Per correre non c’è bisogno (solo) della motivazione

C’è chi corre sempre senza stufarsi mai e chi fa fatica a iniziare ed essere costante. Mancanza di motivazione? Non solo


  • La motivazione iniziale avvia l’azione, ma la disciplina è ciò che mantiene costante l’impegno nel tempo.
  • La motivazione sola non è sufficiente per mantenere una pratica costante; la disciplina è essenziale per costruire abitudini sane. 
  • La costanza nella corsa richiede disciplina oltre alla motivazione, trasformandola in un’abitudine salutare.

 

Ti sei mai chiesto come facciano certe persone a correre regolarmente senza averne mai abbastanza? Cosa li mantiene sempre così fortemente motivati?

E se scoprissi che alla fine non fosse (solo) una questione di motivazione ma piuttosto di disciplina?

Cos’è la motivazione?

La motivazione è quella spinta iniziale che ti porta a fissare un obiettivo e iniziare a lavorare per raggiungerlo. Ti impegnerai fisicamente e mentalmente per dare il 100% in ciascuna fase di avvicinamento al traguardo finale. Senza la motivazione iniziale non ti saresti mai messo in gioco.

Ma la motivazione è volubile, e da sola non sarà sufficiente.

Come disse Pablo Picasso “L’ispirazione esiste, ma ci si deve trovare già all’opera”.

La sola motivazione non basterà

Tutti sono alla continua e incessante ricerca di motivazione che può aiutare a costruire una buona e sana abitudine. Ma a lungo andare la sola motivazione non basterà.

Pensa a tutti i buoni propositi che ti prefiggi alla fine di ogni anno: nel momento in cui stili la lista ti senti fortemente motivato, ma quanto dura in genere tutta questa buona volontà? Fino a febbraio?

Per riuscire a cambiare un comportamento consolidato negli anni è fondamentale essere motivati ma è anche necessario essere mentalmente e fisicamente predisposti per riuscire ad affrontare questa fase di cambiamento e trasformazione.

Costruisci il tuo percorso

La prima cosa da fare per non mandare tutto all’aria è non aspettarti di essere sempre motivato a correre.

Chi corre costantemente da anni sicuramente amerà correre, ma non è detto che abbia sempre voglia di farlo. Tuttavia quella persona ha deciso che la corsa è importante e ha deciso di farla rientrare nelle sue priorità. Ciò che le farà allacciare le scarpe anche quando la motivazione scarseggerà sarà la disciplina.

Appurato questo, il secondo step è considerare la corsa un mezzo per raggiungere i tuoi obiettivi, di qualsiasi natura essi siano: raggiungere una migliore salute fisica, un miglior benessere mentale o magari dare il buon esempio a chi ti sta accanto. La corsa ti aiuterà nel compito. Asseconda le tue inclinazioni naturali senza cercare di stravolgerle, così da non rendere difficile rispettare il tuo impegno. Per esempio, se non sei mai stato un tipo mattiniero non impuntarti a voler uscire a correre a tutti i costi di prima mattina. Cerca di renderti il compito più facile possibile.

A questo punto non ti resta che correre. Smettila di chiederti se hai voglia: allaccia le scarpe, lasciati la porta di casa alle spalle e inizia a muovere le gambe. Inizia a correre!

Ci saranno giorni in cui sarà più divertente e giorni in cui correre ti sembrerà soltanto l’ennesima attività da spuntare nella lista di cose da fare nel corso della giornata insieme all’andare al lavoro, portare fuori il cane, fare la spesa e andare a prendere i tuoi figli a scuola.

Ci sono cose che si fanno regolarmente per senso di obbligo o responsabilità, ma che sul lungo periodo ripagano di ogni sacrificio. Pensa per esempio a come ti senti dopo aver corso: più leggero, sollevato, carico e pronto a conquistare il mondo!

(Via Marathon Handbook)

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