On Cloudsurfer Next: oltre quello che si vede

Le On Cloudsurfer Next offrono protezione e comodità senza sacrificare la reattività. Grazie a un'intersuola molto bilanciata e leggera. E non solo

Le scarpe da running hanno spesso un comportamento mentre ci cammini e uno mentre ci corri. Alcune ti sbilanciano da fermo perché hanno un rocker molto pronunciato e dentro “ci dondoli” ma quando ci corri ti aiutano a rendere più efficiente la tua falcata. Altre alle basse o bassissime velocità sembrano quasi rigide ma poi, quando le porti a correre, diventano dei mini propulsori ai tuoi piedi.

Hai già capito che, parlando delle On Cloudsurfer Next volevo proprio arrivare a questo punto, e cioè al terzo tipo di scarpe da running: quello delle scarpe che hanno un comportamento alle basse velocità (tipo il cammino) e lo stesso – ma potenziato – alle alte. Un po’ come se, passando dal passo lento a quello veloce, indossassero un mini mantello rosso con una S sopra (per Supershoes, ovviamente!) e volassero via.

Le Cloudsurfer Next combinano protezione e leggerezza in un equilibrio quasi perfetto, e lo senti sia camminando che correndo. Comfort, stabilità e performance si fondono insomma in un unico modello, rendendole ideali sia per lunghe camminate che per le corse più impegnative.

Versatili, sempre

La Cloudsurfer Next si distingue per la sua versatilità. Non è semplicemente una scarpa da corsa o da camminata, ma è pensata per eccellere in entrambe le attività. Che si tratti di camminare o correre, offre lo stesso comfort e prestazioni, passando agevolmente dai marciapiedi alla strada.

Le sensazioni che trasmettono sono le stesse sia durante le camminate, dove sono confortevoli e flessibili, sia durante la corsa, dove offrono un supporto stabile e molto protettivo.

Stabilità e equilibrio

A differenza di molte scarpe con intersuole importanti, la Cloudsurfer Next non dà la sensazione di essere instabile. In effetti il suo profilo è contenuto, così come lo stack. L’intersuola in Helion non emerge né per spessore né per ingombro. Eppure, una volta indossate e durante la corsa, la sensazione reale è che siano molto protettive, come se di materiale ve ne fosse di più di quanto sembra. Grazie poi alla tecnologia di On CloudTec Phase- che è anche la sua firma più riconoscibile, cioè i fori passanti nell’intersuola – quanto è risparmiato in termini di peso (dato che usano meno mescola) è recuperato nell’elasticità e reattività ai carichi. Cioè, in una parola:  in ammortizzazione. Anzi, in due: ammortizzazione e protezione.

Ecco perché, pur dando l’impressione di essere quasi delle scarpe maximal pur non avendone l’aspetto, offrono un alto livello di stabilità, senza risultare ingombranti né pesanti. Questo bilanciamento permette quindi di affrontare sia camminate lunghe che corse intense mantenendo il piede stabile e ben protetto. Insomma: anche senza uno stack particolarmente alto, la sensazione è quella di correre su un cuscino, senza l’ingombro tipico delle scarpe con molta più intersuola, sia in spessore che in impronta.

Screenshot

Swiss Minimalism

Non si può non citare il design minimalista e moderno della Cloudsurfer Next, che la rende adatta a un utilizzo molto più esteso del solo allenamento. A patto di non usarle troppo e accelerarne così l’usura, cosa non semplicissima perché la tentazione di portarle ben oltre l’allenamento è molto forte.

On ci ha ormai abituati a colori sobri, design molto puliti e dettagli strategici. Le Cloudsurfer Next confermano questo stile, che tra l’altro la rende una scarpa estremamente versatile anche nel passare dalla strada all’ufficio o alla serata casual.

Menzione speciale per il design poligonale e non curvo del collo, che a vista parrebbe poco naturale e invece è perfetto.

Su strada

Però bisogna anche correrci, no? Se rileggi quanto scritto sin qui però ti accorgerai che la storia di come sono su strada è già stata raccontata: sono la versione elaborata della versione base, già perfetta per l’uso quotidiano. E il bello è che sono due versioni in una: tranquilla e comoda da ferma e reattiva, leggera e protettiva alle alte velocità, anche grazie al drop contenuto (6 mm) e al peso: solamente 273 grammi.

C’è un altro dettaglio che però colpisce: quando si parla di protezione, ci si riferisce in genere a punti specifici dell’appoggio. Nel caso delle Cloudsurfer Next questa è distribuita in modo uniforme lungo tutta la suola, rendendola anche una scarpa ideale sia per chi corre di avampiede (come me) che chi di tallone.

Info e disponibilità

La On Cloudsurfer Next è disponibile nei migliori negozi di sport e sul sito di On a 160 euro.

On Cloudsurfer Next White Flame – Male

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