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Nella vita ci sono cose che ti succedono e cose che puoi decidere di fare succedere. Fra quelle che puoi dominare puoi scegliere di avere un atteggiamento passivo, neutro o attivo. E quando decidi di affrontarle attivamente puoi anche decidere fino a che livello spingerti. Insomma: puoi decidere con quanta determinazione puoi reagire, almeno rispetto a quelle cose che puoi cambiare. Come ha fatto James Lawrence.
James Lawrence nasce a Calgary, in Canada. Nel 2005 si iscrive a una corsa di 4 miglia in occasione del Giorno del ringraziamento. Rimane sconvolto nel vedere sfrecciare accanto a lui così tante persone. Alcuni addirittura lo superano spingendo un passeggino. Si rende conto che fisicamente ha molto su cui migliorare.
Decide di buttarsi a capofitto nello sport: nuota, pedala e corre. Qualche anno dopo inizia a gareggiare nelle distanze brevi dell’Ironman. Per motivarsi sceglie di associare delle sfide personali a raccolte benefiche. Qualcosa di importante che lo motivi nei momenti in cui vorrebbe arrendersi.
Nel 2010 completa 22 triathlon su distanza Half Ironman, raccogliendo fondi per costruire dighe in Africa. Nel 2015 si cimenta in una sfida ancora più impossibile, il progetto 50 50 50. 50 gare di triathlon, in 50 giorni, in 50 Stati americani diversi. Raccogliendo fondi per una fondazione impegnata sul tema dell’obesità giovanile.
James inizia a essere conosciuto in tutto il mondo come Iron Cowboy.
Qualche mese fa ha condiviso un post, trovato per caso in rete, molto in linea con la sua storia.
Versione inglese (che forse rende meglio della traduzione)
Marriage is hard. Divorce is hard. Choose your hard.
Obesity is hard. Being fit is hard. Choose your hard.
Being in debt is hard. Being financially disciplined is hard. Choose your hard.
Communication is hard. Not communicating is hard. Choose your hard.
Life will never be easy. It will always be hard. But we can choose our hard.
Pick wisely (scegli saggiamente).
Certo, un messaggio che potrebbe essere il testo di uno spot commerciale. Ma a rileggerlo lascia diverse riflessioni. Tutto costa fatica, sia farlo che non farlo.
Vero.
Mi sentirei solo di aggiungere che ci sono anche difficoltà, sfide, eventi che capitano e che non scegliamo noi. Quindi si potrebbe modificare il “scegli le tue difficoltà” con “scegli le tue difficoltà, nelle situazioni in cui puoi scegliere”.
