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Fare movimento dopo un pasto, anche solo pochi minuti, migliora il benessere generale, sia mentale che fisico, e aiuta a regolare la glicemia.
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Camminare per 10-15 minuti dopo aver mangiato facilita la digestione, riducendo le sensazioni di gonfiore e i disturbi gastrointestinali come i gas intestinali.
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Muoversi dopo un pasto migliora anche la circolazione sanguigna e l’umore, aumentando i livelli di endorfine e serotonina, favorendo concentrazione e serenità.
Che si tratti di una lunga passeggiata o di soli pochi passi prima di rimetterti alla scrivania, fare un po’ di movimento dopo aver terminato un pasto porta dei grandi benefici al tuo benessere generale, sia dal punto di vista mentale che fisico.
Aiuta a controllare il livello di zucchero nel sangue
Una ricerca ha dimostrato che fare un po’ di movimento al termine di un pasto possa influire positivamente sul controllo della glicemia. Sarebbero sufficienti pochi minuti di camminata, oppure anche stare semplicemente in piedi piuttosto che sedersi o sdraiarsi subito dopo aver mangiato, per tenere a bada i tanto temuti picchi glicemici, nemici del controllo del peso e della fame.
Al termine di un pasto, una parte del cibo che hai ingerito viene trasformato in glucosio, una delle fonti di energia del tuo corpo. Mettersi in movimento comporta l’attivazione dei muscoli che useranno quel glucosio per trarre l’energia di cui hanno bisogno. Una parte verrà utilizzata subito e un’altra verrà immagazzinata. In questo modo diminuirà il rischio che si verifichi un picco di zuccheri nel sangue nel periodo successivo a un pasto. Quindi, camminare dopo aver mangiato non solo aiuterà a tenere sotto controllo la glicemia, ma potrà anche contribuire ad abbassarla.
Facilita la digestione
Ti sarà capitato almeno una volta di finire un pasto e sentirti ingolfato o gonfio. È una sensazione abbastanza comune se si ha la tendenza a mangiare o bere velocemente. Oltre a sforzarti a magiare più lentamente, fare bocconi più piccoli e masticarli bene e a lungo, fare una passeggiata di 10-15 minuti dopo aver finito di mangiare ti aiuterà a migliorare la digestione e a combattere alcuni disturbi gastrointestinali come la formazione dei fastidiosi gas intestinali.
Migliora la circolazione (e l’umore!)
Camminare dopo aver mangiato aiuta anche a migliorare la circolazione sanguigna, facendoti sentire più attivo e sveglio in seguito alla maggior quantità di sangue che arriva ai muscoli e al cervello.
Anche il tuo umore ne beneficerà poiché aumenteranno i livelli di ormoni in circolazione, tra cui le tanto care amiche endorfine e la serotonina, l’ormone del buon umore, facendoti tornare ai tuoi doveri con più carica e serenità, rendendoti più semplice concentrarti.
Fallo a sensazione
L’ideale sarebbe andare a farsi quattro passi subito dopo aver finito di mangiare. Mettersi in movimento aiuterà a regolare il livello di glucosio nel flusso sanguigno, come detto prima, diminuendo il rischio che si verifichino dei picchi glicemici.
Nel caso di una passeggiata poco impegnativa, questa può essere fatta tranquillamente subito dopo aver finito di mangiare. Se invece si preferisce tenere un passo un po’ più vigoroso, meglio attendere 30 minuti prima di mettersi in moto, per non rischiare di bloccare la digestione con uno sforzo eccessivo in un momento delicato.
Qualsiasi tempo sarà meglio che niente
Non c’è un tempo consigliato. L’importante è muoversi, oppure anche stare semplicemente un po’ in piedi sarà meglio che rimanere seduti o passare dalla sedia della cucina, o della mensa, a quella della scrivania. Puoi anche unire utile a dilettevole e portare a fare una passeggiata il tuo cane oppure uscire per una pedalata, approfittandone per sbrigare qualche veloce commissione prima di tornare a lavorare. Non stressarti sulla lunghezza o l’intensità della camminata. Anche pochi minuti saranno meglio che nessuno, così come qualsiasi forma di movimento sarà meglio che far niente. Se non sei abituato inizia gradualmente, senza fretta.
(Via One Peloton)