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Otto modi per stare bene

  • 6 minute read

  • Avere un approccio olistico al benessere significa considerare corpo e mente, curare le emozioni, il movimento, e molto altro.
  • Partiamo per esempio dalla gestione delle emozioni: pratiche come la mindfulness, esplorare le proprie passioni, scrivere un diario aiutano moltissimo.
  • Ci sono tanti altri modi per stare bene, e la corsa è uno di questi: molto efficace, ma non l’unico!

 

Partiamo da una considerazione forse banale ma importante: siamo esseri complessi. Basti pensare alle due dimensioni che ci definiscono: quella del corpo e della mente. Già sai quanto è importante curare entrambi e hai anche strumenti per farlo.

Un modo per riuscirci in forma più completa è avere un approccio che anni fa si sarebbe definito “olistico”, che cioè comprende diversi approcci per arrivare a migliorare più in profondità ogni aspetto della tua vita. Per riuscirci è opportuno lavorare su diversi ambiti e Nice.news ne fa un riassunto molto efficace. Non è detto che tu debba prestare attenzione a tutti questi otto aspetti contemporaneamente ma è utile tenerli a mente, come una check-list che ti guidi nella ricerca del benessere.

1. Tu chiamale se vuoi, emozioni

Partiamo da qualcosa che riguarda ogni essere umano: le emozioni. Tutti le proviamo e ne godiamo ma a volte, ne siamo anche sopraffatti e le subiamo.

Riuscire ad avere un rapporto equilibrato con le emozioni è fondamentale. Intanto definiamo quali sono, secondo la letteratura accademica, non trascurando un fatto che è indicativo di quanto sia complesso il loro universo: esistono circa 7.000 espressioni facciali per rendere le nostre emozioni (pensa quanto devono essere bravi gli attori!).

Le più comuni emozioni sono la paura, la rabbia, la gioia, la tristezza, il disgusto. L’ansia – che molti sperimentano più o meno spesso – per esempio non è un’emozione ma un sentimento, cioè una reazione a un’emozione.

Cosa fare?

Esistono diversi modi naturali (nel senso che non richiedono il supporto farmacologico) per dominare le emozioni:

  • La mindfulness/meditazione: riuscire a vivere il momento presente è un modo per essere partecipi e concentrati e per non farsi dominare dalle emozioni. Queste pratiche aiutano anche a essere più grati (e quindi felici) della propria vita, ad accettare o dare le giuste proporzioni alle difficoltà e ad avere una visione più positiva del futuro. E molto altro.
  • Dedicarsi alle proprie passioni: qualsiasi esse siano, non trascurarle. Le passioni sono un modo molto semplice, gioioso e sano di “uscire” da se stessi, per prendersi una pausa dalla vita e dalle preoccupazioni. Puoi amare la lettura, la pittura, il giardinaggio o la costruzione di razzi interstellari in miniatura, non conta: l’importante è coltivare le tue passioni!
  • Il diario quotidiano: può sembrare una pratica obsoleta ma ciò non significa che non sia utilissima. Il motivo è semplice: si basa sulla scrittura, cioè uno strumento che ti permette di esprimerti, di scoprirti e di dare una giusta dimensione alla tua emotività, trasferendola su carta (o a schermo). Quando sei giù di morale prova a scrivere come ti senti: vedrai che ti sentirai subito meglio.

2. Muoviti!

Non ci dilungheremo su questo aspetto: ti abbiamo già raccontato mille volte quanto il movimento sia fondamentale non solo per la cura del tuo corpo ma anche per la mente. E non pensare che “movimento” sia solo allenamento: anche camminare, fare giardinaggio, traslocare lo sono!

3. Impara qualcosa ogni giorno

O, in altre parole, coltiva la tua curiosità. Sai qual è il tratto comune fra molte persone di successo in diversi ambiti? La curiosità e la sete di sapere. Le persone più interessanti lo sono anche perché sanno molte cose e perché succede? Perché leggono e studiano molto e non pensano mai di sapere tutto. Tra l’altro, più studi e ti interessi, più capisci quanto poco sai e quanto c’è da sapere. È deprimente? Non proprio: se sapessi tutto non avresti più niente da scoprire e ti annoieresti e basta.

Cosa fare?

Cerca di andare a letto ogni giorno avendo imparato qualcosa di nuovo. Se ti pare di non esserci riuscito, apri il vocabolario a caso: ci sono buone probabilità che la parola che scoprirai ti sia sconosciuta. E se non ti basta quello, vai su Wikipedia e fai una ricerca a caso, tipo su chi è nato oggi: magari la vita di Bernardino da Montefeltro ti interessava e manco lo sapevi.

4. Ama l’ambiente

Un altro modo per sentirsi bene è essere responsabili nei confronti dell’ambiente. Inquinare di meno, consumare in maniera responsabile, spostarsi su mezzi ecologici, produrre meno rifiuti. Anche se piccola, la parte che puoi fare ha valore, non dimenticarlo mai. La somma di mille comportamenti responsabili fa la differenza e fa stare bene chi li pratica.

5. Siamo animali sociali

E a volte ce lo dimentichiamo. Eppure la solitudine fa malissimo: fa sentire disconnessi, non amati, separati dal resto dell’umanità. Fa sentire rifiutati. Tutti abbiamo bisogno di amare e di sentirci amati. Non trascurare quindi di frequentare altre persone: più farai loro capire cosa significano per te, più ti restituiranno affetto.

Come fare

  • Ringrazia: ogni volta che ricevi qualcosa – specie se inaspettato – non pensare che ti fosse dovuto. Pensa a quanto ti fa piacere che qualcuno ti dica grazie, anche per un piccolo piacere o un’attenzione magari trascurabile.
  • Chiama un amico o un’amica senza motivo: quattro chiacchiere al telefono o durante una passeggiata imprevista e piacevole fanno benissimo. Non ci deve essere un motivo, o meglio, il motivo è voler stare con chi ti fa star bene. Per farlo stare bene.

6. Siamo fatti anche di spirito

Lo si sa ma spesso lo si dimentica: c’è qualcosa in noi che appartiene a un’altra dimensione, diversa da quella fisica. Questo però non è un trattato di filosofia, e allora parliamo di come è possibile avere cura del nostro spirito e di quel sentimento interiore e profondo che tutti abbiamo, anche se magari lo trascuriamo.

Come fare

  • Immergiti nella natura. La natura ci ricorda quanto facciamo parte di lei e la vita frenetica, al contrario, spesso ci porta nella direzione opposta. Pensa a quando passeggi in campagna o in un parco: il senso di calma e di ordine cosmico che percepisci è la miglior testimonianza del fatto che è questo l’universo di cui facciamo parte. Bisogna ritornarci, il più spesso possibile.
  • Dimentica te stesso: fai un viaggio al di fuori della tua mente e “diventa” qualcun altro. No, non ti stiamo suggerendo di assumere droghe ma di andare a teatro, di leggere un libro, di vedere un film, di disegnare. Qualsiasi cosa che ti distragga in senso positivo può aiutarti a ritrovare equilibrio interiore.

7. Un rapporto sano con il denaro

Croce (per chi non ne ha) e delizia (per gli altri), il denaro è uno strumento che può dare serenità ma anche molto disagio esistenziale quando manca. Col denaro puoi fare tante cose, mentre senza ti senti limitato e frustrato. Eppure spesso non si tratta solo di non guadagnarne abbastanza ma di non saperlo gestire.

Come fare

  • Tieni traccia delle tue spese: potrebbe stupirti scoprire nel dettaglio quanto spendi per qualcosa a cui non badavi molto e viceversa. Avere consapevolezza di come usi i tuoi soldi è un modo per dominarli e non lasciarsene dominare.
  • Risparmia (se puoi): hai un conto in banca? Programma un giroconto di una certa cifra ogni mese, tipo 50 euro. Scegli l’importo in modo che incida poco o niente sulla percezione che hai delle tue ricchezze (e anche sulle ricchezze, ovviamente). A fine anno sarà diventata una cifra interessante, accantonata senza grande fatica: avrai 600 euro in più, o almeno ti sembrerà che siano in più. Ma l’effetto è lo stesso: un regalo che ti sei fatto, o quasi.
  • Dona: dare quello che per te non è necessario o vitale è un modo per sentirsi utili. Fai beneficienza, anche poco è comunque meglio di niente.

8. Renditi utile

Aiutare chi ne ha bisogno e fare volontariato è un modo non solo per fare del bene ma anche per sentirsi utili e avere uno scopo. Dare qualcosa di te (tempo, capacità) serve a chi aiuti e serve anche te. In termini economici è una soluzione win-win: tutte le parti ne ricevono un beneficio e nessuno si priva di niente, a parte il tempo dedicato. Che è ampiamente retribuito dalla soddisfazione.

Come fare

  • Fai volontariato: per chi ne ha bisogno ma anche per i cani o gli animali, se sono una tua passione. Spesso le istituzioni come i canili sono alla ricerca di aiuto e hanno allo stesso tempo poche risorse economiche.
  • Cucina: non solo per te, ma soprattutto per chi ami. Cucinare cose che piacciono rende felici te e chi ami.

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