Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
Per scoprire tutti i nuovi prodotti, vai su adidas.it/running
Le nostre scarpe da running vanno bene in qualsiasi periodo ma non si può dire altrettanto dell’abbigliamento per correre. In queste primavere fa caldo, poi torna il freddo, poi di nuovo caldo e non si sa mai come vestirsi per uscire a correre. Purtroppo, non esiste una regola precisa che ci permetta di essere sempre sicuri al 100% di essere nelle condizioni ideali. Possiamo però adottare alcuni accorgimenti che ci aiutino a correre nel miglior comfort possibile.
La regola dei 10 gradi
Partendo dall’inizio, c’è una regola molto utile che vale tutto l’anno, quella dei 10 gradi. Quando si corre, infatti, la temperatura percepita è sempre di circa 10°C superiore a quella dell’aria. Quindi, nella pratica, se fuori ci sono 18°C, noi – per essere vestiti in modo corretto – dovremmo vestirci come se ci fossero 28°C. Magari all’inizio della corsa sentiremo fresco però poi tutto si sistemerà.
Già con questo primo consiglio si risolvono moltissimi problemi ma il limite può arrivare dalle percezioni soggettive. Ci sono infatti persone più freddolose e altre più calorose. O meglio, persone che si sentono più a loro agio percependo un po’ di fresco e altre con qualche grado in più.
Ricordiamo però che il caldo è un nostro “nemico” perché, con l’aumento della temperatura corporea durante l’attività fisica, aumentano sia la sudorazione che la frequenza cardiaca. Bisogna quindi prestare attenzione.
Come mi vesto?
Già dall’inizio di aprile, non è più necessario vestirsi a strati come nei mesi più freddi e, per la parte superiore, è sufficiente una t-shirt. La puoi scegliere a manica lunga, corta oppure – nelle giornate più calde – optare per una canotta. Ciò che conta maggiormente sono i tessuti che devono metterti nelle condizioni di avere sempre la corretta temperatura corporea. In casa adidas, per esempio, troviamo le tecnologie HEAT.RDY e AEROREADY che uniscono, alla morbidezza del tessuto, grandi qualità di termoregolazione.
Mentre, per quanto riguarda la parte inferiore, da questo periodo si può iniziare a utilizzare i pantaloncini corti senza porsi particolari problemi.
Chiaramente, la scelta su come vestirsi sarà influenzata anche dall’orario in cui si esce a correre. Se il nostro allenamento è al mattino, sappiamo che avremo un po’ più di freddo appena usciti di casa ma poi l’aumento della temperatura ci porterà verso una condizione di grande comfort.
Al contrario, uscendo alla sera, dobbiamo sapere che, con il calare del sole, le temperature si abbasseranno anche in modo consistente e quindi sarà bene prevedere un abbigliamento un po’ più protettivo per evitare inutili e spiacevoli sbalzi di temperatura.
Alla fine, è necessario ricordare una sola cosa molto importante: noi ci alleniamo per stare bene e l’abbigliamento può influenzare in modo anche consistente la nostra esperienza di corsa. Quindi non trascuriamolo.
Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
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