Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
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La corsa può essere fatica, difficoltà, lo sappiamo. Ma allo stesso modo può anche diventare fonte di divertimento. Basta approcciarla nel modo corretto e adottare alcuni trucchi che trasformino il sudore in felicità.
Ti sembra un’affermazione troppo forte? Può sembrarlo ma, ti assicuro, non lo è.
Certo, ci sono alcuni allenamenti più faticosi nei quali senti tutti i muscoli del corpo che spingono e faticano, però la maggior parte può essere affrontata in modo da divertirti non solamente dopo, ma anche durante.
Eccoci quindi con tre consigli che renderanno i tuoi allenamenti ancora più piacevoli.
L’approccio mentale
Come diciamo spesso, la corsa è un’attività che non si fa solo con le gambe ma anche con la mente. Proprio per questo, se partirai da casa pensando che la corsa sarà faticosa, certamente sarà così. Se invece ti concentrerai sugli aspetti belli della corsa, la fatica assumerà un peso molto meno rilevante.
In fondo ti stai prendendo del tempo da dedicare unicamente a te e già questo – nelle nostre vite sempre più frenetiche – è un lusso notevole. Cerca così di vedere il tuo allenamento come una vacanza di circa un’ora che ti stai prendendo da tutti gli impegni quotidiani. È un momento di pausa che va valorizzato.
E lo stai facendo all’aria aperta, indipendentemente dalle stagioni e dalle condizioni meteorologiche.
Corri come i bambini
Hai mai guardato dei bambini che corrono da soli? Sembra che non siano davvero da soli, sfidano loro stessi, accelerano e rallentano, si fermano a guardare qualcosa e poi ripartono.
Loro non lo sanno ma stanno facendo una tipologia di allenamento precisa: il fartlek. È una parola svedese che, letteralmente, significa “gioco di velocità” e consiste nell’accelerare per alcuni tratti della corsa per poi ritornare a un passo rilassato.
Il bello di questo allenamento/gioco è che i riferimenti in cui si corre più forte li puoi decidere tu. “Da quel cartello stradale fino all’albero”, “dal portone di una casa fino all’incrocio”, il come e quanto lo decidi esclusivamente tu.
Arriverai a casa con un po’ di stanchezza nelle gambe ma il divertimento è assicurato. E se senti troppo la fatica, cammina fino a recuperare un po’. Non c’è nessuna regola che vieti di farlo.
Corri in compagnia
Ci sono tanti modi per correre in compagnia. Sicuramente il primo a cui viene da pensare è trovare una persona che condivida la nostra passione con cui allenarci. Ma non esiste solo questo.
Si può infatti correre in compagnia anche di podcast e audiolibri. In tutti questi casi la tua mente sarà distratta e sentirà meno la fatica.
Discorso diverso va fatto per la musica. Perché, oltre a tenerci compagnia, molto frequentemente diventa anche la colonna sonora dei nostri allenamenti, facendoci vivere esperienze ancora più intense.
E sorridi!
Lo so, avevamo detto “tre consigli” ma questa vedila come una bonus track. Sorridere, infatti, ci porta a sentire meno la fatica, è una forma di distrazione buona che amplifica le sensazioni piacevoli e depotenzia quelle negative.
In fondo stai facendo qualcosa che ti fa stare bene; perché non dovresti divertirti? ;-)
Questo post è presentato in collaborazione con adidas.
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