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Accetta il freddo iniziale: nei primi chilometri sentirai freddo, ma non coprirti troppo. Il corpo si adatta man mano.
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Vestiti a strati: usa capi sovrapponibili per affrontare vento, nebbia e pioggia. Adatta il tuo abbigliamento alle condizioni, coprendo le aree più sensibili al freddo come testa, mani e collo.
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Non temere la pioggia: se piove, è normale bagnarsi. Concentrati sul rimanere caldo, scegliendo indumenti termici e impermeabili senza esagerare con gli strati per evitare l’effetto sauna.
Quando esci a correre in autunno, e a maggior ragione in inverno, c’è qualcosa a cui devi essere sempre pronto: avere un po’ di freddo durante i primi chilometri.
Non puoi fare troppo affidamento alle sensazioni che avrai durante la fase di riscaldamento, momento in cui il tuo corpo sta cercando di gestire la temperatura interna per far fronte allo sbalzo termico esterno ma anche interno, nel passare da una condizione di staticità a una di moto.
Vestirti troppo, cioè con troppi capi addosso, ti darà una sensazione di comfort nei primi 10/15 minuti per poi farti pentire di non aver seguito il vecchio consiglio della mamma, o della nonna, che torna sempre utile in qualsiasi occasione: vestirti a cipolla.
Capire come vestirti per correre in autunno non è facile come d’estate in cui sono sufficienti uno shorts e una canotta. Vento, nebbia, buio, pioggia, umidità sono tutte condizioni meteorologiche con cui ti troverai a dover fare i conti. L’obiettivo è trovare il giusto compromesso per riuscire a resistere nella fase di riscaldamento per poi non finire l’allenamento in un bagno di sudore.
Trova il tuo “punto debole”
Ognuno è più sensibile al freddo in un punto diverso del corpo: chi alla testa, alle orecchie, alla zona cervicale, alle mani oppure alle gambe. Copri la parte in cui sei più sensibile e tienila sempre ben al caldo. Vedrai che già così sentirai meno freddo. Fai delle prove uscendo prima con un pantalone lungo e poi uno corto, con un eventuale aggiunta di gambali per tenere al caldo i polpacci.
Prova a correre con una maglietta a maniche lunghe o corte, anche in questo caso optando per dei manicotti, cioè delle “maniche” indipendenti che puoi indossare nella fase di riscaldamento per poi abbassare e tenere come polsino nel caso ti venisse caldo strada facendo. C’è anche chi in pieno inverno corre, per lo più gare, in canottiera e guanti, un outfit che a qualcuno potrebbe far venire i brividi al solo pensiero, ma in fondo è una questione soggettiva.
Gli strati extra
Una volta capite le basi, puoi passare a prendere in considerazione se indossare degli strati extra. Vestirsi a strati è sempre l’idea migliore, perché ti consente di adattare l’outfit a condizioni climatiche particolarmente variabili o imprevedibili. Anche le migliori previsioni meteo possono sbagliare, ma con un’attenta stratificazione dei capi riuscirai a gestire qualsiasi condizione. Valuta di volta in volta l’utilizzo di un gilet, con o senza imbottitura, giacche antivento o antipioggia in materiale waterproof, resistente all’acqua. Senza tralasciare accessori come guanti, fasce per le orecchie e cappellini con o senza visiera. Ogni aggiunta al tuo outfit può fare la differenza se riuscirai a fare il giusto mix di pesi e spessori.
E se piove, accetta l’idea di bagnarti
In caso di pioggia non scervellarti nel tentativo di trovare un outfit che non ti faccia bagnare. Accetta l’idea che in maggiore o minore misura, molto probabilmente, terminerai il tuo allenamento fradicio. Quello su cui devi focalizzare l’attenzione è cercare di non raffreddarti una volta bagnato. Tieni al coperto le zone più sensibili ad eventuali colpi d’aria, come pancia e schiena, e non fare l’errore di coprirti troppo con troppi strati che creino l’effetto sauna. Opta per maglie termiche abbinate a giacche o gilet impermeabili, a seconda delle temperature.
A furia di provare e fare tentativi troverai la combinazione di capi adatta a te in qualsiasi condizione climatica.