-
Lo scorso settembre un negozio di running parigino ha permesso ai suoi clienti di rubare, ma a una sola condizione.
-
Si è trattato di una promozione estrema che ha mescolato pubblicità gratuita con istinto di possesso (e senza conseguenze).
-
Qualcuno c’è riuscito?
Lo scorso settembre, un negozio di running di Parigi ha sfidato i suoi clienti in maniera singolare: potevano rubare tutto quello che volevano e poi scappare via. La parte facile era il furto, quella difficile la fuga. A inseguirli infatti non c’era una guardia qualunque né un ex-poliziotto di mezza età trasformatosi in agente privato ma bensì uno dei corridori più veloci di Francia: Méba Mickael Zeze.
Si è trattato di certo di una delle azioni di marketing più estreme mai tentate: per un verso è infatti riuscita a far pubblicità a costo a zero o quasi per il negozio, e per un altro si è basata su uno degli istinti umani più indomabili, cioè quello di poter possedere qualcosa gratuitamente e in una condizione unica, ossia quella di poter rubare senza (quasi) conseguenze. Le regole del gioco infatti erano semplicissime: se riesci a non farti acciuffare dalla guardia la roba è tua.
Una giornata qualsiasi
Il 13 settembre scorso, quando le porte del negozio Distance si sono aperte, gli avventori si sono trovati di fronte a scarpe e abbigliamento contrassegnati da un cartello molto particolare: “RUBALO PER AVERLO”.
L’addetto alla sicurezza – elegantemente vestito di nero, dai pantaloni alla polo – era però uno dei più veloci uomini di Francia.
Zeze, capace di correre i 100 metri sotto i dieci secondi e in preparazione per le Olimpiadi del 2024, era stato scelto per dare la caccia ai ladri, e soprattutto per girare un video destinato a diventare poi virale.
“All’inizio l’ho preso come uno scherzo” ha ammesso la “ladra” Laurie Sicot al Washington Post. Lei era fra i 74 clienti che hanno arraffato qualche capo e si sono poi dati alla fuga. Inutilmente.
Due però ci sono riusciti. “Abbiamo subìto due perdite, ma penso che il valore della campagna sia stato davvero notevole,” ha detto il responsabile del negozio, Lionel Jagorel, al Washington Post.
Zeze ha confessato che la folle idea di questo negozio (e dell’agenzia che si è inventata il format) gli avevano ricordato i giochi dei bambini. E per raggiungere e bloccare la maggior parte dei ladri/clienti gli è bastato correre a un terzo della sua normale velocità. Farlo per due ore di fila però è stato massacrante.
Riderci su
Difficile pensare che una promozione del genere possa essere presa con leggerezza negli USA, anzi. Là il problema dei furti nei negozi è particolarmente grave e può avere conseguenze altrettanto pesanti. Del resto si tratta di un fenomeno che comporta perdite pesantissime per i negozi in generale, tanto da aver totalizzato danni per circa 40 miliardi di dollari nel solo 2022.
Tra l’altro numerosi rivenditori statunitensi vietano espressamente ai loro dipendenti di inseguire chi viene sorpreso a rubare merce: il rischio che un atto di coraggio del genere degeneri in episodi di violenza molto più gravi è infatti reale.
A noi resta solo una curiosità: i due che ce l’hanno fatta si sono anche qualificati per le Olimpiadi, vero?