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Svegliarsi è difficile: a ogni risveglio molti ingaggiamo una lotta con la svegli.
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Rimanere a letto offre un momento di tranquillità prima dell’agitazione quotidiana, ma l’uso equilibrato è essenziale.
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Non c’è un limite fisso per rimanere a letto dopo la sveglia, ma l’eccesso può danneggiare il sonno e la salute.
“Ancora 5 minuti”. Sono le prime parole che quasi ogni essere umano pronuncia o ripete tra sé e sé dopo essere stato strappato dalla dimensione onirica dal suono della sveglia. Certe mattine alzarsi dal letto vale come un vero e proprio atto di coraggio. Svegliarsi e rimanere a letto per un periodo indeterminato di tempo è diventata addirittura una moda attorno a cui creare nuovi contenuti su TikTok diventati virali.
Perché è così bello restare a letto?
Trascorrere del tempo a letto dopo essersi svegliati, prima che tutti gli impegni e le responsabilità della giornata ti travolgano come una valanga è un modo come un altro per prendersi del tempo per sé stessi. Una volta lasciato quel luogo sicuro non ci si potrà più sottrarre a ciò che ci aspetta là fuori: riunioni, appuntamenti, scadenza da rispettare, pranzi da preparare, compiti da far fare.
Gli amanti di questi attimi di tranquillità non dovrebbero però abusarne e dovrebbero prestare attenzione alle proprie azioni: controllare le notifiche e iniziare a guardare le mail mentre si è ancora stesi a letto potrebbe risultare un’attività ancora più stressante del normale. A questo punto i benefici del concedersi qualche minuto in più sdraiato a letto verrebbero vanificati solo con qualche semplice e apparentemente innocua scrollata sullo schermo dello smartphone.
Almeno in questo frangente liberati dalla schiavitù delle notifiche che già ti assilleranno nel corso della giornata. In alternativa sfrutta a tuo vantaggio il pensiero critico: se rispondere a una mail urgente ti consentirà di trascorrere a letto in maniera più rilassata il resto del tempo che ti rimane allora ok a procedere. È importante che sia tu a decidere come inizierà la tua giornata. Non lasciare che siano gli altri o gli eventi a decidere al posto tuo.
Tuttavia se soffri di insonnia o hai un sonno leggero o particolarmente disturbato evita di rimanere a letto troppo a lungo da sveglio perché manderesti un segnale sbagliato al tuo corpo che assocerebbe lo stare a letto allo stare sveglio, andando a peggiorare la tua situazione.
Quanto è accettabile tergiversare prima di alzarsi?
Non c’è un tempo limite entro cui doversi per forza alzare altrimenti il letto ci catapulterà via. Se è un’abitudine che si ripete tutti i giorni, fino a un massimo di 30 minuti a letto dal suono della sveglia te li puoi concedere. Se questo ti farà iniziare la giornata con lo spirito giusto non c’è nessuna controindicazione per cui tu dovresti smettere di farlo. Ma bada che questi momenti non sono sostitutivi delle ore di sonno che dovresti dormire ogni notte per assicurarti un adeguato riposo. Le ore di sonno devono sempre essere ore di altissima qualità.
C’è poi chi per un motivo o per un altro durante il weekend trascorre volontariamente un’intera giornata a letto semplicemente perché ne ha voglia. Se ti rivedi in questa casistica non te ne devi per niente vergognare: l’ozio non costituisce ancora reato. Non confondere però il desiderio o la necessità di riposare e rilassarti con stati d’ansia o depressione. In tal caso devi farti forza, reagire e alzarti da quel letto che non è e non dovrà diventare la tua prigione.
(Via New York Times)