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Le scarpe da running devono avere una calzata che si adatti ai piedi che si gonfiano e sgonfiano con i cambi di temperatura, tipici della stagione autunnale.
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La pioggia rende le superfici scivolose, perciò è essenziale che la suola abbia un buon grip che garantisca sicurezza anche su terreni bagnati.
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I materiali con cui è realizzata la tomaia è meglio che siano traspiranti e impermeabili per proteggere dall’acqua, lasciando però respirare il piede per evitare che si accumuli umidità o si formino vesciche.
Per alcuni è iniziata la stagione più bella dell’anno per uscire a correre ed allenarsi. L’afa estiva è solo un lontano ricordo e ci si prepara ai mesi più freddi, godendosi un clima per lo più mite e piacevole. Mentre gli alberi cambiano colore e, a poco a poco, restano spogli, con l’arrivo dell’autunno ciascun runner si prepara per il cambio dell’armadio. C’è chi lo affronta per gradi, passando dal pantaloncino corto, al “pinocchietto” o modello capri, sempre più in via d’estinzione, fino ad arrivare al leggins lungo. C’è poi chi resta fedele 12 mesi all’anno allo short.
Come ti poni il problema di cosa indossare per affrontare al meglio la nuova stagione, dovresti fare lo stesso ragionamento anche con le scarpe che utilizzi per correre. Cambia l’ambiente che ti circonda, cambiano le temperature e anche la superficie su cui corri. In certe circostanze correre in autunno può diventare una vera e propria avventura se consideri tutte le variabili che possono presentarsi, tra strade bagnate e marciapiedi resi scivolosi per l’accumularsi di foglie inumidite dalla pioggia. La scelta della scarpa più adatta per affrontare queste situazioni sarà fondamentale per farti vivere la migliore esperienza di corsa in totale serenità e sicurezza.
La calzata
Il primo aspetto che devi tenere in considerazione è la calzata. D’estate il piede può avere la tendenza a gonfiarsi per via delle alte temperature e a sudare molto di più. Per questo motivo la scarpa non deve stringere eccessivamente. In autunno la necessità di avere una scarpa che calzi perfettamente è ancora più importante. Con i frequenti sbalzi climatici, i piedi possono gonfiarsi e subito dopo sgonfiarsi, modificando il modo in cui occupano lo spazio all’interno della scarpa. Prova le scarpe in diversi momenti della giornata, per cercare di capire e prevedere il comportamento dei piedi. È importante trovare una scarpa che tenga conto di questi cambiamenti.
Tenuta sulle superfici irregolari
Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’imprevedibilità delle superfici su cui andrai a correre: la pioggia, l’umido e la nebbia trasformeranno strade e marciapiedi in possibili piste di pattinaggio. Per non parlare delle radici, delle pietre, del fango, e degli acquitrini che potresti trovare sui sentieri off road. In base a dove andrai a correre scegli la scarpa che ti faccia sentire più stabile e sicuro ad ogni appoggio. Assicurati che abbia una suola ben rinforzata con un grip realizzato appositamente per garantire trazione in qualsiasi situazione. Se le scarpe che stai utilizzando hanno la suola liscia cambiale subito per evitarti brutti scivoloni.
Materiali e inserti a prova di meteo e visibilità
In questa stagione alcuni brand presentano versioni rivisitate dei loro modelli più celebri con tomaia in Gore-Tex o altri materiali impermeabili e inserti ad hoc per garantire alta visibilità. Una tomaia rinforzata che non faccia entrare l’acqua in caso di pioggia, o atterraggio mal calcolato in una pozzanghera, è un bel valore aggiunto. Tuttavia questo non deve far venir meno alla traspirabilità dei tessuti. Devono garantire un corretto flusso d’aria e non far accumulare umidità nella scarpa, ma al contrario aiutarla a fuoriuscire, riducendo il rischio che si formino vesciche e che i piedi restino umidi, o peggio, bagnati. La comparsa di vesciche può essere evitata anche abbinando alla scarpa una calza che eviti attriti e sfregamenti indesiderati. Esistono tantissime tipologie di calzini tecnici, di ogni altezza, pesantezza e con ogni tipo di rinforzo strategico. Ma sui calzini, magari, ritorneremo per fare un approfondimento a parte ;)