• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
Runlovers Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • News

Un negozio di running di Parigi ha sfidato i suoi clienti a rubare la merce

  • 3 minute read

  • Lo scorso settembre un negozio di running parigino ha permesso ai suoi clienti di rubare, ma a una sola condizione.
  • Si è trattato di una promozione estrema che ha mescolato pubblicità gratuita con istinto di possesso (e senza conseguenze).
  • Qualcuno c’è riuscito?

 

Lo scorso settembre, un negozio di running di Parigi ha sfidato i suoi clienti in maniera singolare: potevano rubare tutto quello che volevano e poi scappare via. La parte facile era il furto, quella difficile la fuga. A inseguirli infatti non c’era una guardia qualunque né un ex-poliziotto di mezza età trasformatosi in agente privato ma bensì uno dei corridori più veloci di Francia: Méba Mickael Zeze.

Si è trattato di certo di una delle azioni di marketing più estreme mai tentate: per un verso è infatti riuscita a far pubblicità a costo a zero o quasi per il negozio, e per un altro si è basata su uno degli istinti umani più indomabili, cioè quello di poter possedere qualcosa gratuitamente e in una condizione unica, ossia quella di poter rubare senza (quasi) conseguenze. Le regole del gioco infatti erano semplicissime: se riesci a non farti acciuffare dalla guardia la roba è tua.

Una giornata qualsiasi

Il 13 settembre scorso, quando le porte del negozio Distance si sono aperte, gli avventori si sono trovati di fronte a scarpe e abbigliamento contrassegnati da un cartello molto particolare: “RUBALO PER AVERLO”.

L’addetto alla sicurezza – elegantemente vestito di nero, dai pantaloni alla polo – era però uno dei più veloci uomini di Francia.

Zeze, capace di correre i 100 metri sotto i dieci secondi e in preparazione per le Olimpiadi del 2024, era stato scelto per dare la caccia ai ladri, e soprattutto per girare un video destinato a diventare poi virale.

“All’inizio l’ho preso come uno scherzo” ha ammesso la “ladra” Laurie Sicot al Washington Post. Lei era fra i 74 clienti che hanno arraffato qualche capo e si sono poi dati alla fuga. Inutilmente.

Due però ci sono riusciti. “Abbiamo subìto due perdite, ma penso che il valore della campagna sia stato davvero notevole,” ha detto il responsabile del negozio, Lionel Jagorel, al Washington Post.

Zeze ha confessato che la folle idea di questo negozio (e dell’agenzia che si è inventata il format) gli avevano ricordato i giochi dei bambini. E per raggiungere e bloccare la maggior parte dei ladri/clienti gli è bastato correre a un terzo della sua normale velocità. Farlo per due ore di fila però è stato massacrante.

Riderci su

Difficile pensare che una promozione del genere possa essere presa con leggerezza negli USA, anzi. Là il problema dei furti nei negozi è particolarmente grave e può avere conseguenze altrettanto pesanti. Del resto si tratta di un fenomeno che comporta perdite pesantissime per i negozi in generale, tanto da aver totalizzato danni per circa 40 miliardi di dollari nel solo 2022.

Tra l’altro numerosi rivenditori statunitensi vietano espressamente ai loro dipendenti di inseguire chi viene sorpreso a rubare merce: il rischio che un atto di coraggio del genere degeneri in episodi di violenza molto più gravi è infatti reale.

A noi resta solo una curiosità: i due che ce l’hanno fatta si sono anche qualificati per le Olimpiadi, vero?

 

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}