PureGEL si occupano di ammortizzazione ed energia. In avampiede trovi lo stesso pod a trampolino della serie BLAST, quella porzione di suola sagomata che si comprime allo stacco e restituisce spinta.
Rispetto alla GT-2000 14 perde una ventina di grammi e guadagna un millimetro e mezzo di intersuola: 252 grammi uomo, 221 donna, drop di 8 millimetri, 150 euro. Più ammortizzazione, meno peso, stessa stabilità: è la combinazione che tutti vorrebbero e che raramente arriva tutta insieme.
Ideale per: pronazione moderata, chilometraggio medio, chi cerca supporto senza rinunciare alla leggerezza.
GEL-KAYANO 33 di ASICS
La GEL-KAYANO è il riferimento storico della categoria, e questa versione introduce FLUIDSUPPORT, il nuovo sistema di stabilità che sostituisce il 4D GUIDANCE SYSTEM e distribuisce il sostegno lungo tutta l’intersuola invece di concentrarlo in un punto. L’intersuola è a doppio strato: sopra la FF BLAST MAX, morbida e reattiva, sotto la FF BLAST PLUS, più densa, che avvolge il piede e tiene ferma la struttura. Completano il quadro il PureGEL sotto il tallone, la tomaia in mesh ingegnerizzato ridisegnata e la suola HYBRID ASICSGRIP.
Pesa 298 grammi (259 nella versione donna), ha un drop di 8 millimetri e costa 200 euro. È la scarpa da chilometraggio alto per chi ha bisogno di essere accompagnato con decisione, soprattutto alla fine dei lunghi, quando la fatica scompone il gesto e la stabilità diventa la cosa che ti tiene insieme.
Ideale per: pronazione marcata, volumi di allenamento importanti, mezze e maratone in totale sicurezza.
4. Per l’energia: la famiglia BLAST
Qui si passa al trampolino. Le BLAST sono le scarpe più divertenti del catalogo ASICS, quelle che ti fanno venire voglia di allungare il giro e di accelerare.
NOVABLAST 6 di ASICS
La NOVABLAST 6 è la daily trainer brillante per eccellenza, e la più equilibrata della famiglia con cui puoi pure affrontare qualunque tipo di allenamento. Per la prima volta il pod a trampolino dell’avampiede integra la schiuma FF TURBO SQUARED, ereditata dalle sorelle maggiori: sotto il piede resta la FF BLAST MAX, sopra c’è una tomaia in tessuto intrecciato più traspirante, e la gomma ASICSGRIP in avampiede rende lo stacco più efficiente.
253 grammi uomo, 215 donna, drop di 8 millimetri, 160 euro. È la scarpa che rende piacevole anche l’uscita infrasettimanale di mezz’ora, quella che fai per abitudine più che per programma, e che regge senza problemi quando decidi di alzare il ritmo negli ultimi chilometri.
Ideale per: allenamenti quotidiani vivaci, runner neutri, chi vuole una scarpa versatile e reattiva.
SONICBLAST 2 di ASICS
Arrivata il 1° settembre 2026 come modello di lancio della nuova RISE & SHINE COLLECTION, la SONICBLAST 2 è la specialista dei lavori di qualità. La novità è una piastra ASTROPLATE a forcella, una tecnologia esclusiva di questa linea all’interno della famiglia BLAST: la forma a forchetta lascia scendere la schiuma FF TURBO SQUARED più in profondità nell’intersuola fino al pod dell’avampiede, aumentando propulsione e rimbalzo. Sotto, la FF BLAST MAX completa il tutto con la sua morbidezza.
Il peso scende a 242 grammi uomo e 212 donna, quattordici in meno rispetto al modello precedente, con un’intersuola alta 46 millimetri al tallone e 38 all’avampiede e un drop di 8 millimetri. La tomaia in mesh ingegnerizzato è stata ridisegnata per essere più morbida e traspirante.
Ideale per: ripetute, medi, allenamenti in progressione, chi cerca la spinta meccanica prima di passare al carbonio.
SUPERBLAST 3 di ASICS
SUPERBLAST 3 è la super trainer che molti considerano la scarpa più completa in circolazione, e questa terza versione alza ancora l’asticella: arriva FF LEAP, la schiuma più leggera e performante mai sviluppata da ASICS, la stessa delle METASPEED, che sostituisce la FF TURBO PLUS e lavora sopra uno strato di FF BLAST PLUS. I pod a trampolino dell’avampiede sono stati ridisegnati per un rimbalzo maggiore.
Il risultato è una scarpa alta 46,5 millimetri al tallone e 38,5 all’avampiede che pesa 239 grammi, dieci in meno rispetto alla SUPERBLAST 2. Costa 220 euro. È la compagna ideale se cerchi un solo modello capace di reggere il lungo del sabato e la progressione del martedì, e ci troverai anche materiali attenti all’ambiente: poliestere riciclato nella tomaia, soletta con tecnologia dope-dyed per ridurre il consumo d’acqua, materiali di origine biologica nell’intersuola. Se vuoi il dettaglio delle sensazioni, l’abbiamo raccontata nella nostra recensione della SUPERBLAST 3.
Ideale per: lunghi veloci, allenamenti misti, chi cerca una scarpa sola che faccia bene quasi tutto.
Perché due scarpe funzionano meglio di una
Se corri più di quattro volte a settimana, due modelli diversi ti danno più di un singolo modello costoso. Alternare scarpe con geometrie e altezze differenti varia gli angoli di appoggio e distribuisce il carico su tendini e articolazioni in modo meno ripetitivo: la logica e i tempi della rotazione li trovi nella nostra guida su come alternare le scarpe. La coppia più sensata è quasi sempre la stessa: una scarpa protettiva per i lenti e una brillante per i lavori. Restando in casa ASICS, GEL-CUMULUS 28 e NOVABLAST 6 coprono l’intera settimana senza sovrapporsi, mentre chi ha bisogno di sostegno potrebbe abbinare la GEL-KAYANO 33 alla SUPERBLAST 3.
5. Per la gara: la famiglia METASPEED
Quando l’obiettivo è il cronometro, ASICS offre due modelli con la stessa dotazione e due geometrie opposte, perché non tutti aumentano la velocità nello stesso modo. Entrambi pesano 170 grammi, hanno un drop di 5 millimetri e costano 270 euro. Entrambi combinano la schiuma FF LEAP con la FF TURBO PLUS, montano una tomaia MOTION WRAP 3.0 e una suola ASICSGRIP che tiene dal primo passo allo sprint finale.
METASPEED SKY TOKYO di ASICS
METASPEED SKY è la scarpa di chi spinge di gamba e guadagna velocità allungando il passo. La piastra in carbonio è piatta e posizionata sopra la schiuma FF LEAP, per una spinta orientata verso l’alto e in avanti che aiuta ad ampliare la falcata risparmiando energia a ogni appoggio.
Ideale per: maratoneti con falcata ampia e potente, gare sulle lunghe distanze.
METASPEED EDGE TOKYO di ASICS
METASPEED EDGE è la scarpa di chi corre di frequenza e aumenta la velocità accorciando il tempo tra un passo e l’altro. Qui la piastra in carbonio è inclinata in avanti e collocata sotto la FF LEAP, per chiudere prima ogni appoggio e mantenere alta la cadenza anche nella seconda parte di gara.
Ideale per: runner con cadenza elevata, dalla 10 km alla maratona.
Un consiglio da amico prima di ordinarle: la spinta di una piastra in carbonio va introdotta con gradualità, perché sollecita polpacci e tendine d’Achille in modo diverso da una scarpa da allenamento. Come farlo bene lo abbiamo spiegato parlando della transizione alle scarpe in carbonio.
Tabella riepilogativa
| Modello | Ideale per | Peso uomo/donna | Drop | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| GEL-CUMULUS 28 | Allenamento quotidiano, prima scarpa | 259 g / 223 g | 8 mm | 160 euro |
| GEL-NIMBUS 28 | Lunghi lenti, comfort e protezione | 281 g / 242 g | 8 mm | 200 euro |
| GT-2000 15 | Supporto leggero, chilometraggio medio | 252 g / 221 g | 8 mm | 150 euro |
| GEL-KAYANO 33 | Supporto pieno, volumi importanti | 298 g / 259 g | 8 mm | 200 euro |
| NOVABLAST 6 | Corsa brillante di tutti i giorni | 253 g / 215 g | 8 mm | 160 euro |
| SONICBLAST 2 | Ripetute, medi, progressioni | 242 g / 212 g | 8 mm | 190 euro |
| SUPERBLAST 3 | Lunghi veloci, una scarpa per tutto | 239 g (unisex) | 8 mm | 220 euro |
| METASPEED SKY TOKYO | Gara, falcata lunga | 170 g (unisex) | 5 mm | 270 euro |
| METASPEED EDGE TOKYO | Gara, cadenza alta | 170 g (unisex) | 5 mm | 270 euro |
Un ultimo consiglio: ascolta le tue sensazioni
Sette di questi modelli, tutti tranne le due METASPEED, dal 1° settembre 2026 sono disponibili anche nella colorazione della RISE & SHINE COLLECTION, ispirata alle tonalità dell’alba e a quel momento della giornata che appartiene solo a chi si alza per muoversi.
È un dettaglio che dice qualcosa di come ASICS interpreta la corsa. Sound Mind, Sound Body significa esattamente questo: una scarpa serve a farti stare bene mentre ti muovi, e quando stai bene, quasi sempre corri anche meglio. Prova, appoggia il piede, fai qualche passo. La risposta arriva da lì.








