A 40 anni dal trionfo sui 200 metri a Mosca e il conseguente record del mondo di 19 secondi e 72 primi che resistette per ben 17 anni, l’Italia ricorda uno dei suoi velocisti più gloriosi con un francobollo commemorativo.
Stampato in 400.000 esemplari e distribuito anche in una cartella filatelica contenente 5 francobolli (una quartina di 4 esemplari e 1 singolo), una cartolina annullata ed affrancata e una busta primo giorno di emissione, il francobollo di Mennea è valido per la posta ordinaria e verrà usato d’ora in poi per la corrispondenza del comune di Barletta, suo luogo di nascita.
Mennea, che morì nel 2013, fu non solo un importantissimo sportivo ma anche politico, avvocato e docente universitario. Fondò anche la Fondazione Pietro Mennea Onlus, con la finalità di aiutare attraverso lo sport i bambini in difficoltà.
Un’altra bellissima iniziativa promossa dalla vedova di Mennea Manuela Olivieri è quella della Pista di Pietro, un progetto che trasforma e ricicla le scarpe da running esauste e le fa diventare piste di atletica.
Questo è il grande lascito di un atleta mitico: attenzione per le nuove generazioni e per l’ambiente, vissuta con lo spirito dello sportivo che quel giorno a Mosca portò il cuore di un’intera nazione oltre il traguardo. Lasciandocelo per 17 anni.