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Curro ergo cogito

  • 2 minute read

Perché si pensa meglio dopo aver corso?

Ho questa abitudine: facendo un lavoro creativo/di concetto, quando sento di non essere più produttivo mi alzo, esco e… faccio due passi.
La corsa è la passeggiata al cubo, per così dire.
Fino ad oggi non mi ero mai spiegato il perché sentissi la necessità di farlo, se non che è noto che ossigenare il cervello fa venire nuove idee o chiarisce le vecchie. Ma finalmente sembrano esserci almeno 2 motivi fondamentali che spiegano perché si pensa meglio dopo aver camminato (o corso), stando a quanto dice Scientific American.

Lasciarsi indietro.

In “Trilogia di New York“, Paul Auster scrive “Ogni volta che camminava gli pareva di lasciare se stesso alle spalle, di non sentire più il bisogno di pensare a se stesso”. Come se attraversare a piedi la città significasse lasciarsene attraversare e quindi purificare.
Ma questa è letteratura.

La scienza dice che.

Ogni attività fisica comporta un aumento della circolazione del sangue nel corpo e quindi una maggior stimolazione delle cellule, comprese quelle cerebrali.
Inoltre l’attività fisica stimola l’ippocampo, preposto fra l’altro all’apprendimento. Il quanto e il perché però la corsa o l’attività atletica in genere lo stimolino non è chiaro.
Alcune teorie sostengono che sia dovuto al fatto che il predatore preistorico dal quale tutti discendiamo (iscritti o meno a qualche esclusivo golf club, spiacente) avrebbe sviluppato questa regione cerebrale per rendere più efficiente la caccia, risparmiando energie o ottimizzandole. E sviluppando allo stesso tempo delle doti di percezione spaziale non innate (sì, il runner percepisce meglio lo spazio: ha un’idea chiarissima, per esempio, di dove sia la fine del suo allenamento o l’arrivo della maratona!).

Superpoteri.

Quindi, abbian già visto che i runner si drogano (legalmente), pregano e ora scopriamo pure che ragionano meglio e più positivamente. Sia durante che dopo la corsa, perché questa particolare profondità prospettica perdura: nasce e si fortifica durante la corsa, ma poi viene utilizzata durante il lavoro o la vita quotidiana.
Quindi, cosa aspetti tu che non corri a farlo?

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