• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
  • English
Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Benessere
  • Consigli

La regola dell’85%

  • 3 minute read

85 è minore di 100, sei d’accordo? La regola di cui ti parlo oggi si chiama “regola dell’85%” e non del 100% e fa un po’ strano che quando si parla di corsa non vi si associ automaticamente un bel 100%. Eppure questa regola è nata dall’osservazione del Figlio del Vento, ossia Carl Lewis.

Forse non lo sai ma raramente Carl Lewis, per moltissimo tempo detentore del record di velocità su pista, era primo dall’inizio alla fine di una gara. Capitava spesso anzi che fino a metà fosse in svantaggio. Molti hanno sempre pensato che Lewis fosse semplicemente uno che partiva lentamente per recuperare poi, sprintando nella seconda metà di gara. L’osservazione al ralenty invece rivelò che Lewis correva dall’inizio alla fine esattamente nello stesso modo, e non un modo qualsiasi: Lewis era sempre rilassato e non modificava lo stile né i parametri. In altri termini, mentre gli altri deceleravano perché avevano bruciato lo spunto ed esaurito le forze, lui li sovrastava procedendo con costanza impetuosa. E, come se non bastasse, a dominare la sua corsa vi era una grande rilassatezza.

Lewis non sembrava andare al suo 100%. Era come se si stesse impegnando per esprimere solo l’85% delle sue forze. La differenza era che lo faceva costantemente dall’inizio alla fine e non calava mai.

85% è meglio di 100% (a volte)

Non dare sempre il massimo può paradossalmente essere una regola di vita che ti permette di dare il massimo. Il ragionamento sembra irrazionale ma seguimi, c’è un motivo che ne spiega l’efficacia.

Se dai costantemente il 100% ti esponi al burnout (nel lavoro) o all’eccesso di allenamento e agli infortuni, parlando di sport. Inoltre è anche umanamente impossibile dare sempre il 100%. Se sei una persona particolarmente motivata, non riuscirci può portarti all’insoddisfazione. Viceversa, se riesci a dare sempre il massimo rischi, come gli avversari di Lewis, di arrivare a un punto in cui devi decelerare.

Il metodo dell’85% non dice che otterrai sempre il massimo dei risultati non andando al 100%: dice invece che il metodo più saggio e conservativo in termini energetici è quello di dare normalmente l’85% delle tue energie per essere pronto a dare il 100% quando serve. Sembra un modesto cambiamento di prospettiva o un trucco mentale ma è determinante.

La regola dell’85% funziona lavorando sulla continuità più che sui picchi prestazionali, proprio come Lewis faceva producendo una prestazione mostruosa in termini di costanza di erogazione di energia e non basata sullo spunto iniziale o sullo sprint finale.

Non solo corsa

La bellezza di questo metodo è che non si adatta solo al mondo sportivo ma va benissimo anche in quello del lavoro: pretendere sempre il massimo da noi è il modo migliore per bruciarsi, perché tutti – tutti – abbiamo un limite. Qualsiasi motore si fonde se va sempre al massimo ma solo i motori che non girano mai sempre al massimo conservano le energie necessarie per andare al massimo, quando serve.

Non è facile non andare al massimo se non se ne ha l’abitudine. Fare qualcosa in meno di quanto la tua mentalità ti direbbe di fare sembra un tradimento di se stessi. Se ci si riesce però ci si può trovare idealmente al fianco di Carl Lewis: rilassati come lui, a tagliare il traguardo dei 100 metri, magicamente trasformati nel tuo, personale, 100%.

Carl Lewis e Mike Powel, duello a Tokyo

 

 

1 commento
  1. Samuele Raspollini ha detto:
    1 Ottobre 2020 alle 21:41

    Il punto non è andare più veloce degli altri ma rallentare meno, come sa chi ha letto Rich Roll, nel suo “Finding Ultra”…e direi che è un ottimo consiglio.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}