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Introduci piccoli cambiamenti, come camminare mentre telefoni o utilizzare le scale.
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Presta attenzione alla tua postura, mantenendo schiena, spalle e collo correttamente allineati mentre si sta seduti.
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Cambia l’ambiente, pranza all’aperto e cerca la luce solare per stimolare mente e corpo.
La vita sedentaria è ormai una certezza per molti di noi: a lavoro, in auto o anche a casa, trascorriamo la maggior parte della giornata seduti. Non siamo fatti per stare seduti ma per convincercene può essere utile sapere cosa succede al nostro corpo quando passa più tempo a fare ciò che non è progettato per fare, e cioè stare fermo. Vediamo però cosa comporta questa inattività e anche come porvi rimedio (oltre a correre, ovviamente!)
Gli effetti negativi della vita sedentaria
1. Perdita di flessibilità
Mantenere i muscoli inattivi per lungo tempo comporta un rallentamento del metabolismo muscolare che, alla lunga, si traduce in un irrigidimento delle fibre muscolari e delle articolazioni. Un po’ tutto il corpo è interessato da questo fenomeno e quindi non solo i muscoli più coinvolti nell’atto dello stare seduti, e cioè glutei e gambe. Nel tempo ne risentono infatti anche gli stabilizzatori del tuo core, le articolazioni dell’anca, i flessori dell’anca, i glutei, le spalle e i polsi.
2. Cattiva portura
Più si resta seduti, più la postura tende a incurvarsi, anche perché il contrasto alla forza di gravità è molto dispendioso in termini energetici e quindi, a un certo punto, il corpo “cede” e si piega. Come se non bastasse, la postura china sulla scrivania comporta una condizione di disequilibrio che deve essere compensata dai muscoli che cercano di bilanciare, consumando molta energia.
La difficoltà a mantenere una posizione eretta si ripercuote sul resto del corpo trasformandosi in dolori alla schiena e al collo che possono degenerare in fragilità ossea, disfunzione spinale e artrite. E non è tutto: ci possono anche essere problemi di sonno, cattiva circolazione, mal di testa, stitichezza e anche un certo rallentamento della digestione a causa della maggiore pressione sull’addome, che può, a sua volta, spingere l’acido dello stomaco verso l’esofago.
3. Aumenta il rischio di malattie croniche
Anche se non mangi tutto il giorno, pure se stai seduto alla tua scrivania, subisci le ripercussioni di un eccesso di inattività (e da seduti, per di più). Durante queste lunghe ore i livelli del sangue e del colesterolo aumentano, con conseguenti obesità, diabete, malattie cardiovascolari oltre che a determinati tipi di cancro. C’è qualcos’altro che aumenta con una vita priva di movimento: il peso. E un aumento di peso ha conseguenze negative sul diabete di tipo 2.
4. Può aumentare il rischio di malattie croniche
Il metabolismo è il modo in cui la Natura ha donato agli umani la possibilità di avere (quasi) sempre a disposizione la forza per compiere certe azioni. Ma cosa succede se si è particolarmente sedentari? Che anche il metabolismo si adegua, bruciando meno e accumulando più grasso.
Questo può portare a sviluppare una sensibilità insulinica: in altri termini dovrai assumere sempre più insulina per ottenere gli stessi risultati, con conseguente aumento di peso dato che l’insulina inibisce l’utilizzo degli acidi grassi a scopo energetico.
5. Può farti male dal punto di vista mentale
Come se non bastassero tutti gli effetti negativi sin qui enunciati, anche la mente subisce l’eccesso di sedentarietà. La prima conseguenza è l’aumento dell’ansia e la più grave è quello di sviluppare uno stato depressivo. Il movimento è infatti in grado di aumentare lo sviluppo di serotonina, la cui circolazione è legata all’umore positivo, mentre la sedentarietà fa l’esatto opposto. Se poi ci aggiungi anche una minore esposizione alla luce solare, il danno è fatto: il sole è infatti responsabile nella produzione di questa alleata dello stato mentale positivo.
Come limitare i danni?
Qualche semplice accorgimento può limitare i danni provocati da una vita troppo sedentaria. In molti casi non si tratta nemmeno di far grande fatica ma solo di assumere alcune buone abitudini.
Fai movimento
Scontato, certo, ma val la pena di ribadirlo, anche perché in questo caso non ci riferiamo a un allenamento vero e proprio ma piuttosto a uno stato mentale che ti porti a preferire sempre il movimento alla comodità:
- Rispondi al telefono camminando
- Usa le scale invece dell’ascensore
- Cammina o vai in bici più che puoi
- Fai stretching.
Assumi il più possibile una postura eretta
Presta attenzione a come stai seduto, badando soprattutto a mantenere la schiena appoggiata allo schienale, le spalle aperte per facilitare la respirazione e il collo diritto. Appoggia i piedi bene a terra e non assumere mai posizioni da seduto che ti obblighino a piegare la schiena o a essere sbilanciato.
Esponiti alla luce solare
Cambia spesso scena, non restando seduto troppo a lungo ma andando anche a cercare la luce del sole fuori dall’ufficio, magari pranzando all’aperto. In ogni caso, anche pochi minuti fanno meglio di un’intera giornata passata sotto l’illuminazione di una lampada.
Cambiare l’ambiente fa anche bene al tuo cervello che viene stimolato più efficacemente dai cambiamenti dei dettagli attorno a te.
(via Shape)