- La zucca, ricca di fibre e beta-carotene, favorisce la digestione e rinforza il sistema immunitario grazie alla vitamina A.
- Ogni parte della zucca è utilizzabile: dalla polpa alla buccia senza dimenticare i semi, ricchi dei cosiddetti grassi buoni.
- Ne esistono diverse varietà: Delica, Butternut e Hokkaido, ciascuna delle quali si presta per la preparazione di piatti dolci o salati.
Anche se Halloween è passato la stagione della zucca è appena iniziata. È questo il momento migliore per consumarla, rispettando la sua stagionalità e gustarla nel momento in cui le sue proprietà nutrizionali sono all’apice. Inoltre i prodotti di stagione, oltre ad essere più freschi, sono anche più economici.
Frutto o ortaggio? Questo il dilemma
Tecnicamente la zucca è un frutto autunnale che siamo soliti categorizzare tra gli ortaggi. Il fraintendimento può dipendere dal suo sapore dolciastro e dall’utilizzo che si è soliti farne: in qualsiasi modo la si cucini la zucca è sempre buona, utilizzata come base per la preparazione di piatti sia dolci che salati. Ne esistono diverse varietà, ciascuna delle quali è più adatta a un determinato utilizzo: c’è la zucca Delica, piccola e dolce, perfetta per creme e vellutate, la Butternut, che con la sua polpa delicata si presta particolarmente per le preparazioni dei dolci e poi c’è la zucca Hokkaido, che con la sua buccia sottile e commestibile, è ideale da cuocere al forno.
Un concentrato di proprietà
La zucca è ricca di fibre, che ti saziano e supportano la digestione, ed è anche ricca di beta-carotene, intuibile dal forte colore arancione della polpa, un potente antiossidante che il corpo converte in vitamina A nel fegato, agendo da supporto al sistema immunitario. Uno dei pochi motivi per cui si dovrebbe prestare attenzione al consumo della zucca è legato al suo indice glicemico ritenuto abbastanza alto. Questo però non te la deve far etichettare come possibile nemica della linea perché si tratta comunque di un alimento ipocalorico (meno di 20 kcal per 100gr di prodotto). Inoltre è costituita per la stragrande maggioranza da acqua. Per chi fa sport inoltre è un’ottima risorsa di minerali.
Non si butta via niente
Della zucca non si butta via niente: si può mangiare nella sua interezza, dalla buccia che può essere trasformata in gustose “chips”, ai semi che, una volta lavati e fatti essiccare possono essere mangiati al naturale, magari insaporiti da qualche spezia, oppure possono essere aggiunti a barrette e cracker o come topping su yogurt o muffin per esempio. Sono buonissimi e ricchi di proprietà: sono un’ottima fonte di grassi buoni, proteine vegetali e minerali come il magnesio, responsabile del supporto alla funzione muscolare e nervosa. Inoltre ne si può estrarre anche un preziosissimo olio vegetale da usare in alternativa all’olio extravergine d’oliva.