ASICS METASPEED SKY PARIS, il massimo con il minimo

Pensate per la velocità, le ASICS METASPEED SKY PARIS riescono a essere divertenti e performanti a ogni andatura. Per spostare il tuo limite oltre, divertendoti

Quando i dettagli si riducono al minimo indispensabile, ogni dettaglio acquista un peso notevole. Usando un parallelo che spesso ci torna utile, se le ASICS METASPEED SKY PARIS fossero un’auto da corsa, avrebbero davvero pochi dettagli perché bisogna contenere il peso e lasciare che la meccanica esprima tutto il potere e lo scarichi a terra.

Il fatto è che le ASICS METASPEED SKY PARIS sono esattamente questo: un paio di scarpe da corsa con piastra in fibra di carbonio e allo stesso tempo una macchina per correre velocissimi. Come si fa una macchina/scarpa del genere? Riducendo ogni sua parte alla pura funzione e montando il tutto su un telaio leggero, resistente e capace di esprimere il massimo del motore che lo spinge. E quel motore, inutile specificarlo, sei tu.

I dettagli

Quando indossi le ASICS Metaspeed Paris per la prima volta ti accorgi subito di qualcosa che probabilmente non hai mai trovato in nessun’altra scarpa da running. Dopo averne provate qualche centinaio, posso affermare che non mi era mai capitato di trovarne con lacci fatti così: per tutta la loro lunghezza c’è una dentellatura che ha una funzione specifica, e cioè quella di limitare fino ad annullare lo scorrimento. Il risultato è che, anche con annodatura singola, è molto difficile che si slaccino.

La scarpa è leggerissima. Prima di allacciarle le senti in mano e quasi non le senti. Merito della tomaia MOTION WRAP 2.0, realizzata al 50% in materiali riciclati, impalpabile nello spessore ma molto resistente e traspirante una volta indossate. Tutto è ridotto al minimo, esattamente come un’auto da corsa. Il collare che avvolge la caviglia presenta un’ottima imbottitura che comunque non compromette la leggerezza: c’è solo quello che serve e niente di più, ma anche un dettaglio del genere – spesso sacrificato in modelli così estremi – indica una particolare cura costruttiva.

Il sistema propulsivo

L’equilibrio di una scarpa si basa sul bilanciamento di diversi fattori: il peso (185 g), la reattività e l’ammortizzazione. A determinarli devono contribuire tutte le sue parti, dalla tomaia, all’intersuola fino al battistrada. Il risultato è l’esito dell’amalgama di questi elementi e non è semplice da raggiungere. Come se non bastasse, conta anche il design complessivo che, specie negli ultimi anni, è diventato una delle componenti più determinanti, specie in scarpe così performanti. Non mi riferisco all’estetica – per quanto quella delle METASPEED SKY PARIS sia bellissima e fiammante – quanto al profilo dell’intersuola, all’impronta e allo stack. Il profilo di queste ASICS presenta il doppio rocker anteriore e posteriore per agevolare la rullata, specie all’aumentare della velocità. L’impronta è il loro dettaglio più peculiare ed è legato allo stack, cioè alla distanza fra pianta del piede e terreno. Mi riferisco in particolare a quanto è contenuta e minima.

I modelli con intersuole di un certo spessore che usano materiali molto reattivi (in genere PEBA, almeno nelle versioni da gara degli ultimi anni) tendono ad avere una superficie di contatto piuttosto ampia. La regola che governa questi parametri è puramente fisica: più si alza il baricentro, più l’appoggio deve ampliarsi per garantire stabilità. Le METASPEED SKY PARIS sfidano questa legge: l’intersuola infatti non si allarga verso il basso. In altre parole la superficie di contatto fra tomaia e intersuola è simile a quella fra battistrada e terreno.

Si tratta di un dettaglio singolare, che le rende molto particolari e inedite. Come? Il modo più semplice per descrivere la sensazione è la leggera instabilità che hanno da ferme. Ma del resto sono progettate per muoversi, quindi fanno di tutto per portarti a correre.

Sulla strada

Tutti i discorsi fin qui fatti valgono per le METASPEED SKY PARIS da ferme. Che è una categoria a parte rispetto alle METASPEED SKY PARIS in movimento. Del resto la loro natura è spingerti alle tue massime velocità e lo sanno fare benissimo. Prima accennavo alla sensazione di lieve instabilità da ferme. Appena si inizia a correrci si capisce che è un modo per spingere al movimento. Alcuni direbbero “It’s a feature, not a bug”, a dire che quello che potrebbe sembrare un difetto è in realtà la peculiarità e la loro forza.

In moto le ASICS METASPEED SKY PARIS sono capaci di esprimere con costante progressione una reattività notevole, e ci riescono a diverse andature. Essendo scarpe con piastra in carbonio è chiaro che raggiungono il massimo rendimento oltre una certa velocità (è proprio come un turbo in un motore: entra in azione solo dopo un certo numero di giri) ma questo non impedisce loro di essere molto divertenti anche ad andature più rilassate. E il risultato è apprezzabile anche in termini numerici: si va davvero più veloce. Questo non è nemmeno l’aspetto più interessante: è ancora più notevole che ci riescano facendoti divertire e senza percepire grandi sforzi. Il divertimento non sarebbe del resto tale se comportasse sforzi eccessivi.

Grazie allo stack, alla leggerezza della mescola in FF TURBO PLUS, alla sua reattività e alla combinazione con la piastra in carbonio, queste ASICS erogano potenza a qualsiasi andatura. E tu le segui col sorriso.

Per chi sono

L’abbiamo ripetuto più volte: si tratta di scarpe ultraleggere e da gara. Chi ha già un solido allenamento può riuscire a farle esprimere in tutte le loro potenzialità mentre chi non ha ambizioni di personal best epocali può migliorare i propri tempi divertendosi. Il parallelo con le auto da corsa infatti regge fino a un certo punto: pochissime persone le sanno sfruttare al massimo delle potenzialità mentre molte di più possono correre con le ASICS METASPEED SKY PARIS e godere di tempi più veloci e di una certa gradita gratificazione personale. In cambio non chiedono molto: così come ci si abitua subito a correrci, altrettanto facilmente restituiscono gioia e velocità. Poi a un certo punto devi pure toglierle, almeno nella meritata doccia che farai dopo aver stabilito un nuovo record personale.

Le ASICS METASPEED SKY PARIS sono disponibili sia nello store online che nei negozi ASICS, al prezzo di 250 euro.

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