E tu ce l’hai un mantra che ti ripeti quando corri?

Utilizzati anche dagli atleti élite sono dei preziosi strumenti che possono aiutare a superare momenti di difficoltà in gara e in allenamento


  • Le parole ripetute aiutano a superare limiti mentali durante gare e allenamenti, migliorando le performance.
  • Personalizzare e concentrarsi su un mantra motivante aiuta a mantenere la determinazione e la concentrazione.
  • Studi confermano che l’auto-dialogo positivo migliora le prestazioni e riduce la percezione dello sforzo durante l’esercizio fisico.

 

Per essere un buon runner non basta avere un corpo forte, bisogna avere anche una mente altrettanto forte.

I mantra sono degli strumenti che possono venirti in aiuto quando il gioco si fa duro. Correndo puoi superare limiti legati alla distanza, alla velocità, alla resistenza, spingendoti oltre quei confini che pensavi fossero invalicabili. Quando non riesci è perché forse la tua mente si è arresa prima del tuo corpo. I mantra possono aiutarti a superare questi limiti mentali che, in maggiore o minore misura, tutti abbiamo e ci siamo trovati ad affrontare.

I mantra applicati alla corsa

Mantra è una parola che tradotta letteralmente dal Sanscrito significa strumento per pensare. Nello Stoicismo, il Buddismo e il Taoismo i mantra erano usati come canti da ripetere per stabilizzare la mente. È una pratica per dare alla mente qualcosa su cui concentrarsi oltre ad offrirle una pausa dai pensieri che la affollano quotidianamente.

Nella corsa un mantra è una parola o una frase in grado di aiutarti a superare una crisi durante una gara o un momento difficile nel bel mezzo di un allenamento.

Diresti mai che il pensiero possa essere il tuo peggior nemico quando corri? “Che mal di gambe”, “Oggi proprio non ce la faccio”, “Non ho fiato”, “Fa troppo caldo”, “Fa troppo freddo” e potrei andare avanti a oltranza. Alcuni pensieri sono letteralmente e praticamente in grado di autosabotarti.

I mantra servono per mettere a tacere o comunque attutire le voci che provengono dalla tua mente, dandoti un appiglio a cui aggrapparti per non gettare la corda e tenere duro. È un forte gancio motivazionale in grado di farti superare un momento di difficoltà.

Come sfruttare il potere di un mantra

Il primo passo da fare è trovare un mantra capace di trasmetterti una forte motivazione. Puoi partire da una parola, una frase per poi farla tua personalizzandola, in modo che assuma un significato profondo per te e sia così in grado di scatenare una reazione forte.

A questo punto devi focalizzare tutta l’attenzione sullo stato che stai cercando di raggiungere e non sul percorso, più o meno tortuoso, che stai affrontando per raggiungerlo. Se ti senti mancare le energie per esempio prova a ripeterti “Sono forte”. Potrebbe sembrare una banalità ma credimi non lo è. La differenza la farà la convinzione con cui ti dirai quelle parole.

Nel bel mezzo di una gara, quando inizia a subentrare la fatica e inizi a perdere lucidità, utilizzare un mantra potrebbe essere una buona mossa per riportare il focus sul momento presente e tornare ad essere concentrato su quello che stai facendo: correre al massimo delle tue possibilità. Non solo durante una gara ma anche per portare a termine le ultime due ripetute in un allenamento di qualità, o ancora quando avresti voglia di gettare la spugna, fermare l’orologio e toglierti le scarpe nel bel mezzo di una corsa. Le prime volte che utilizzerai un mantra potresti sentirti sciocco: non farlo perché non è così!

La scienza ne conferma l’efficacia

Seppur siano in uso da migliaia di anni, solo recentemente gli scienziati hanno iniziato a esaminare il potere di questa pratica. E a quanto pare la scienza ne ha confermato l’efficacia come ha dimostrato uno studio del 2015.

Ai partecipanti allo studio è stato detto di sdraiarsi. Alcuni minuti dopo essersi sdraiati e senza aver ricevuto alcuna altra istruzione, è stato detto loro di ripetere un mantra a sé stessi. I ricercatori hanno iniziato a misurare la loro attività cerebrale ed è stato scoperto che ripetere un mantra aveva il potere di distrarre la mente e riuscire a calmare il flusso dei pensieri.

Un altro studio ha scoperto che il self-talk positivo è correlato a un miglioramento delle prestazioni di resistenza mentre un altro ancora ha scoperto che il self-talk motivazionale ha ridotto la scala di percezione dello sforzo RPE (Rating of Perceived Exertion) nei ciclisti aumentando la loro resistenza.

I mantra usati da alcuni atleti élite

  • “Il tuo stato d’animo dipende da quello che fai”

È il motto che accompagna Rich Roll, atleta di endurance, ultramaratoneta e creatore di podcast dall’inizio del suo percorso di recupero dalle dipendenze. Un mantra applicabile nello sport come nella vita. Bisogna passare all’azione perché è proprio lì che si trova quello stato di cambiamento che si va cercando.

  • “Calma, calma, calma. Relax, relax, realx”

È il mantra di Desiree Linden, maratoneta statunitense che ha dichiarato di usare questo mantra quando la situazione si fa difficile in gara o in allenamento. Lo utilizza anche al di fuori dall’ambito sportivo, nella vita quotidiana quando le capita di attraversare situazioni particolarmente stressanti.

  • “Focus, Focus, Focus”

Rob Krar, ultramaratoneta e atleta di sport di endurance dice di non avere un solo ed unico mantra. Gli vengono in mente strada facendo nel momento del bisogno.

  • “Puoi farcela!”

Sono le parole che si ripete Amelia Boone, atleta di endurance e ostacolista prima di iniziare una gara. La aiuta a gestire lo stress della situazione.

Prova con questi

I mantra più efficaci sono semplici, facilmente memorizzabili e ripetitivi.

  • “Poco è meglio che niente”

Che può essere declinato anche nella versione “meglio piano che sul divano”. Il concetto credo sia chiaro. Quando la motivazione o la voglia scarseggiano, più che i chilometri o l’intensità dell’allenamento quello che conterà davvero sarà aver trovato la forza di allacciarsi le scarpe e uscire.

  • “Portala a casa”

Alcuni giorni non sono fatti per performare. A volte uscire con il solo e semplice obiettivo di muoversi un po’ senza meta né ambizioni può essere sufficiente.

  • “Sono più forte di quel che penso”

Puoi sempre fare più di quanto credi di essere in grado di fare. Credi in te stesso e spingiti oltre i tuoi limiti!

  • “Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”

Call it classic. Frase attribuita a John F. Kennedy che torna utile tutte le volte che hai bisogno di caricarti in vista di un combattimento.

PUBBLICATO IL:

ultimi articoli

Altri articoli su questo argomento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.