Ormai l’estate è passata, è ora di parlare di percorsi che potremo fare l’anno prossimo, partendo dai più facili e aumentando sempre di più la difficoltà.
Negli scorsi episodi abbiamo parlato del Sentiero del Viandante e del Cammino dei Briganti. Oggi, invece, andiamo in Abruzzo e, più precisamente sul Gran Sasso per parlare, appunto, del Cammino del Gran Sasso.
Ho scelto di partire da qui perché Il Cammino del Gran Sasso è adatto a tutti, con un percorso di circa 60 Km da fare in 5 tappe (ma, volendo, possono anche essere ridotte a 4). La caratteristica principale che lo rende “facile”, oltre alla distanza, è il dislivello: parliamo infatti di circa 1.500 metri totali di dislivello positivo (distribuiti su 60 Km) e ben 2.500 di discesa. Nonostante il terreno montuoso, il cammino non è particolarmente impegnativo, non ci sono tratti tecnici e – a esclusione dell’inverno, in cui l’abbondante neve rende inagibili alcune zone – può essere percorso tranquillamente dalla primavera all’autunno.
Se cerchi un’immersione totale nella natura, silenzio e panorami diversi dal solito (a tratti lunari), ti consiglio di prestare attenzione perché questo cammino fa decisamente al caso tuo.

Photo: Sara Savoldi / Wikimedia
Il punto di maggiore interesse lungo il cammino è senza dubbio Rocca Calascio, un castello arroccato a 1.460 metri di altitudine. Oltre alla sua imponenza e al panorama che si apre sulla valle sottostante, il Castello di Rocca Calascio è diventato famoso per essere stata il set di film importanti come Ladyhawke e Il nome della Rosa. L’atmosfera mistica e la bellezza selvaggia del luogo lasciano senza parole chiunque si avventuri fino a questa rocca.
Però il cammino offre anche altre sorprese legate al cinema – soprattutto per chi, come me, ha più di trent’anni. Nel Canyon dello Scoppaturo, infatti, è stata girata una delle scene iconiche del film Continuavano a chiamarlo Trinità che, se non l’hai mai visto, dovresti rimediare il prima possibile (anche se non è disponibile nelle piattaforme di streaming).
Tutto questo rende l’escursione non solo un’esperienza naturale e culturale, ma anche un viaggio attraverso luoghi entrati nella storia del cinema.

Photo: A Passerini / Wikimedia
Il Cammino del Gran Sasso è caratterizzato anche da una grande varietà di paesaggi, che includono altopiani come Campo Imperatore, soprannominato il “piccolo Tibet” d’Italia, e borghi incantati come Castel del Monte. Attraversando mulattiere e antiche strade, si ha la possibilità di visitare gioielli architettonici e naturali come l’Eremo di Santa Colomba e le Gole di San Venanzio.

Photo: Ra Boe
Insomma, se vuoi approcciarti ai cammini vivendo un’esperienza che offra paesaggi straordinari, un dislivello moderato, borghi medievali e un pizzico di magia cinematografica, il Cammino del Gran Sasso è la scelta perfetta per te.
Trovi più informazioni sul sito del cammino.



Buonasera avete postato nell’articolo la foto del Castel del Monte che si trova in Puglia. Evidentemente c’è stato un errore.
Ciao Mario, imperdonabile errore che abbiamo almeno corretto. Intendevamo il borgo di Castel Del Monte ma abbiamo scelto la foto sbagliata.
Grazie per avercelo segnalato :)