-
Le ginocchia sono fatte per essere usate, senza timore di infortuni.
-
La corsa, se fatta con coscienza, le rinforza e può prevenire l’osteoartrite.
-
Allenamenti regolari e progressivi, con attenzione a tecnica e riposo attivo, riducono il rischio di infortuni.
Le tue ginocchia non sono fatte di cristallo, ma questo non ti autorizza a massacrarle e nemmeno a non usarle o avere paura a farlo per timore di farti male. Sono articolazioni incredibilmente forti, fatte per essere usate.
“Correre ti rovinerà le ginocchia” è una delle frasi preferite che chi non corre dice a chi corre. La realtà dei fatti è leggermente diversa. La corsa non ti distruggerà le ginocchia, anzi, al contrario, è una di quelle attività che, se praticata con coscienza, contribuirà a rinforzarle. Molti studi dimostrano come correre regolarmente possa ritardare l’insorgere di problematiche legate all’osteoartrite dell’articolazione.
Cosa dice la scienza oggi
L’impatto al suolo che avviene passo dopo passo e che viene attutito dalle ginocchia accelererebbe il consumarsi delle articolazioni nel tempo. Tuttavia oggi si considera che a concorrere alla osteoartrite intervengano anche altri “attori” quali le ossa, la cartilagine, i legamenti, il grasso e i tessuti. In questa visuale più amplia la corsa può essere considerata come una cura preventiva e non come la causa della malattia.
L’infortunio che va per la maggiore
Non si può negare che gli infortuni legati alle ginocchia siano molto comuni tra chi corre. Anche in questi casi però c’è da chiamare in causa più di un fattore: il peso corporeo, la tecnica di corsa e le scarpe, senza contare che uno degli errori più comuni che porta, nel peggiore dei casi, all’infortunio è pretendere troppo in poco tempo. Al contrario bisogna avere pazienza e dare tempo e modo al corpo di adattarsi gradualmente agli stimoli e ai volumi di allenamento.
Sii costante nel muoverti
Piuttosto che concentrarti sull’intensità, cerca di essere regolare e dare continuità al movimento e all’allenamento. Se sei reduce da un allenamento intenso da cui ti senti parecchio debilitato, concediti dei giorni per riprenderti ma, anziché dedicarti al riposo assoluto, impegnati in attività a basso impatto, che aggiungano un ulteriore carico di lavoro alle tue articolazioni già abbastanza stressate, per evitare di dover prolungare i giorni di recupero.
Rinforza tutta la gamba
Se senti un fastidio localizzato nella zona delle ginocchia non pensare subito al peggio. Il fulcro del problema potrebbe essere altrove. Per esempio potrebbe dipendere da tensioni a livello delle caviglie o squilibri dell’anca. Puoi prevenire l’insorgere di queste noie facendo un lavoro di rinforzo generale di tutti i muscoli della gamba, prestando particolare attenzione ai glutei, alle caviglie, alle anche e al bacino, così da preservare le tue preziose ginocchia.
Se senti male, fermati
Può sembrare banale o scontato ma a volte è un’opzione che non si prende nemmeno in considerazione. Oppure al contrario si va nel pallone e ci si fa prendere dal panico. Prima di tutto keep calm, mantieni la calma e non fasciarti la testa prima di essertela rotta. Se al termine di un allenamento hai percepito della tensione o un fastidio a una o entrambe le ginocchia, prenditi qualche giorno per valutare la cosa e tenere monitorata la situazione. Se non vuoi stare completamente fermo puoi sempre optare per altre tipologie di allenamenti in cui le ginocchia sono meno sollecitate e messe sotto stress.
(Via Running magazine)