Se hai visto qualche gara di atletica di queste Olimpiadi avrai notato che qualche atleta indossa dei manicotti che gli coprono gli avambracci. Ne avrai anche notati a qualche gara invernali a cui magari hai partecipato e, se in quelle occasioni hanno lo scopo di riscaldare parti del corpo lasciate scoperte dagli indumenti, è più difficile spiegarne la funzione nel caso di eventi estivi.
Questi Giochi Olimpici, come tutti i Giochi Olimpici, si svolgono d’estate (si chiamano, non caso, Summer Olympics) e a Parigi non fa freddo in questi giorni, anzi.
Qualche motivo pratico e uno meno pratico
Il loro senso è presto spiegato: si tratta in realtà di manicotti che esercitano una compressione sui muscoli, aumentando l’ossigenazione dei tessuti e riducendo la probabilità di subire infortuni come stiramenti. La compressione del resto è uno strumento usato da tempo per migliorare le performance della muscolatura degli atleti.
Un altro motivo è quello di proteggerli dai raggi solari: questi atleti e atlete stanno infatti esposti all’aria aperta a lungo e c’è chi trova la crema solare non molto pratica. Ecco che la protezione del tessuto può aiutarli a proteggere la pelle.
L’ultimo motivo è ben riassunto dalle parole della velocista americana e vincitrice dell’oro nei 200 m Gabby Thomas: “Mi piace indossarli: quando li guardo sono come un promemoria che mi ricorda che devo alzare le braccia”. Anche un’atleta così forte ha bisogno di ricordarsi l’importanza della forma del gesto atletico, che è anche determinata dalla corretta rotazione delle braccia.
(via The Spun)