Come frenare la voglia di dolce che ti assale, spesso e volentieri nel dopo cena?
Evitare cibi processati ed eccessivamente lavorati, preferire zuccheri semplici come quelli della frutta e mantenersi sempre in movimento potrebbero non essere soluzioni risolutive. Al di là dell’essere più o meno goloso, il tuo debole per i dolci dipende solo da te e dalle tue scelte. Senza rendertene conto, con alcuni tuoi atteggiamenti, sei la causa delle tue voglie improvvise e irrefrenabili di zuccheri. Ma in che modo ti stai autosabotando?
1. Non stai dormendo abbastanza
C’è una stretta correlazione tra la mancanza di sonno e l’aumento del peso. In questo loop sono chiamati in causa i processi che regolano il metabolismo e l’appetito. Mentre dormi il tuo corpo produce ormoni che aiutano a controllare l’appetito. Le ore di sonno inoltre sono necessarie per consentire al corpo di regolare la glicemia e produrre nuova energia a partire dalla lavorazione del glucosio. Quando sei privato, o ti privi, del sonno il corpo aumenta la produzione di due ormoni: quello dello stress, il cortisolo, e quello che regola l’elaborazione del glucosio e promuove lo stoccaggio del grasso, ovvero l’insulina.
Non è un caso che tu abbia più fame nei giorni in cui non hai dormito abbastanza. È una questione fisiologica. La mancanza di sonno è associata a livelli più bassi di leptina, un ormone che dice al cervello che ha avuto abbastanza cibo, e a livelli più alti di grelina, che stimola l’appetito. In questi casi di cosa ti viene voglia? Di cibi dolci, zuccherini, perché il tuo cervello vuole energia rapida, di pronto utilizzo. Puoi placare questa voglia spasmodica di dolce semplicemente assicurandoti di dormire abbastanza.
2. Non stai mangiando abbastanza a inizio giornata
Facendo una scarsa colazione e un pranzo leggero è quasi inevitabile che nella seconda parte della giornata ti mangeresti anche un bue! Per evitare attacchi di fame e iniziare a mangiare qualsiasi cosa sia a portata di mano prova a fare dei veri e propri pasti completi sia a colazione che a pranzo, includendo in entrambi i pasti un mix di carboidrati, proteine e una fonte di grassi buoni come lo sono le noci, i semi o l’avocado.
3. Aspettare di avere molta fame prima di mangiare
Se aspetti di essere super affamato prima di mangiare è molto più facile che poi tu lo faccia in maniera incontrollata, con il risultato di non essersi nemmeno goduto il cibo. Il tuo corpo interpreta la fame come una forma di stress. La conseguente reazione è quella di mangiare qualcosa che dia soddisfazione immediata, quindi qualcosa di dolce. In questo caso la forza di volontà si scontrerà con un bisogno biologico: uno scontro tra titani.
Per evitare di trovarti ad essere in balia dei crampi allo stomaco impara ad ascoltare il tuo corpo e presta più attenzione ai “segnali di fumo” che trasmettono una sensazione di fame. Giocando d’anticipo potrai scegliere con razionalità cosa mangiare senza cedere alle voglie.
(Via Fannetastic food)

