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La crioterapia utilizza basse temperature per ridurre infiammazioni, dolori muscolari e migliorare il recupero fisico.
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Gli strumenti per praticarla più usati sono la criocamera e la criosauna, che differiscono nelle modalità di trattamento e temperature raggiunte, influenzando l’efficacia del trattamento.
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C’è anche la crioterapia homemade: può essere eseguita con ghiaccio in una vasca da bagno, offrendo benefici simili a quelli professionali.
La crioterapia o terapia del freddo consiste nello sfruttare le basse temperature per ridurre gli stati infiammatori e i dolori muscolari, migliorare il recupero fisico e stimolare la circolazione sanguigna. Bisogna distinguere il trattamento effettuato nella criocamera e quello nella criosauna.
La criocamera è una cabina in cui si entra con tutto il corpo le cui pareti sono raffreddate da azoto liquido. Nella criosauna invece la testa rimane fuori e si raggiungono temperature più basse fino a toccare anche i -180° C anche se la temperatura percepita sarà intorno ai -10°C.
Il corpo recupera, la mente si fortifica
Giusto qualche giorno fa sono incappata in un post di Eliud Kipchoge che si immergeva in una specie di barile pieno d’acqua e cubetti di ghiaccio. Questa pratica è sempre più gettonata tra gli atleti, professionisti e non, per le sue capacità di rafforzare allo stesso tempo corpo e mente.
La mente gioca un ruolo fondamentale nella crioterapia. Seppur ci siano ricerche a conferma dei benefici fisiologici dei bagni ghiacciati, tra cui anche la riduzione dello stress e l’aumento della capacità di concentrazione, è altrettanto vero che quando l’essere umano si mette in testa che qualcosa lo farà star bene molto probabilmente questa cosa gli farà bene per davvero.
Crioterapia homemade
Se non hai la fortuna di vivere in montagna e avere a disposizione ruscelli e pozze naturali dove immergerti a fine allenamento e non hai facilmente acceso alle strutture specializzate, per via dei costi delle sedute oppure per la presenza di centri vicino a te, per beneficiare degli effetti positivi della crioterapia ti basterà avere a disposizione una vasca da bagno o una mini piscina gonfiabile da giardino.
Riempila con ghiaccio oppure di acqua mista a ghiaccio così che una volta immerso tu sia perfettamente coperto nella parte inferiore, fino ai fianchi e al bacino. Et voilà, la crioterapia è servita!
Quanto tempo bisogna resistere?
Una ricerca ha dimostrato che per ottenere il massimo dei benefici bisognerebbe rimanere in ammollo fino a un tempo massimo di 20 minuti nel caso di una terapia self-made in una vasca da bagno, mentre saranno sufficienti circa 3 minuti nella criocamera e nella criosauna.
Le prime volte sarà dura resistere, ma con il tempo la tua capacità di tollerare il freddo migliorerà e sorprendentemente inizierai a sentirti a tuo agio in una situazione di disagio, una capacità che ti tornerà utile in molti altri ambiti della vita, sportivi e non.
Respira
Sembra scontato ricordarti di respirare, ma potrebbe non essere così banale nel bel mezzo dello shock termico a cui sottoporrai il corpo esponendolo a temperature a cui non è abituato. Cerca di mantenere l’attenzione sul respiro, inspira ed espira profondamente e in maniera regolare. Con respirazioni profonde riuscirai a introdurre più ossigeno che verrà trasportato più velocemente ai muscoli grazie al sangue che circolerà a sua volta più velocemente grazie al freddo. Dopo una seduta di crioterapia i nostri muscoli ne usciranno completamente ricaricati e ossigenati.