• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
  • English
Runlovers Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Tecnica

Largo all’allenamento moderno!

  • 3 minute read

Come avviene in tutti i campi, anche nel running la tecnica si evolve e migliora. E non sto parlando della tecnica di corsa ma di come si stanno evolvendo l’alimentazione, la nostra attrezzatura e – soprattutto – i metodi di allenamento.

Ciò che rimane indiscutibile sono i due temi principali che fanno parte della preparazione atletica di ciascuno di noi: la velocità e la resistenza. Ma sul come svilupparli e migliorarli, sempre un mattoncino alla volta, ci sono stati grandissimi passi avanti. In meglio, fortunatamente.

Non temere, questo non è un noiosissimo post con numeri, calcoli, formule matematiche e tabelle incomprensibili. Quello che voglio fare, per ora, è solamente darti dei concetti da provare, su cui riflettere, perché il nostro scopo è sempre lo stesso: migliorare più velocemente e con meno fatica. No?!

L’allenamento di qualità

Partiamo dalla base, dalle fondamenta di tutto quello che facciamo: l’interval training. No, non pensare alle “solite ripetute”; cioè sì, ma non mi riferisco solo a quelle. Ogni allenamento che preveda delle variazioni di velocità seguite da momenti di recupero può essere considerato interval training.
Il concetto di fondo è molto semplice: insegnare, allenare e far adattare il nostro corpo a sostenere una velocità più elevata per un più alto periodo di tempo. In una sola parola: adattamento.

Nelle nuove tecniche di allenamento, l’allenamento a intervalli è sempre più presente ed è sempre più vario. I runner più esperti, infatti, sanno che esistono ripetute brevi, medie, lunghe; fartlek; progressivi. Ma, nell’approccio più tradizionale, si mischiano molto raramente e vengono fatti con un certo rigore.
Le tecniche di allenamento più nuove ora tendono a rendere più frequenti gli allenamenti di qualità, mischiandone i componenti, ottimizzando il tempo e creando un percorso di adattamento più vario. L’obiettivo è creare un sistema composto da allenamento + sviluppo di gruppi muscolari che sia sempre più efficiente. E questo, come immaginerai, permette al nostro corpo di migliorare più velocemente e porta noi a divertirci molto di più.

Tornerò nei prossimi giorni sull’argomento con degli esempi pratici perché, per ora, non abbiamo ancora parlato di carico che – come probabilmente sai – è molto importante nella gestione dei recuperi e nella prevenzione degli infortuni.

Migliorare senza correre

Ovviamente bisogna sempre avere ben chiaro che ciascuno di noi ha necessità, caratteristiche e fragilità diverse. Ma – e  vale per tutti – la stanchezza e il carico eccessivo non portano mai benefici.
E qui ci viene in aiuto il cross-training.

Il concetto è molto semplice: sostituire alcuni allenamenti di corsa con sessioni in altre discipline e, più nel dettaglio, con ciclismo (o mountain bike) o con nuoto.

L’abbiamo già detto molte volte: sviluppare muscoli antagonisti a quelli della corsa è utile quanto avere una ruota di scorta durante un rally di 15 giorni nelle terre desolate dell’Australia. E il concetto della ruota di scorta è particolarmente calzante perché, quando i muscoli principali della corsa sono stanchi, gli altri subentrano permettendoci di andare avanti.

Inoltre, nuoto e ciclismo sono attività meno traumatiche della corsa per il nostro sistema muscolo-scheletrico e quindi ci aiutano a recuperare più velocemente, continuare ad allenarci e – di conseguenza – prevenire gli infortuni.

Non dobbiamo diventare triatleti

Per quanto mi piacerebbe e io sia dell’opinione che il triathlon dovrebbe essere il nuovo sport consigliato dall’AMI (Associazione Mamme Italiane – cit. Martino Pietropoli) non è necessario diventare triatleti. In quel caso gli allenamenti nelle diverse discipline si svolgono per migliorare in ogni settore, non come cross-training. Noi invece vogliamo migliorare solo nella corsa e ottenere il massimo quando i nostri piedi colpiscono l’asfalto.

Credo però che, per noi atleti amatoriali senza velleità di medaglie olimpiche, sia molto importante trovare un equilibrio che ci dia benessere a ogni livello. E cambiare sport aiuta anche sul piano mentale, credimi.

Rimane il fatto che non sempre la tradizione va seguita, esplorare nuove strade, nuove attività, nuovi metodi di allenamento aiuta.

E porta ottimi risultati.

 

(Credits immagine principale: Perig76 on DepositPhotos.com)

Ultimi articoli
Visualizza Post

Allenamento ibrido: la routine completa per un corpo efficiente

Visualizza Post

I benefici della corretta respirazione

Visualizza Post

Non chiamarla meditazione, chiamala “tempo per me”

Visualizza Post

Imparare a controllare il ritmo di corsa

Visualizza Post

Ginnastica da ufficio: esercizi facili da fare alla scrivania

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}