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Le scarpe con piastra in carbonio hanno rivoluzionato la corsa, stabilendo record e migliorando le prestazioni di molti.
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È importante usare le super shoes con saggezza, alternandole ad altre scarpe per allenamenti specifici.
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Limita l’uso delle scarpe con piastra per allenamenti di velocità e usale poi senza freni quando conta: in gara.
Non ci sono dubbi: le scarpe con piastra in carbonio hanno cambiato le regole del gioco nel mondo della corsa. Dal dover aspettare anni prima di poter vedere abbattere un record oggi se ne vede stabilire uno via l’altro. Le super shoes stanno avendo un ruolo cruciale in questo processo.
Superato un primo momento di scetticismo generale sul fatto che la presenza di una piastra rigida potesse contribuire in maniera sostanziale nel miglioramento della performance e con i primi risultati a evidenza della tesi, oggi la maggior parte dei runner sogna di indossare un paio di scarpe con piastra in carbonio e correre veloce come mai prima. Un sogno che costa un impegno oltre che fisico anche economico visto i prezzi in continua crescita delle scarpe super performanti. C’è chi farebbe carte false per assicurarsi il suo paio di super shoes, ma siamo sicuri di sapere come usarle e sfruttarle al massimo delle loro potenzialità?
In quali allenamenti usarle?
Sarebbe meglio non correre sempre con le scarpe in carbonio, e non solo perché le consumeresti molto più velocemente. Quando corri indossando scarpe con piastra in carbonio il tuo corpo usa muscoli diversi da quelli che userebbe se ai piedi avessi un’altra categoria di scarpe da running. Le scarpe con piastra in carbonio ti assicurano un ritorno di energia senza eguali, ma al tempo stesso mettono anche molta più pressione su tendini e caviglie per esempio. Potresti essere particolarmente sensibile a questi effetti nei primi giorni di utilizzo, quando il tuo corpo non è abituato a una forte sollecitazione di queste parti.
Limitare l’utilizzo delle scarpe con piastra al giorno della gara e allenarsi quotidianamente con una tipologia di scarpe più ammortizzate e confortevoli potrebbe essere una buona strategia da adottare per far lavorare correttamente i muscoli delle gambe e dei piedi. Poter contare su una muscolatura forte ed elastica aiuta a tenere lontani dolori e infortuni, questa è una certezza.
Utilizzare le scarpe con piastra nelle giornate in cui il tuo allenamento prevede una corsa di scarico o di recupero non servirà a niente e, al contrario, potrebbe essere addirittura controproducente. In questi casi non hai bisogno di una scarpa performante ma di una scarpa più comoda, protettiva e meno aggressiva.
Negli allenamenti di velocità, quando hai in programma ripetute, variazioni o fartlek puoi sfruttare la spinta extra della piastra indossando le tue super scarpe preferite. Usandole in queste occasioni, per un totale di una o massimo due volte a settimane, darai modo al tuo corpo di abituarsi a come ci si sente a correre con quella tipologia di scarpe.
Preservale per il giorno della gara
Più le userai, più si consumeranno e meno vantaggio ne trarrai. Una scarpa con piastra in carbonio ancora praticamente nuova avrà una risposta molto migliore di una già abbondantemente rodata e usata. È bene ed è giusto provarle e usarle in qualche uscita prima della gara ma senza esagerare con i chilometri. Corrici tra i 10 e i 50km e poi custodiscila fino al giorno della gara per poterne trarre il massimo beneficio.
Dopo averci corso i chilometri di adattamento più una o due gare potrai pensare di usarle in allenamento nelle sessioni di velocità.
Super shoes ai piedi e testa sulle spalle
Che le scarpe con piastra in carbonio abbiano rivoluzionato il mondo della corsa è indubbio. Tuttavia come ogni rivoluzione va accolta con i dovuti modi e tempi. Indipendentemente dalle scarpe utilizzate bisognerebbe sempre allenarsi in modo intelligente e usando la testa, il che comporta non correre tutti i giorni con scarpe con piastra. Limita il numero di uscite che fai con le super shoes, dedica del tempo per rafforzare i muscoli più soggetti alle nuove sollecitazioni e conserva l’effetto wow per il giorno della gara. D’altra parte non sarà un caso se le scarpe con piastra rientrano nella categoria scarpe da gara e non in quella da allenamento quotidiano ;)
(Via Strava)