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Se vuoi provare a fare trail, inizia innanzitutto da scarpe specifiche, studiate per darti stabilità, sicurezza e protezione su terreni irregolari.
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Inizia gradualmente con pochi chilometri, mescola asfalto e sterrato, affronta dislivelli progressivamente.
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Accetta un ritmo più lento, concentrati sull’esperienza, alterna uscite su strada e fuoristrada per migliorare forza e resistenza.
Passare dalla corsa su strada a quella sui sentieri è una transizione tutt’altro che scontata e banale. Decidere di andare fuoristrada è senz’altro una scelta adrenalinica, ma al tempo stesso da non prendere sottogamba. Se stai pensando di cimentarti in questa nuova disciplina ci sono alcuni aspetti che dovresti tenere a mente che ti aiuteranno a vivere la migliore delle esperienze.
Le scarpe
Partiamo dalle basi, che per chi corre significa scegliere le scarpe giuste. Qualsiasi sia il terreno su cui tu decida di cimentarti, la scelta delle scarpe deve essere in cima alle tue priorità. Con una scarpa non adatta correrai il rischio di avere una prospettiva distorta dell’esperienza, non essendo probabilmente riuscito a godertela appieno.
Le scarpe da trail running offrono stabilità, sicurezza e protezione da rocce, radici e ogni ostacolo che si può trovare correndo su terreni irregolari come lo sono i sentieri. Questa tipologia di scarpe generalmente ha la punta rinforzata per proteggere le dita dei piedi dagli urti e le suole con tasselli di diverso spessore e altezza per garantire trazione e grip su ogni superficie. Investire su un buon paio di scarpe da trail è necessario per vivere nel miglior modo possibile la fase di transizione dall’asfalto allo sterrato.
C’è terreno e terreno
Ogni sentiero offre una superficie d’appoggio diversa: ci sono sentieri sterrati, rocciosi, ghiaiosi e altre innumerevoli varietà. Passare dalla corsa su una superficie lineare come lo può essere l’asfalto, a una irregolare e imprevedibile come quella dei sentieri, richiede un nuovo assetto mentale.
Anche le abilità tecniche nell’affrontare certe superfici non sono da sottovalutare. Correre su strada richiede l’esecuzione di un unico movimento che si ripete costante nel tempo. Correre fuoristrada prevede un tasso più alto di variabilità e richiede una maggiore capacità di adattarsi e regolare passo e ritmo in base al terreno.
Anche la tipologia di movimento cambia: si parla ovviamente sempre di corsa ma sui sentieri si compiono molti più movimenti laterali dovuti ai cambi di direzione, mentre su strada, nella maggior parte dei casi, il movimento resta prettamente frontale.
Chilometri e dislivello
Quando si cambiano le abitudini è sempre consigliabile procedere per gradi, inserendo qualche uscita fuoristrada nel tuo programma di allenamenti settimanali, senza eccedere né in difficoltà né in lunghezza.
Inizia con pochi chilometri, magari mixando asfalto e terreno sterrato, per iniziare a prendere confidenza con il cambio di terreno. Evita di cimentarti subito in ascese verticali su sentieri troppo tecnici. Per quelli ci sarà tempo. Approccia il dislivello un po’ alla volta e non dimenticare il coefficiente Pietropoli che ti permette di “convertire” i chilometri di un’uscita offroad nei chilometri equivalenti di un’uscita su strada. Ti basterà moltiplicare i chilometri corsi per 1,6 (circa) e la conversione è fatta! È un modo simpatico per ricordarti che i chilometri corsi fuoristrada valgono un po’ di più perché si va ad aggiungere la variabile del dislivello che incide sul tuo allenamento in termini di fatica, sforzo e tempo.
Cambiare passo
I terreni irregolari e la variabile del dislivello incidono inevitabilmente sul ritmo della tua corsa. Questo non deve scoraggiarti perché non significa che sei diventato più lento. È una fase del tutto normale che attraversano tutti. Anche in questo caso devi semplicemente farti le ossa, o per meglio dire, fiato e gambe. Accetta questa fase di transizione e concentrati sull’esperienza piuttosto che sulla velocità. Non fare confronti con i ritmi che sei solito tenere su strada, dimenticati dei numeri e concentrati sul resto, per esempio sulla traccia da seguire per non perdere la strada.
Mix and match
Combinare le uscite in strada con quelle fuoristrada, traendo il meglio da ciascuna disciplina, non potrà che farti diventare un runner più pronto e preparato ad ogni nuova sfida. Correndo su strada potrai lavorare sulla velocità mentre nelle uscite di trail running aumenterai la forza, l’agilità e la resistenza mentale.
Decidere di passare dalla corsa su strada al trail running (ma anche viceversa) ti aprirà a un nuovo mondo di possibilità e sfide. Qualsiasi sia la disciplina verso cui propendi naturalmente, cambiare e alternare gli stimoli allenanti nella tua routine arricchirà il tuo bagaglio personale, contribuendo a rendere il tuo percorso sportivo ancora più appagante e ricco di soddisfazioni.
(Via Run powered by Outside)