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Concentrare anima e corpo solo sulla corsa può debilitarti; considerare altri fattori è cruciale per migliorare.
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Dormire è fondamentale per il recupero e il miglioramento fisico; talvolta preferire il sonno a un allenamento è produttivo.
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Una dieta equilibrata ed esercizi di tecnica e allenamento della forza sono essenziali; considera anche il cross training per variare.
Così come accade nello studio e nel lavoro, per ottenere buoni voti e ambire a una promozione ci si concentra anima e corpo su quello che si sta facendo per cercare di raggiungere l’obiettivo. Lo stesso vale anche nella corsa: per migliorare, che può significare correre più forte e/o più lontano, ci si concentra solo e unicamente sulla corsa, tralasciando ogni altro tipo di allenamento. Non sempre questa si rivela essere una strategia vincente. Capita che ci si sprema così tanto pretendendo troppo dal proprio corpo, da arrivare debilitati nel momento in cui si dovrebbe essere all’apice della forma, che il più delle volte coincide con il giorno della gara. A volte è difficile accorgersene e quando ce ne si rende conto, ormai, è troppo tardi.
Sposta l’attenzione
Ci sono altre strategie che puoi mettere in atto senza sentirti obbligato ad aumentare il numero di chilometri settimanali che sei solito correre. Per vedere un miglioramento delle tue prestazioni non devi sottovalutare altri fattori che concorrono in questo processo che riguardano anche aspetti della vita di tutti i giorni.
- Il sonno
Dormire non è una perdita di tempo, ma è tempo prezioso che si investe non solo nella propria salute generale ma anche sotto il punto di vista della preparazione atletica. È uno dei fattori che influiscono di più nel miglioramento della forma fisica. Durante la notte il corpo mette in atto i processi di recupero. Più ore di sonno ti concederai più arriverai pronto alla successiva sessione di allenamento. A volte scegliere di saltare un allenamento a favore di qualche ora di sonno in più può essere la scelta più produttiva che tu possa fare. Non c’è niente che possa sostituire l’efficacia di un buon sonno riparatore.
- Allenarsi… a mangiare bene
Non basta riempire di benzina il serbatoio. Si deve scegliere la benzina giusta. Una macchina diesel non partirà mai se ci inseriamo la benzina. Nel caso della “macchina umana” sarà sufficiente adottare uno stile alimentare equilibrato e vario, che preveda una rotazione degli alimenti nelle dosi e proporzioni più congeniali a ciascuno. Non aver paura di mangiare, a patto di mangiare bene. Il tuo corpo ha bisogno di energia per riuscire a sostenere lo sforzo dell’allenamento e successivamente per supportarti nella fase di recupero muscolare.
- La tecnica
Gli esercizi di tecnica non richiedono tanto tempo ma sono molto efficaci se eseguiti con costanza. Con il tempo il tuo corpo memorizzerà i movimenti e arrivato a questo punto potrai, un po’ alla volta, applicare quanto appreso nella corsa, rendendola più fluida, armoniosa e soprattutto efficiente.
- Considera altre discipline
Detto in altre parole inserisci delle sedute di cross training. La corsa è un movimento monotono e ripetitivo (motivo per cui non hai la facoltà di lamentarti quando ti capiterà di dover fare qualcosa di noioso al lavoro o a casa, perché la tua passione si basa proprio sulla noiosissima ripetizione di un passo dopo l’altro!) che in alcune circostanze può “consumarti”.
Il ciclismo e il nuoto sono le discipline più gettonate per chi vuole aumentare e migliorare la capacità aerobica senza incorrere negli effetti collaterali dovuti alla troppa corsa. Ma puoi anche decidere di dedicarti allo yoga o al pilates per esempio.
- Allena la forza
Senza bisogno di farsi prendere dalla vena competitiva anche in palestra visto che l’obiettivo non è quello di diventare dei bodybuilder, po’ di rinforzo muscolare in palestra può solo farti del bene. Un muscolo più forte è un muscolo che sopporta meglio la fatica e che sarà in grado di sostenerti meglio e più a lungo in gara, anche quando ti ritroverai in difficoltà.
Se inizi da zero parti con degli esercizi a corpo libero per poi inserire gradualmente un po’ di peso, o ghisa come piace tanto chiamarla ad alcuni, senza mai esagerare.
(Via Women’s running)