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L’allenamento e il recupero sono personali e variano tra atleti, e richiedono test per trovare le migliori soluzioni.
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Il ciclo mestruale influisce diversamente su ogni donna, influenzando la performance; parlarne aiuta a normalizzarlo.
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Una gestione errata del peso può interrompere il ciclo; è cruciale bilanciare alimentazione e integrazione durante gli allenamenti.
Il piano di allenamento, di integrazione, le modalità e tempistiche di recupero sono aspetti strettamente personali, molto più di quello che si creda. Non esistono strategie capaci di adattarsi a tutti. Tutti gli atleti, professionisti e amatori, maschi e femmine, dovrebbero testare diverse soluzioni per capire con quale il corpo reagisce meglio. Per le donne si aggiunge un livello di difficoltà perché ci sono più fattori da tenere in considerazione, prettamente legati al corpo femminile. Ma difficilmente si presta attenzione a queste esigenze che spesso passano in secondo piano, e a trascurarle sono in primis le dirette interessate.
È importante capire come funziona il corpo femminile nelle sue diverse fasi, senza tralasciare i suoi cicli naturali e biologici. Dietro la conoscenza c’è la ricerca scientifica, che dovrebbe dare più spazio e peso allo studio dello sport praticato dalle donne, per poter fornire loro gli strumenti per capirsi, rispettarsi e riuscire a migliorare le prestazioni.
Il ciclo mestruale
Un argomento che crea ancora imbarazzo nella maggior parte dei casi, senza che ci sia un valido motivo. Si tratta semplicemente di un processo che coinvolge il sistema riproduttivo femminile. È bene e giusto parlarne affinché la discussione si normalizzi.
Non tutti i cicli sono uguali. Influiscono in modi e pesi diversi su ciascuna, sia a livello fisico che mentale. Qualcuno lo potrebbe considerare “una scusante” da potersi giocare qualora si mancasse un obiettivo o per un allenamento andato male. Non è una giustificazione, è un aspetto in più che le donne devono imparare a gestire e che potrebbe influire sulla performance atletica.
Fare più fatica a portare a termine un allenamento nel bel mezzo del ciclo è normale, può capitare. Non c’è da allarmarsi, se gli allenamenti erano andati bene fino a qualche giorno prima non si può essere peggiorate nel corso di una notte. Un po’ più di stanchezza è del tutto normale, non c’è niente da temere o di cui preoccuparsi.
C’è poi chi non risente di cali energetici e addirittura riesce ad allenarsi persino meglio durante il periodo del ciclo, e chi invece ha sbalzi di umore e motivazione. In questi momenti bisognerebbe ascoltare ancora di più il proprio corpo e cercare di capire quando è meglio togliere il piede dall’acceleratore e rallentare per qualche giorno, per non affaticare ulteriormente il corpo in un momento delicato. Allentare la tensione può significare anche concedersi qualche vizio in più a tavola se ne si ha voglia. La forma fisica non ne risentirà affatto.
Sapere esattamente in che periodo del mese si avrà il ciclo per alcune potrebbe essere particolarmente utile così da non farsi prendere alla sprovvista. Per altre potrebbe avere ripercussioni psicologiche se per esempio cadesse nel periodo in cui si svolgerà una gara importante che si sta preparando da tempo, facendole sentire già svantaggiate in partenza.
L’influenza del peso
Per alcune una vera e propria ossessione. In molti sport, leggera significa più veloce. Ma leggera non significa denutrita. Alimentarsi adeguatamente e integrare quello che si consuma durante gli allenamenti è fondamentale. Si tende a lesinare sull’assunzione di integratori durante la gara o in allenamento, rischiando di andare in crisi per mancanza di energie ed arrivare alla fine così affamati da non ricordarsi nemmeno il proprio nome. Il peso non si tiene sotto controllo privandosi di quegli zuccheri che ci servono per riuscire a sostenere lo sforzo. Svuotare in modo così drastico il serbatoio avrà al contrario un impatto negativo sulla fase di recupero, aumentando il rischio di infortunarsi.
Senza considerare che perdere troppi chili, ancor peggio se in maniera brusca, può significare per una donna l’interruzione del ciclo. Un corpo indebolito non è in grado di affrontare un periodo stressante come quello del ciclo mestruale, motivo per cui corre ai ripari, tutelandosi come può.
Studi e ricerche si sono quasi sempre e solo concentrati su atleti maschi, costringendo le atlete a fare da sé, senza indicazioni specifiche per i loro bisogni. Tutti gli atleti, uomini o donne che siano, hanno momenti di up and down, sia nelle prestazioni che nella motivazione, ma ci sono situazioni e circostanze che dovrebbero essere affrontate e discusse con modalità diverse, affinché si diffonda una cultura maggiore e vengano anch’esse normalizzate.