Non sono mai salito su una Rolls Royce e credo che valga per la maggior parte di noi. Però, se dovessi immaginare cosa significhi viaggiare in un auto con lo Spirit of Ecstasy sul cofano, direi che ci si deve sentire avvolti nel lusso, nel comfort; la strada non si percepisce nemmeno perché sembra di correre su un tappeto magico.
Parlo di Rolls Royce perché è stata la stessa sensazione che ho avuto correndo sulle nuovissime adidas SUPERNOVA RISE (qui in versione da donna) perché comfort e ammortizzazione sono a livelli altissimi.

Se volevi avere un’impressione di massima, puoi anche fermarti qui ma, se vuoi saperne di più, partiamo!
Un’idea tradizionale e innovativa
Sembra un ossimoro, lo so. Come può un’idea essere tradizionale e innovativa al tempo stesso?
Attualmente il mercato del running si sta concentrando moltissimo sui prodotti veloci, per superare i propri personal best, in cui la reattività è la caratteristica principale di moltissimi prodotti. Una grandissima parte dei runner amatoriali ha però anche bisogno di scarpe che siano ammortizzate, comode, che non facciano pesare sulle gambe e sulle articolazioni i chilometri percorsi. Delle scarpe, insomma, che guardino all’approccio più tradizionale nel design delle scarpe da running.
adidas è partita da qui ma ha messo a frutto tutta l’esperienza maturata con la linea Adizero e le mescole Lightstrike per dare una sua interpretazione nuova e innovativa sulle scarpe ammortizzate. Ed ecco che è nata la linea Supernova.
Parlo di “linea” perché il 1 dicembre sono uscite le SUPERNOVA RISE ma a febbraio arriveranno altri due modelli: SUPERNOVA SOLUTION e SUPERNOVA STRIDE, con caratteristiche diverse ma approccio progettuale molto simile.
Le SUPERNOVA sono scarpe completamente nuove rispetto ai modelli precedente, per tre nuove tecnologie che vengono usate.
Innanzitutto il Dreamstrike+ una nuova mescola supercritica che nasce dall’esperienza del Lightstrike, il materiale usato per le scarpe veloci della linea Adizero. Nel caso di SUPERNOVA, però, le caratteristiche del materiale all’intersuola sono soprattutto il comfort e l’ammortizzazione. E lo capisci dal primo momento che le indossi.
La seconda tecnologia è il Support Rod System. È un sistema posizionato tra intersuola e suola che si svolge a tutta lunghezza nella scarpa. Assomiglia esteticamente alle Energy Rods ma il suo scopo è fornire stabilità nell’appoggio e una transizione fluida nel movimento del piede. Il Support Rod System è inoltre modificabile tra i diversi modelli per fornire più o meno supporto. Sempre mantenendo un design che replica la struttura ossea del piede.
L’ultimo elemento è il Comfort Heel Fit: un sistema di ritenuta del tallone che dà grande stabilità e, contemporaneamente, altrettanto comfort.

Metti insieme questi elementi, uniscili a una tomaia in mesh a sandwich estremamente traspirante e ottieni una scarpa totalmente nuova.
Come vanno
Le metti ai piedi e ti senti nel lusso. Non c’è alcun punto di frizione, il tallone è contenuto in un’area morbida ma ferma, c’è abbondante spazio per le dita e – soprattutto – apprezzi immediatamente la nuova mescola Dreamstrike+.
Che tu sia sulla strada per correre 5 o 50 chilometri non cambia nulla: le SUPERNOVA RISE hanno un’ammortizzazione che ti fa apprezzare ogni passo, perché atterri sul morbido, le gambe si affaticano meno, le articolazioni ti ringraziano a ogni appoggio.
Io non sono mai stato un grande fan delle scarpe così ammortizzate ma devo ammettere che sono stato piacevolmente stupito dalla sensazione che si ha durante la corsa, e dopo: le gambe sono più fresche rispetto a scarpe più reattive.
Le adidas SUPERNOVA RISE non sono fatte per gli allenamenti veloci o per chi vuole superare il proprio personal best – per quello c’è tutta la linea Adizero – ma, quanto a comfort e ammortizzazione, non hanno davvero pari.
Peraltro, il Support Rod System ha la capacità di mantenere sempre il piede nella posizione corretta, anche quando si è più stanchi.
Il risultato di questo è che siamo di fronte a una scarpa che ti può accompagnare ovunque, senza mai entrare in crisi in alcun comparto: intersuola, tomaia e suola.

A chi si rivolgono?
Qui la risposta è semplice: a tutti. Non esiste un unico utilizzatore ideale per le SUPERNOVA RISE. Vanno bene per le corse di tutti i giorni, per chi corre solo per stare in forma, per chi vuole una scarpa comoda per affrontare i lunghi, per chi ha appena iniziato e – senza dubbio – anche per chi vuole iniziare a correre.
Con un prezzo di listino di 150 euro, si posizionano in una fascia media ma, viste le caratteristiche di ammortizzazione e durata, sono un investimento che durerà molti chilometri.
Ah, dimenticavo, per gli appassionati di numeri, ecco le caratteristiche tecniche:
- stack: 33 mm al tallone e 23 mm all’avampiede
- drop: 10 mm
- peso: 299 g (uomo) / 256 g (donna)
Per info: adidas.it



