Shit happens, così come le giornate storte. Capita di averne, anche nella corsa. Quelle giornate in cui le gambe proprio non vogliono saperne di prendere il ritmo, giornate in cui correre ti costa una fatica spropositata, in cui anziché procedere in avanti ti sembra quasi di andare indietro, senza che tu stia facendo retro running.
Tutte queste brutte sensazioni partono dal corpo per arrivare alla tua testa, con cui inizi a fare mille pensieri sul perché ti senti così. Sai invece quale sarebbe l’unica cosa da fare? Accettare e accogliere anche le brutte giornate. Fanno parte del gioco e non sono affatto indicative sul fatto che tu sia scarso. Impara a reagire per tornare a correre più forte di prima!
I benefici di una corsa andata male
A volte bisogna toccare il fondo per risalire. Ma non sempre è necessario. Senza arrivare a questo punto puoi sfruttare i momenti no a tuo vantaggio. Per esempio iniziando ad apprezzare anche le corse e gli allenamenti che non vanno bene, e cercare di cogliere ciò che di buono ti possono insegnare. Non sempre arrivano nel momento più opportuno. In realtà arrivano (quasi) sempre nel momento più sbagliato, per esempio al termine di un intenso periodo di allenamento per una gara importante.
Anziché andare in paranoia prova a cambiare mentalità e considera un allenamento andato male come parte integrante del processo. Cambiare approccio nei confronti di queste corse, senza demonizzarle né ritenerle un colpo di sf…ortuna ma considerandole uno step nel tuo percorso, non potrà che aiutarti a riprendere con ancora maggiore motivazione e grinta, lasciandoti il passato alle spalle.
Ascolta i segnali
Una corsa andata male talvolta è un segnale che il tuo corpo ti manda per comunicarti che c’è qualcosa che non va: ti stai allenando molto? Sei stressato dagli allenamenti troppo intensi? Hai bisogno di più recupero? Interrogati su questi e altri aspetti e cerca di darti delle risposte sincere. Mentire a te stesso non servirà a niente.
È un momento, passerà
È solo una corsa andata male, non la fine del mondo. È un momento che non durerà per sempre, passerà. Imparare a gestire queste situazioni ti aiuterà anche nella vita di tutti i giorni. Puoi decidere se lasciarti andare e piangerti addosso oppure reagire e rialzarti per ripartire, più forte e veloce di prima. La decisione sta solo e soltanto a te. In queste circostanze la forza mentale la fa da padrone.
Ricarica il serbatoio
Può essere che il motivo di un allenamento andato male dipenda dal fatto che tu sia partito a serbatoio vuoto, o comunque non sufficientemente pieno per sostenere lo sforzo. Non sottovalutare mai l’importanza di quello che mangi e in che proporzioni lo mangi, perché può davvero fare la differenza. Fai mente locale: sei partito a digiuno per affrontare un allenamento lungo o particolarmente intenso? Ti sei idratato a sufficienza? Stai seguendo una dieta per perdere peso?
Il fantasma dell’overtraining
C’è una linea sottile che è meglio non superare. Seguire un programma di allenamenti molto serrato, che prevede poco riposo e mette sotto forte stress il tuo corpo può portarti a una condizione di sovrallenamento. Anche aumentare bruscamente il numero dei chilometri corsi può avere lo stesso indesiderato effetto. Il recupero deve essere sempre proporzionato al carico degli allenamenti. Non ignorare mai i segnali che ti manda il tuo corpo. Se ti chiede di rallentare tu rallenta.
Sorprendi te stesso
È nei momenti di difficoltà che capisci davvero di che pasta sei fatto. Potresti ritrovarti a sorprendere te stesso, tirando fuori delle capacità e delle qualità di cui non eri a conoscenza. Ci sono episodi che sono in grado di dimostrarti quanto tu valga e di cosa tu sia capace a raggiungere con l’impegno e la forza di volontà.
Mark Remy, runner e autore di numerosi libri e manuali sulla corsa afferma che “Se non hai mai una giornata ‘cattiva’, probabilmente stai facendo qualcosa di sbagliato. Se non hai mai una giornata ‘buona’, stai sicuramente facendo qualcosa di sbagliato”.
Imparare a gestire una situazione di discomfort ti temprerà e preparerà ad un eventuale momento di difficoltà che potrebbe arrivare, per esempio, nel corso di una gara. In tal caso non sarai impreparato, tutt’altro, potrai fare tesoro della lezione imparata trovando non solo il modo di reagire ma anche di superare la crisi.
Sii padrone della tua mente
Durante una corsa o un allenamento andato male hai due opzioni: mollare e fermarti oppure distrarti e proseguire. Entrambe sono opzioni percorribili. Ci saranno giorni in cui la scelta migliore sarà non proseguire ed altri in cui deciderai di andare avanti, dando inizio ai “metal games” che, per la cronaca, non hanno nulla a che vedere con gli Hunger Games.
Zittisci la voce che cerca di spostare i tuoi pensieri sugli aspetti negativi. Non farti guidare dalla paura e non alimentare i pensieri negativi. Dialoga con la voce che vorrebbe farti fermare, dille che tu hai già superato numerose prove e ostacoli, e anche questa volta non sarai da meno. Non lasciarti sopraffare.
La mente è uno strumento potentissimo capace di distrarti da un problema o al contrario amplificarlo ingrandendolo fino a non renderti capace di pensare ad altro. Ma la tua mente sei tu a guidarla e per farlo serve fare pratica.
(Via Run to the finish)