• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
Runlovers Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Curiosità

Una corsa infuocata

  • 2 minute read

 


  • Un vigile del fuoco francese ha stabilito il Guinness World Records per lo sprint più veloce sui 100 metri e la corsa più lunga mentre andava a fuoco
  • Per riuscirci si è ovviamente protetto ha comunque riportato ustioni su alcune parti del corpo.

 

L’espressione “una corsa infuocata” si può usare in svariati contesti: per esempio se è avvenuta con temperature elevate o se è stata particolarmente combattuta. Nel caso di Jonathan Vero invece è da usare letteralmente: il pompiere francese ha infatti stabilito il record del mondo sia di velocità che di distanza mentre andava a fuoco.

La notizia è stata data dal Washington Post e, anche se il record è stato battuto a settembre 2022, la certificazione del Guinness World Record è arrivata solo ora.

Come ha fatto a non bruciarsi?

Ovviamente Vero aveva preso adeguate precauzioni, anche perché è del mestiere.
A proteggerlo c’erano infatti tre strati di protezione. Il primo consisteva in pantaloni da ginnastica “antifiamma” e una maglietta a maniche lunghe, entrambi ricoperti da un gel speciale “naked burn”. Sopra di questi un altro strato composto da una tuta, anch’essa ricoperta di gel anti-fiamme, più una maschera protettiva sul viso. Come ultimo strato la sua vera e propria tuta antincendio, più i guanti e gli stivali.

Se poi consideri i tempi e le distanze percorse e li metti in relazione con quanto era vestito (o protetto), il risultato è ancora più sensazionale: 100 metri in 17 secondi e poi una distanza complessiva di 272,25 metri, che gli hanno permesso di battere il precedente record di 24,58 secondi e 204,23 metri stabilito nel 2017 dall’inglese Antony Britton.

Nonostante le protezioni e l’assistenza costante dei colleghi durante l’impresa Vero ha comunque riportato qualche bruciatura, in particolare alla schiena e ai tendini delle ginocchia. C’è del resto abituato e non se n’è preoccupato molto: ha messo una crema specifica e in qualche giorno era già tornato in forma.

Pronto per tentare di battere se stesso? Chissà.

View this post on Instagram

 

 

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}