• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
Runlovers Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Lovers

Mezzanotte è un’idea

  • 5 minute read

Cosa unisce centinaia di ragazzi che corrono a 160 bpm da Londra a Barcellona? Un rito sociale identico in tutto il mondo che fa stare insieme tutti. In ogni grande metropoli.


Quando arrivo all’appuntamento non c’è molta gente. Manca un po’, una ventina di minuti, penso che ne arriverà altra ancora. Credevo di trovarne di più. C’è una delle organizzatrici dei Midnight Runners Barcelona. Ci presentiamo e le chiedo se posso fare foto. “Certo, qui le vogliono tutti, non c’è neanche bisogno di chiedere”. Arrivano altre persone. Penso che forse è un giorno scarico, saranno altrove. Eppure mi avevano detto che questi erano eventi molto partecipati. Faccio qualche foto. Alcuni hanno il cane. Uno di loro sgranocchia un ramo, un altro si fa accarezzare da chi gli allunga una mano sul garrese.

Mancano una decina di minuti, dovrebbe iniziare alle 20:00. Alzo gli occhi dall’orologio e penso ci sia un flash mob. Davanti al punto di ritrovo adesso ci sono decine di persone apparse dal nulla, come succede nelle città quando qualcosa le chiama.

Scatto foto e intanto ascolto i discorsi che fanno, cercando di capire che storia hanno, chi sono quelle persone. Sono per lo più 30enni, credo di essere uno dei più vecchi.
Alcuni sono chiaramente expat, parlano di viaggi e di dove hanno corso. Forse di altri Midnight Runners, in altre città. Ce ne sono in diciotto nel mondo.

Il paradosso della folla

I Midnight Runners non funzionano nonostante la scala, ma grazie ad essa. Di solito pensiamo che i piccoli gruppi siano più accoglienti, che l’intimità favorisca il legame. Qui funziona il contrario: la massa è la protezione, non l’ostacolo. L’anonimato del grande numero riduce l’attrito d’ingresso per chiunque – il timido, l’expat arrivato da tre mesi, chi non ha ancora trovato il suo giro in città. Puoi immergerti senza l’obbligo di sostenere una conversazione finché non ti senti pronto.

Questo però non è, come spesso si sente dire, una reazione ai social network. È la loro traduzione fisica, sull’asfalto. Io sono arrivato a loro cercando su Google i running club di Barcellona e poi contattandoli direttamente su Instagram. I Running Club – ormai lo si sente dire da tempo – sono la risposta alle app di appuntamento. Anzi: sono meglio perché permettono un’esperienza reale con tante persone unite dallo stesso interesse, superando i limiti dell’esperienza digitale. Ma la verità è più complessa: non stiamo assistendo a una reazione ai social network, bensì alla loro traduzione fisica, sull’asfalto.

I Midnight Runners funzionano perché applicano le regole della esperienza digitale allo spazio urbano. L’app Heylo mette in contatto le persone e gli dice dove trovarsi, la corsa di gruppo è il feed in movimento, la musica a 160 bpm diffusa dalle casse a spalla è la notifica costante che mantiene alto il livello di dopamina e l’engagement, mentre le pause per gli esercizi a corpo libero diventano i momenti di interazione guidata – i “commenti” o i “like” tradotti in plank e burpee collettivi. Non è un’alternativa allo smartphone: è l’algoritmo che si fa carne, sudore e scarpe da corsa.

Il movimento è nato a Londra nel 2015 anche grazie a una piattaforma social. Due amici poco motivati ad allenarsi nel grigio dell’inverno britannico decidono che un impegno sociale vale più di qualsiasi piano di allenamento. Mettono un post su Meetup.com, si presentano in tredici. Undici anni dopo, quel formato si è replicato da Buenos Aires a Sydney, da Berlino a Milano, fino alle 150 persone con cui corro stasera a Barcellona.

Un format globale

Non è un caso che abbia attecchito soprattutto nelle grandi metropoli internazionali: il trentenne che atterra in una nuova città non trova qui l’imprevisto dell’esplorazione urbana ma qualcosa di più utile – un protocollo predefinito, gli stessi codici, la stessa struttura, persino gli stessi bpm, ovunque nel mondo.

In questo contesto, la corsa e l’esercizio fisico subiscono un’inversione di polarità: non si sta insieme per fare movimento, ma si fa movimento per stare insieme. La performance atletica passa in secondo piano, sostituita da un’esperienza collettiva che, in tempi incerti e instabili, è una risposta solida: in qualsiasi città dove vi siano i Midnight Runners, si possono incontrare persone con interessi simili, con modalità che non variano mai. In un mondo in cui lavoro, casa, relazioni sono precari, trovare un protocollo identico ovunque è una risorsa terapeutica, una terra ferma su cui poggiare i piedi.

Mai solo correre

Perché funziona così bene la loro formula? Perché è coreografata. C’è subito un riscaldamento. La musica diffusa da grandi casse portate a spalla da alcuni degli organizzatori non è un semplice accompagnamento: serve a diffondere energia ma anche a fare esercizi di core al ritmo di 160 bpm. Si balla e si fa esercizio, o forse viceversa. Non conta.

Mentre corro mi rendo conto che le tracce sono scelte per accompagnare tutto il gruppo, in modo che nessuno sia fuori tempo. Se stai con gli altri, la musica che senti si traduce in una dinamica precisa che ha la forma delle tue gambe e poi dei tuoi piedi che martellano la strada. Tac tac tac. In sincronia perfetta.

Alle soste, chi è più veloce fa più ripetizioni, chi è più lento recupera il distacco. Il risultato è che il gruppo non si scompone mai. Non vedi i più veloci scomparire all’orizzonte: tutti partono insieme, tutti arrivano insieme. È un meccanismo semplice con una conseguenza precisa: finisci per fare esercizi accanto alle stesse persone con cui hai corso, e se non le conoscevi all’inizio, le conosci faticandoci, ballandoci e parlandoci insieme. Del resto il loro motto ufficiale è “Never Just Running” – mai solo correre – ed è una delle descrizioni più accurate che si potrebbero dare di questo running club.

Non è una gara, non è un allenamento in palestra, non è un aperitivo. È un ibrido che non aveva ancora un nome e che evidentemente risponde a qualcosa che molte persone cercavano senza saperlo. Stare insieme, conoscersi facendo qualcosa di sano, ridere durante un burpee mal eseguito e correre invece è un tipo di esperienza che non si replica online.

Mezzanotte, circa

Per l’ultimo esercizio tutti si dispongono a cerchi concentrici, braccia sulle spalle. Ormai tutti conoscono il vicino. Non conta se si siano visti per la prima volta un’ora fa: si parte insieme, si arriva insieme.

Il gesto dell’abbraccio è molto forte e non credo sia un caso che avvenga alla fine. È l’ultimo atto di una storia iniziata su uno smartphone, cercando persone con cui andare a correre. Il digitale è diventato reale e ha preso la forma di corpi che si avvicinano e si toccano. No: i running club sono solo nella semplificazione giornalistica l’antidoto alla dipendenza da social. In realtà danno un senso alle app, un’utilità.

Ormai fa buio. Non so quanti di loro si siano visti per la prima volta stasera o quanti si conoscessero già. Non conta, in fondo – o forse conta eccome, ed è esattamente questo il punto: qui la differenza non si vede.

L’atto finale però non è questo. È il ritrovo, che è poi il punto di partenza: c’è da bere e da mangiare, offerto dai brand sponsor, e le persone restano. Ma proprio in quel momento noto un dettaglio: pochi o nessuno hanno lo smartphone in mano. Qualcuno si scatta una foto, ma in genere si interagisce, si beve, si mangia. Sono lì, nel presente di quello stesso spazio fisico – non fisicamente presenti ma mentalmente altrove. E già questo non è poco. Per niente.


Info
A Barcellona i Midnight Runners corrono ogni mercoledì alle 20:00, su un percorso di 6 km e tre tappe di esercizi. La partecipazione è gratuita. L’iscrizione avviene tramite l’app Heylo. Il sito midnightrunners.com elenca tutte le città attive.
Livello richiesto: nessuno in particolare.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Caricamento commenti...