• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Consigli
  • Tecnica

Cos’è l’interval training e perché è utilissimo

  • 3 minute read

Per correre basta correre. Ma per correre bene bisogna farlo nella maniera corretta e non trascurare altri tipi di allenamento che non richiedano una strada e delle scarpe da corsa.
Per farli serve solo il tuo corpo e non devi nemmeno uscire di casa: ti bastano un materassino e 15-20 minuti di tempo. E non dimenticare una buona dose di resistenza alla fatica. E parlo di fatica sostenuta.

Cos’è l’interval training

È un insieme di esercizi da eseguire a corpo libero. “Interval” indica che si alternano fasi ad alta o altissima intensità ad altre di recupero. Il recupero può essere passivo (te ne stai fermo e riprendi fiato) oppure attivo (continui l’esercizio a intensità più bassa o ne fai uno più tranquillo).
Lo scopo dell’interval training è quello di fare lavorare il corpo in un breve tempo sia a regimi anaerobici (quelli più esplosivi) che aerobici (le fasi di recupero) in modo da migliorare le funzionalità cardiovascolari e abituarlo agli sforzi. Hai presente le ripetute, no? Ecco: semplificando moltissimo, l’interval training è una specie di fartlek da fermo.
Gli esercizi da fare sono i più vari: dalle flessioni normali, a quelle diamante, addominali, plank, plank inverso ecc. Per farli puoi aiutarti con app specifiche: ce ne sono a decine e quasi tutte ti permettono di provare un allenamento gratuito. Per quelli più puntuali (tipo solo parte alta, parte centrale, gambe ecc.) devi pagare generalmente dai 2 ai 4 euro, ma son soldi ben spesi.
Io uso Seven (per iPhone o per Android) ma ce ne sono tante altre molto valide. Usale soprattutto perché ti guidano e ti danno i tempi, una cosa fondamentale.

L’allenamento tipo

Poiché parliamo di un allenamento ad altà intensità, non devi stupirti se dura (relativamente) poco. Una sessione tipo dura da 5 ai 20 minuti. Pochi? Ne parliamo al 21° minuto, se hai ancora fiato in corpo.
Generalmente si tratta di una serie di esercizi da svolgere a corpo libero. Quando li esegui devi prestare attenzione a queste cose:
– Eseguili con cura
– Eseguili in velocità
– Rispetta i tempi che ti sono stati indicati, specie la durata massima e i recuperi. “Recuperare” non significa prendersi 5 minuti perché sei stanco e ti vuoi fare una coca. Se la tabella dice “10 secondi” devono essere 10.
– Aiutati con una app (vedi sopra)

Quando fare l’interval training

La cosa bella è che ti basta poco tempo e qualsiasi luogo va bene, anche il vagone dell’Orient Espress con cui stai andando a Istanbul. Lo puoi alternare al normale allenamento di corsa: il giorno di riposo lo puoi occupare con una sessione di 15-20 minuti che è anche funzionale alla tua preparazione da runner. Essendo un allenamento ad alta intensità il corpo ha però bisogno di almeno 24 ore di recupero quindi è sconsigliato farlo per più di 2 giorni di fila. La settimana tipo può essere quindi:
– lunedì: corsa
– martedì: IT
– mercoledì: corsa
– giovedì: IT
– venerdì: corsa
– sabato: riposo
– domenica: corsa (lungo)

Hai capito insomma che la puoi strutturare come vuoi. L’importante è alternare i tipi di allenamento e fare almeno 1/2 giorni di recupero. Escludendo ovviamente che tu già non faccia altri tipi di cross-training tipo corsa/bici o corsa/nuoto.

Metabolismo dei grassi

Vuoi un motivo in più per provarlo? È dimostrato che l’interval training modifica il metabolismo e migliora l’utilizzo dell’insulina, responsabile del consumo dei grassi. Esatto: facendolo bruci soprattutto quelli. Inoltre la sua alta intensità aumenta il tasso metabolico e ti fa bruciare meglio durante tutta la fase di recupero, intendendo almeno le 24 ore successive.

Il lato negativo dell’interval training è che è molto faticoso. Quello positivo è che dura poco. Ma potrebbero essere i minuti più lunghi della tua vita, e allo stesso tempo quelli capaci di darti le più grandi soddisfazioni.
Se non sei sfinito dopo averlo fatto significa che non l’hai fatto bene: come diceva il saggio “No pain, no gain”.


Vuoi approfondire? Vuoi degli esercizi? Eccoti accontentato:
  • La sfida degli addominali
  • 100 esercizi di plank
  • In forma con soli 7 minuti al giorno

(Credits immagine principale: iakovenko123 on DepositPhotos.com)

7 commenti
  1. JJ ha detto:
    15 Marzo 2016 alle 10:32

    FLESSIONI?! Non su può vedere…. Piegamenti sembra meglio.

    Rispondi
    1. Martino Pietropoli ha detto:
      17 Marzo 2016 alle 18:07

      Beh, sono universalmente note anche come “flessioni” no?

      Rispondi
  2. Pingback: E se un minuto di esercizio equivalesse a 45? | RunLovers
  3. Pingback: E se un minuto di esercizio equivalesse a 45? - Consigli per lo sport
  4. Gino ha detto:
    23 Giugno 2016 alle 21:22

    Consiglio il sito darebee.com, si possono trovare molti workout e programmi anche di HIIT e parecchi articoli e programmi sulla corsa. Tutto gratuito e a offerta libera…ma in inglese
    Ciao e buon divertimento
    Gino

    Rispondi
    1. Martino Pietropoli ha detto:
      24 Giugno 2016 alle 00:21

      Grazie Gino!

      Rispondi
  5. Pingback: I consigli di RunLovers per correre con il caldo | RunLovers

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}