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In allenamento non è necessario correre la distanza completa della gara, è sufficiente raggiungere chilometraggi inferiori.
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Un programma strutturato e il giusto recupero sono fondamentali per prepararsi evitando sovraccarichi e affaticamenti eccessivi.
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Durante la gara, affronta gli ultimi chilometri frammentando la distanza, sfruttando il tifo e ripetendo un mantra motivazionale.
Correre certe distanze può intimorire, specialmente se è la prima volta. Alcuni provano a correre lo stesso numero di chilometri che affronteranno in gara come prova generale, per sentirsi più sicuri. Tuttavia, questa non è sempre la strategia migliore. Puoi prepararti alla gara anche senza bruciare le tappe solo per placare l’ansia e la paura.
Troppe variabili
Ogni gara è imprevedibile. Non puoi sapere esattamente come andrà o quale sarà il risultato, perché possono entrare in gioco molte variabili che difficilmente si possono prevedere. Devi accettare questa imprevedibilità e concentrare tutte le tue energie a seguire un programma di allenamento ben strutturato per arrivare il più preparato possibile.
Non strafare in allenamento
Se stai preparando la tua prima mezza maratona molto probabilmente la corsa più lunga che affronterai in allenamento sarà di 16/17 chilometri. Per una maratona, l’allenamento più lungo sarà di 32/33 chilometri. Il chilometraggio può variare in base al livello di partenza, a patto che non si esageri, nemmeno con la velocità. L’obiettivo è costruire una buona base aerobica dando al corpo il giusto recupero tra una sessione e l’altra, evitando di sovraccaricarlo.
Moderare gli sforzi
Esporti a uno sforzo eccessivo durante un allenamento richiederà un recupero più lungo. Oltre ad avere muscoli doloranti, rischi di indebolire il corpo e non recuperare completamente. Questo potrebbe compromettere la tua prestazione il giorno della gara.
Allenati, recupera, gareggia
Nelle settimane che precedono la gara, è essenziale ridurre il volume e l’intensità degli allenamenti per permettere al corpo di recuperare e immagazzinare energia. Questo ti aiuterà ad arrivare alla gara con gambe fresche e riposate.
Convinci la tua mente
Hai seguito il programma, hai recuperato bene, ma ti senti ancora nervoso. Non riesci ad allontanare pensieri e preoccupazioni. Come gestire le ultime settimane che ti separano dalla gara? Cerca di avere fiducia in te stesso e nel percorso che hai seguito. Devi convincere il tuo cervello che sei fisicamente pronto. Di conseguenza anche la tua mente si convincerà e ti darà tregua.
Affronta gli ultimi chilometri
Ognuno affronta gli ultimi chilometri della gara a modo suo, con la sua strategia.
1. Lasciati guidare dal tifo delle persone
Non tutte le gare possono contare sul supporto di una tifoseria pronta a incitarti negli ultimi chilometri di gara. Ma qualora ci fosse sfruttala a tuo vantaggio. Lascia che sia il tifo delle persone presenti a condurti fino alla linea del traguardo.
2. Frammenta la distanza
È una strategia che potresti applicare sull’intera distanza della gara, ma potrebbe essere ancora più utile negli ultimi chilometri. Ridurre i chilometri che ti mancano in distanze più brevi, che hai percorso innumerevoli volte, in cui ti senti perfettamente a tuo agio, ti darà un bel boost di autostima ed energia.
3. Ripeti un mantra
Per tenere a bada la tua mente ripeti un mantra in grado di distrarti e, al tempo stesso, mantenere alta la tua motivazione fino al gran finale della tua gara.
(Via Well and good)