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Perché tiriamo fuori la lingua quando facciamo qualcosa di manuale?

  • 3 minute read

  • Durante attività manuali di precisione, la lingua sporge in modo automatico alla bocca.
  • Questo comportamento è dovuto alla connessione nel cervello tra le regioni che controllano lingua e mani.
  • L’evoluzione ha favorito questa connessione per migliorare la precisione e la comunicazione attraverso il linguaggio e l’uso di strumenti.

 

Ti sei mai accorto che quando stai facendo qualche lavoro manuale come tagliare la verdura o avvitare un mobile dell’Ikea tieni la lingua fuori? Può sembrare un tic infantile inspiegabilmente ereditato anche da adulto, e invece è normale farlo e anzi è una buona cosa. Ma procediamo con ordine.

Perché succede?

Che le mani e la lingua agiscano in contemporanea non è casuale. Si tratta infatti di una coordinazione nota alla scienza che avviene quando si usano le mani per compiere operazioni di precisione. Il motivo può essere spiegato salendo alla radice di questi movimenti, cioè al cervello. O meglio ancora: alle connessione dei nervi che controllano lingua e mani con il cervello.
Se ti piace indovinare, a questo punto potresti azzardare che mani e lingua condividano gli stessi nervi ma la questione è un po’ più complessa.

La lingua è controllata da un nervo cranico separato da quello delle mani, che sono controllate invece da nervi spinali. Ecco perché l’interazione tra lingua e mani che hai osservato deve avvenire per forza all’interno del cervello stesso.

Le aree nel cervello che controllano la lingua e le mani non sono però adiacenti, il che suggerisce che la connessione tra di loro si trovi altrove nel cervello, probabilmente in aree coinvolte in funzioni complesse come il linguaggio e l’uso di attrezzi. Ed è proprio lì che si trova la spiegazione del funzionamento coordinato: in quell’area del cervello che controlla i movimenti di precisione, non i movimenti in generale. L’uso della lingua in questi frangenti insomma serve a migliorare la precisione del gesto, e non possiamo controllarlo poiché è attivato da circuiti neurali automatici.

Una questione evolutiva

Ok, ma come mai lingua e mani, quando si tratta di lavorare di precisione, sono controllate dalla stessa regione del cervello? Per un semplice motivo: le cose che mani e lingua sanno fare sono altamente specializzate. Le mani possono operare con estrema forza o grandissima delicatezza e possono muoversi di molto o di pochissimo, a volte anche per poche frazioni di millimetro (pensa alla mano di un chirurgo); la lingua ha un’altra funzione altamente specializzata, ed è quella del linguaggio. Quando parliamo infatti non ci limitiamo a muoverla come quando mangiamo ma, la possiamo impiegare per produrre una serie infinita di suoni diversissimi fra di loro, cioè le parole.

Ma perché sono collegate? In fondo l’evoluzione avrebbe potuto decidere che un’area del cervello controllava la lingua e una le mani, no? Così ci avrebbe anche evitato di avere un’espressione così poco professionale quando facciamo qualcosa di così impegnativo (chissà se i chirurghi la tirano fuori quando operano. Forse usano le mascherine anche per nasconderlo!).
La spiegazione è un’altra: si ritiene che la coordinazione tra lingua e mani abbia avuto origine nei movimenti di alimentazione da mano a bocca dei nostri antenati e nello sviluppo del linguaggio, poiché il linguaggio è accompagnato da movimenti automatici delle mani.

L’uso di strumenti insomma attiva le stesse reti neurali coinvolte nella coordinazione tra lingua e mani, e la competenza nell’uso di strumenti predice la capacità linguistica delle persone.
Insomma: questa complessa interazione tra lingua e mani è il risultato di un lungo processo evolutivo e di una connessione neurale profonda che ha contribuito alla nostra abilità di utilizzare gli strumenti e di comunicare attraverso il linguaggio.

(via Quanta Magazine)

1 commento
  1. Mingaver ha detto:
    16 Settembre 2024 alle 08:19

    In effetti un ricordo d’infanzia che ho è di quando mia mamma doveva infilare il filo nell’asola dell’ago prima di cucire qualcosa: la lingua (non tutta quanta ma la sola punta) era regolarmente fuori!

    Rispondi

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