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Pesa solo dieci chili, ma affronta leopardi e cobra senza battere ciglio. Scopri perché il tasso del miele ha capito tutto della vita e come la sua incredibile sfacciataggine può insegnarti a conquistare i tuoi sogni più grandi.
So che è difficile crederci ma l’animale più indomito della Terra pesa una decina di chili, ha le zampe corte e un muso apparentemente innocuo. È il tasso del miele.
Questo piccolo mammifero è diventato una leggenda per una sua caratteristica fondamentale: semplicemente, se ne frega. Se ne frega delle dimensioni dell’avversario e dell’entità del pericolo. Ruba il cibo ai leopardi, affronta i cobra velenosi faccia a faccia e, se viene morso, fa un pisolino per smaltire la tossina e poi riprende – incurante – la sua strada. Il tasso del miele non ha il concetto di “impossibile” o di “troppo grande”. Vede un obiettivo e ci va dritto, con una testardaggine assoluta.
Noi esseri umani, dotati di un cervello molto più razionale, finiamo spesso per fare l’opposto. Ci paralizziamo di fronte alla grandezza delle nostre sfide. Che si tratti di preparare una ultramaratona, di cambiare radicalmente vita o di puntare a un sogno che sembra fuori portata, passiamo ore a misurare i “leoni” che troveremo sul cammino. E, spesso, rinunciamo ancora prima di partire.
Il tasso del miele ci regala una lezione meravigliosa. A volte, per fare qualcosa di straordinario, devi spegnere l’eccesso di logica. Devi smettere di calcolare ossessivamente le probabilità di successo e la statura dell’ostacolo. Ignora la paura. Punta dritto alla luna. Non lasciare mai che un’impresa ti spaventi solo perché ti sembra più grande di te.
Sii un po’ come il tasso del miele.
