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L’alcol riduce il sonno REM, fondamentale per la memoria e il controllo delle emozioni, rendendo il riposo meno rigenerante.
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Dopo l’iniziale “effetto sedativo”, l’alcol provoca risvegli frequenti e sonno leggero, peggiorando la qualità complessiva del riposo.
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Consumare abitualmente alcol può cronicizzare l’insonnia, alterare i neurotrasmettitori e rendere più difficile recuperare il corretto ciclo del sonno.
In questo periodo di pranzi e cene natalizie i brindisi sono praticamente all’ordine del giorno. La convivialità porta più facilmente a bere alcolici che contribuiscono a creare un clima più sciolto e rilassato. Alcuni credono che un bicchiere prima di andare a dormire aiuti a conciliare il sonno. La verità è che quel bicchiere può potenzialmente compromettere la qualità del riposo, sia a breve che a lungo termine. L’effetto dell’alcol sul sonno è complesso e spesso controintuitivo.
La falsa promessa di un sonno migliore
La credenza che bere un drink prima di dormire possa favorire il sonno è in realtà un mito. L’alcol agisce come una specie di sedativo, favorendo un sonno profondo nella prima metà della nottata, per poi rendere il riposo frammentato nella seconda metà. Ne consegue un riposo più leggero e meno rigenerante.
Gli effetti sul ciclo del sonno
Il sonno è un processo ciclico composto da diverse fasi, incluse quelle di sonno profondo e di sonno REM, il momento in cui vengono elaborati i sogni. L’alcol riduce la quantità di sonno REM, con conseguenze che includono problemi di memoria, ansia e difficoltà di concentrazione. Un altro effetto indesiderato collegato all’effetto sedativo dell’alcol è l’aumento del russamento e delle apnee ostruttive.
Gli effetti a lungo termine
Se consumato saltuariamente, in occasioni speciali, non ci saranno ripercussioni. Al contrario il consumo abituale di alcol potrebbe peggiorare sempre più la qualità del sonno nel tempo. Sviluppare una dipendenza da alcol può portare a problemi di insonnia cronica oltre ad altri disturbi legati al riposo. Questo potrebbe essere legato a una maggiore tolleranza agli effetti sedativi dell’alcol e a un’alterazione dei neurotrasmettitori coinvolti nei meccanismi del sonno. Anche per questo motivo è importante non esagerare.
Consigli per un sonno migliore
Se desideri migliorare la qualità del sonno dovresti cercare di limitare o evitare l’alcol specialmente nelle ore serali. È sufficiente anche un solo bicchiere di vino per inficiare la qualità del riposo, senza considerare gli effetti, ancora più marcati, che possono provocare un consumo eccessivo. Anche il momento in cui si beve è altrettanto determinante: quanto più ci si avvicina all’ora di andare a dormire, tanto maggiore sarà l’interferenza con il ciclo del sonno. Pertanto pur essendo associato a momenti di convivialità e relax l’alcol non è un alleato del sonno. Per beneficiare degli effetti di un riposo davvero rigenerante è meglio evitare il famoso “ultimo bicchierino” prima di andare a letto.