
Meno di così c’è solo il piede nudo.
E meno di così non potete nemmeno spendere: con il kit (del costo di circa 40$) avrete due suole Vibram e dei colorati lacci. Il resto dovete farlo voi. La ricompensa saranno le scarpe (chiamate Huaraches) che i mitici Tarahumara usano per correre. Circa la stessa scarpa: la loro è una versione in cuoio, ma noi siamo moderni e più delicati. La suola Vibram (di circa 6 mm di spessore) ha infatti la funzione di ammortizzare la corsa e di evitare spiacevoli inconvenienti cui il nostro delicato piede occidentale potrebbe andare incontro.
La semplicità non ha latitudine.
Chi l’avrebbe mai detto: svedesi e messicani uniti da… un laccio. La semplicità della funzione è tutta nell’intuizione: per riparare gli occhi dall’acqua bastano due coppette trasparenti poiché la pelle è già il miglior materiale impermeabile esistente. Analogamente per avere le migliori scarpe da corsa basta proteggere le piante dei piedi. I lacci tengono uniti questi concetti.
Un altro concetto non trascurabile, ovviamente, è che se volete correre con queste “non-scarpe” dovete correre barefoot: di avampiede, insomma.
E non fatelo adesso: i messicani non hanno la neve, per esempio ;)