Come un istante può cambiarti la vita

Ci sono momenti in cui la tua vita può svoltare. Si chiamano "sliding doors". Ed esistono solo nei film

Ricordi quel film di anni fa intitolato “Sliding Doors”? Se non l’hai visto o se non lo ricordi bene, la storia si basava su un concetto semplice ma potente: cosa succederebbe alla tua vita se un giorno qualsiasi una cosa andasse in una maniera diversa? Se, per esempio, prendessi la metro due minuti dopo il solito e incontrassi qualcuno che diventerà importante per te? O se rispondessi a quel numero sconosciuto, a cui di solito non rispondi mai?

“Sliding Doors”, cioè “porte scorrevoli” è un interessante concetto che riassume in una metafora una svolta che la tua vita può prendere: in una storia – come in quel film – rappresenta uno snodo nella narrazione che accade in un momento apparentemente insignificante della narrazione. È una specie di “E se?”: cosa succederebbe “se [facessi qualcosa che non hai mai fatto]?”. E cosa succederebbe se lo facessi senza neanche accorgertene?

La vita non è un film

Purtroppo no, la vita non lo è. Potremmo aggiungere anche “per fortuna che non lo è”, altrimenti finirebbe in un paio d’ore. L’artificio narrativo delle sliding doors funziona in una storia che si svolge in un tempo limitato: è una specie di acceleratore della narrazione e serve a metterci di meno a raccontarla tutta.

In questo ciclo di articoli – iniziato con la Medicina 3.0 e proseguito con i metodi per tenere sotto controllo il tuo stato di salute anche a casa – stiamo parlando di qualcosa che fai oggi in previsione di un futuro, si spera il più lontano possibile. Ti stiamo parlando di investire le tue forze e il tuo tempo nella cura della tua salute fisica e mentale per stare bene fra 20-30-40 anni.

La sliding door che ti permetterebbe di avere una vita del genere – e cioè con una buona/ottima salute e con tutte le forze per godertela in serenità – dovrebbe essere una pillola magica. Ma non crediamo alle pillole magiche, anche perché non esistono.

Costruire

Sempre un po’ di anni fa, Niccolò Fabi cantava una canzone che diceva:

Tutto il resto è giorno dopo giorno
E giorno dopo giorno è silenziosamente
Costruire
E costruire è sapere
È potere rinunciare
Alla perfezione

In poche strofe contiene una grande verità: la salute è una costruzione, è l’esito di un lavoro lento e costante che si fa silenziosamente, cioè da soli, nella propria intimità. Si compone di buona alimentazione, di riposo, di esercizio fisico, di cura dell’anima attraverso la meditazione, la lettura, l’arte e il cibo giusto per la mente. Significa scegliere cosa ti fa star bene e tenersi alla larga da ciò che ti nuoce.

“Costruire è sapere, è potere rinunciare alla perfezione”. La perfezione è avere tutto e subito, senza sforzo. Un corpo perfetto, una salute indistruttibile, la felicità, il denaro: il tutto con una pillola. Ma siamo realisti: non esiste né la pillola né niente si ottiene improvvisamente. Però si può decidere che si può rinunciare alla perfezione (non che “si deve”): ancora una volta, a deciderlo sei tu.

Felicità

Citiamo l’ultima canzone per chiudere questo articolo interlocutorio di questo ciclo. Anni fa Tonino Carotone cantava in “Me cago en el amor”:

È un mondo difficile
E vita intensa
Felicità a momenti
E futuro incerto

La felicità dura qualche momento, il futuro è incerto. Non c’è tanto da parafrasare. Per quanto questa canzone abbia una vena molto ironica e sia sempre stata intesa come spiritosa e goliardica, dice una cosa verissima: la felicità non dura, brucia subito. Il futuro è incerto.

Tutto vero. Circa. Diciamo che il futuro è incerto ma può essere abbastanza certo se oggi conduci una vita dissennata e non ti curi del tuo corpo, alimentandolo magari solo a zuccheri, alcol (cioè la stessa cosa), e salsicce. Oppure se non fai mai un po’ di movimento e se la tua unica ginnastica è alzarti dal divano per andare a letto. Ecco: in questo caso il tuo futuro può essere abbastanza certo, e purtroppo non in senso positivo.

Se invece vuoi ridurre le possibilità che fra qualche decennio tutto vada male a tal punto da renderti la vita molto meno piacevole, allora è meglio che inizi a costruire oggi per domani, anche se domani è molto in là nel tempo.

Le sliding door non esistono o sono rarissime. Potresti averne già prese un po’, tipo quella volta che sei arrivato prima in ufficio e due minuti dopo il tuo ingresso usuale un autobus ha invaso il marciapiedi. Fossi entrato come ogni giorno ti avrebbe travolto e invece: ecco una sliding door.

Quante ne puoi avere nella vita? Non conta saperlo perché una loro caratteristica è che non si vedono. Non si vede neanche il futuro e non lo si può nemmeno prevedere ma una cosa la puoi fare: arrivarci nel miglior modo. Le ricerche dimostrano che non è mai troppo tardi: anche chi inizia a far movimento dopo i 40/50 anni può ridurre considerevolmente il rischio di morte prematura. L’esercizio fa bene ed è il tuo miglior alleato per costruire il tuo futuro. E per costruire lentamente la tua sliding door. Questa volta la puoi vedere e, una volta superata, sai dove ti conduce: al tuo futuro, nella sua versione migliore.


Leggi tutti gli altri consigli su come migliorare il tuo futuro:

 

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