Ciao a tutti, oggi ho pensato di parlare di Fondo Medio. Per i più penso sia una dicitura conosciuta ma comunque è bene precisare una cosa: intendo “Fondo Medio” quella velocità di allenamento che ci consente di correre a circa 20” più lentamente a km, rispetto alla media percorrenza a km sulla distanza dei 10 km. (Es: Se io corro a 4’30” per km i 10 km di media, allora il FM lo farò a 4’50” per km).
Mi rendo conto che 20” sembrano uno scarto ridottissimo, molti potrebbero pensare che trattasi di Fondo Veloce in realtà, ma non è così!
Mi spiego meglio introducendo una tematica che tratterò in un altro articolo: la preparazione di una 42 km autunnale, dove saremo costretti inevitabilmente ad abituare il nostro meccanismo cardiopolmonare ad uno sforzo pari a quello di gara. Allenarsi a ritmi più blandi, in quel frangente specifico, significherebbe non andare a sollecitare particolari meccanismi che in situazioni di gara invece si manifestano.
La teoria è questa: corriamo sempre più vicini ai ritmi gara per esserne preparati. Il Fondo Medio è quindi straordinario e importante. È quello che regola il “minimo” del nostro motore, è quello che ci permette grandi percorrenze a forti velocità, è quello che se non siamo adeguatamente allenati ci manda in crisi dopo 30’.
Un consiglio: se fate tre allenamenti alla settimana, prevedetene una (come minimo) o due di Fondo Medio, con una percorrenza da 12 a 16 km per le mezze e 25 km per le maratone.
Una raccomandazione: non sostituite il Fondo Medio con le ripetute sebbene le prevediate “lunghe”, sono due cose completamente diverse tra loro.
Io personalmente in vista della maratona arrivavo a correre 28 km a 3’45” per Km e, credetemi, è iper-allenante! (E dovrò rifare questi allenamenti, visto che mi sono iscritto a Firenze!)
Se volete saperne di più, sapete come fare, usate la mia mail (coach@runlovers.it)
Grazie a Voi tutti ed alla prossima!!!!
Coach Paolo

(©iStockphoto.com/edenexposed)
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