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Le super shoes riducono stress su muscoli e articolazioni, migliorando il recupero.
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Minor fatica e recupero rapido diminuiscono il rischio di infortuni.
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Correremo di più, ma resta da valutare l’effetto delle supershoes a lungo termine.
Invece di partire da una ricerca scientifica, questa volta voglio partire da una considerazione personale. Non temere: non è una confessione ma piuttosto un’impressione che, negli ultimi mesi, è diventata sempre più una constatazione e poi una certezza: mi stanco sempre di meno a correre.
Per capire quanto faticoso è correre, utilizzo un criterio oggettivo: i dolori alle gambe. Chiamati DOMS, sono una normalissima conseguenza dello stress cui è sottoposto il sistema muscolo-scheletrico durante l’allenamento. Ora: può trattarsi che gli ormai tanti anni di allenamento giochino la loro parte, può essere anche che il mio corpo si sia semplicemente abituato a un certo e costante carico di lavoro ma qualcosa non torna comunque.
In fondo mi sono allenato secondo questi regimi per tanti anni e, puntualmente, il giorno stesso in cui lo facevo e una mezza giornata dopo i DOMS mi accompagnavano. Niente di strano, tutto di normale. Poi: nel frattempo sono anche invecchiato, quindi è logico che il mio fisico sopporti sempre meno l’allenamento. E invece no. Invece corro come sempre e dopo non mi sento affatto affaticato. Sto ringiovanendo? Non credo proprio. C’è un’altra ragione e non dipende dal me ma dalle scarpe che uso.
Negli ultimi anni, il mondo del running è molto cambiato, e in particolare per l’avvento delle super shoes. La loro tecnologia avanzata e i materiali innovativi che usano hanno cambiato non solo il modo di correre, ma anche come il corpo risponde allo sforzo e recupera poi. Se come me corri 3/4 volte alla settimana e sei abitudinario nel chilometraggio, potrai notare che il recupero post-allenamento è diventato più rapido e meno faticoso. Non è un caso: c’entrano proprio queste scarpe.
Super shoes: meno carico su muscoli e articolazioni
Le supershoes sono progettate per essere leggere, ammortizzatissime e incredibilmente reattive. Grazie all’integrazione di materiali come schiume speciali ad alta elasticità e piastre in fibra di carbonio, questi modelli riducono notevolmente il carico su muscoli e articolazioni. Meno impatti, meno stress (sui muscoli). La sensazione che si prova correndoci è quella di una spinta “morbida”, che supporta il piede e minimizza le vibrazioni che si trasferiscono al corpo dopo ogni passo.
La riduzione dello stress meccanico fa sì che muscoli e articolazioni si affatichino di meno, permettendo al corpo di recuperare più velocemente e senza la sensazione di stanchezza profonda che spesso si manifesta dopo una corsa intensa. In altre parole, le super shoes fanno diverse cose molto bene ma una la fanno benissimo: tolgono peso alle articolazioni e ai muscoli assorbendolo e non disperdendolo. Insomma: ti alleggeriscono la corsa.
Recupero più rapido, meno infortuni
La riduzione della fatica muscolare non ha solo il beneficio di accorciare i tempi di recupero: porta anche a una diminuzione degli infortuni. Il concetto alla base delle super shoes è quello di distribuire il carico e attenuare l’impatto, e questo, a sua volta, diminuisce la probabilità di microtraumi che col tempo possono trasformarsi in infortuni più gravi. In altre parole, se prima potevi ritrovarti con un sovraccarico al ginocchio o ai polpacci dopo una corsa lunga, oggi è meno probabile che accada.
E meno ti stanchi, più si riduce anche il rischio di movimenti poco controllati dovuti alla stanchezza, spesso all’origine di dolori e problemi muscolari. È come se il corpo potesse mantenere una tecnica più corretta e rilassata anche nei chilometri finali, quelli in cui la stanchezza prende il sopravvento e la possibilità di errori (e, quindi, di infortuni) aumenta.
Più corse, meno riposo: è una buona cosa?
Con un recupero accelerato, viene naturale pensare che si possa correre di più e più spesso. E infatti, molti runner che usano le super shoes scoprono di riuscire ad allenarsi con maggiore frequenza senza sentirsi “a pezzi” il giorno dopo. Meno dolori muscolari, più energia, un corpo che si sente meno appesantito – è una combinazione che permette di mantenere un ritmo d’allenamento elevato senza troppi giorni di riposo. Realizza il sogno che il mercato delle scarpe da running inseguiva da tempo: quello di far correre non solo più persone ma anche più a lungo, senza per questo caricare eccessivamente il corpo e quindi senza creare le condizioni ideali per gli infortuni.
Ciò non toglie che intensificare gli allenamenti richiede comunque sempre attenzione e consapevolezza. Le super shoes potrebbero spingerti a correre più spesso e più a lungo, ma come ogni strumento, devono essere utilizzate con equilibrio. Nonostante le ottime sensazioni che offrono, è insomma sempre importante ascoltare il corpo e non esagerare.
Le incognite sugli effetti a lungo termine
Nonostante i tanti benefici evidenti, rimane cautela sugli effetti a lungo termine delle super shoes. Si tratta di una tecnologia recente al cui riguardo non sono stati ancora raccolti dati a sufficienza; per adesso è difficile capire come possa influire sul corpo di chi corre dopo anni di utilizzo costante. Per ora non sembrano esserci controindicazioni, ma la domanda resta: cosa succederà ai muscoli e alle articolazioni di chi le usa per anni?
Correremo sempre di più?
È chiaro che queste scarpe hanno aperto nuove possibilità per i runner, dai principianti agli agonisti. Con una riduzione degli infortuni, una maggiore resistenza agli sforzi e un recupero più rapido, sembra naturale immaginare che correremo sempre di più, sia in termini di frequenza che di distanza. La vera domanda non è tanto “se” ci alleneremo di più, ma come questo influenzerà il nostro rapporto con la corsa.
La bellezza della corsa, però, non risiede solo nella distanza o nel numero di chilometri percorsi. Le super shoes possono aiutarti a migliorare le prestazioni e a farlo senza caricare eccessivamente il corpo, ma non dimenticare che il piacere di correre va oltre le prestazioni: è un equilibrio tra fatica e soddisfazione, tra tecnica e libertà.
Con la giusta misura e una consapevolezza dei propri limiti, considerale piuttosto come alleate preziose per il tuo benessere e la tua passione per la corsa. E chissà, magari un giorno correremo davvero tutti di più – ma sempre per il semplice piacere di farlo.