Come scegliere la scarpa giusta


Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
Per scoprire tutti i nuovi prodotti, vai su adidas.it/scarpe-running


 

Le scarpe da running sono l’unica attrezzatura davvero indispensabile per noi che corriamo e la loro scelta non è così semplice come può sembrare. Le variabili da considerare infatti sono molte e la scelta della calzatura sbagliata si può ripercuotere nella nostra esperienza di corsa fino, nei casi più estremi, provocare infortuni più o meno gravi.

Il tipo di scarpa

È indispensabile, innanzitutto, capire per che tipo di corse useremo quelle scarpe: allenamenti lenti e lunghi oppure veloci fini ad arrivare a modelli dedicati alle gare. Per ciascuna di queste attività esistono dei modelli specifici; pensati, progettati e realizzati con lo scopo di metterci nella condizione di correre nel modo giusto ed esprimere le nostre potenzialità.
Entriamo un po’ più nel dettaglio sulle diverse tipologie di scarpe:

Scarpe da allenamento quotidiano: quelle che in inglese si chiamano everyday shoes. Sono ammortizzate, confortevoli e danno il giusto supporto per non far pesare troppo la corsa nelle gambe. Sono ideali anche per chi inizia a correre perché non hanno geometrie estreme e rendono l’adattamento più facile.

Scarpe ammortizzate: adatte agli allenamenti più lunghi, anche in questo caso sono consigliabili per chi inizia a correre. Sono le scarpe più protettive che rendono l’impatto con il terreno più morbido con caratteristiche di massima ammortizzazione. Questi modelli possono avere comportamenti dinamici diversi in base al gusto di chi le indossa: morbide o con grande ritorno dell’energia.

Entrambe queste tipologie possono essere usate anche come “uniche” scarpe perché sanno adattarsi alle necessità della maggior parte dei runner.

Scarpe da allenamento veloce: sono più leggere e reattive rispetto alle ammortizzate. Vengono utilizzate per gli allenamenti di qualità come ripetute, progressivi e fartlek perché permettono al runner di lavorare anche sulla tecnica, grazie alla maggiore sensibilità sul contatto con il terreno.

Scarpe da gara: come dice il nome stesso, sono modelli dedicati al giorno in cui dovremo dare il massimo. Sono molto leggere e reattive, pensate per superare i nostri limiti.

Un ulteriore aspetto da considerare nella scelta, come dicevamo, è il livello della nostra preparazione. Se abbiamo appena iniziato a correre, l’ideale sarà orientarci verso un modello più ammortizzato. Quando si è più esperti, si può invece valutare la possibilità di avere una scarpa specifica per ogni tipo di attività, in particolare almeno una ammortizzata e una veloce.

L’ultimo elemento da considerare – come già detto – è che tipo di ammortizzazione ci piace. Esistono modelli che danno la sensazione di avere un cuscino ai piedi, altri più secchi e reattivi, altri ancora con un comportamento più fluido. In questo caso la scelta è davvero esclusivamente personale.

Ma come orientarci tra molti modelli?

L’unico strumento che abbiamo a nostra disposizione è la conoscenza dell’offerta dei diversi brand perché, anche all’interno della stessa azienda si possono trovare linee di prodotto e modelli molto diversi tra loro.

Prendendo a esempio adidas, ci sono ben 5 linee di prodotto con scopi e caratteristiche molto differenti:
Linea Supernova: appena rinnovata, i modelli di questa categoria nascono come scarpe3 confortevoli e protettive per rendere la corsa meno impattante sul nostro sistema muscolo-scheletrico (affaticandoci meno).
Linea Adizero: dedicata alle scarpe più veloci e reattive. Ci puoi trovare la Adizero SL che nasce per gli allenamenti e si arriva ad Adizero Adios Pro 3: la scarpa che hai visto trionfare in moltissime maratone internazionali.
Linea Boost: il materiale Boost è molto famoso per le sue doti di ritorno dell’energia. Sono scarpe ammortizzate, divertenti e leggere che negli anni si sono continuamente migliorate.
Linea Adistar: è l’offerta più ammortizzata del brand tedesco. Perfette per scaricare in modo morbido il peso nell’appoggio del piede.
Linea 4D: è una delle ultime innovazioni adidas. L’intersuola infatti non è realizzata nei tradizionali materiali ma è interamente stampata in 3D per proiettare in avanti l’energia accumulata nell’atterraggio e garantire un comportamento fluido.

Come puoi facilmente capire da questa veloce descrizione, in una di queste linee di prodotto troverai sicuramente la scarpa perfetta per te. Ma solo con la conoscenza e l’approfondimento puoi trovarla.

Un ultimo consiglio

Per quanto i consigli degli amici possano essere utili, dobbiamo sempre ricordare che la scarpa perfetta per una persona potrebbe non andare bene per noi. Quindi è sempre bene approfondire il tema e non fidarsi solamente di un’opinione.

Ah, altra cosa molto importante: ricorda che la scarpa da running si sceglie con in piedi e non con gli occhi. Per quanto i colori e l’estetica contino, ciò che deve interessarci maggiormente è come la scarpa da running migliorerà la nostra esperienza di corsa e – perché no?! – le nostre prestazioni.

 


Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
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