Correre con un fastidio non è mai piacevole. Una tensione, della rigidità, o nel peggiore dei casi un dolore tolgono piacere alla corsa, annullando buona parte dei benefici che normalmente ne trarresti. Molte volte capita che la causa del dolore non abbia origine nella zona in cui senti fastidio. Se quando corri, per esempio, senti fastidio ai muscoli posteriori alla coscia può essere che tu debba andare a intervenire altrove.
Cosa sono e a cosa servono
I muscoli posteriori della coscia si trovano tra il ginocchio e l’anca. Si dividono in: bicipite femorale, semimebranoso e semitendinoso. Hanno tutti funzioni simili ma ognuno con le proprie specificità.
Questo insieme di muscoli ti aiuta a estendere l’anca e piegare il ginocchio nella fase di oscillazione, stabilizzando l’una e ammortizzando l’impatto al suolo dell’altro.
L’origine del male
Se quando corri e, a volte, anche quando sei a riposo, senti la zona posteriore della coscia indolenzita e irrigidita può darsi che l’origine del problema sia altrove. Il punto in cui senti fastidio è il punto in cui convogliano tutta un’altra serie di problematiche, più o meno importanti, che possono riguardare la zona lombare, il bacino e il nervo sciatico per esempio.
Un primo step per cercare di risolvere la situazione è intervenire con degli esercizi specifici per la mobilizzazione della zona anteriore della coscia, in particolar modo quella dei quadricipiti, che insieme ai muscoli adduttori occupano circa il 75% dell’area della totale della coscia.
Prestare più attenzione, focalizzando sforzi ed energie nello svolgere un lavoro di allungamento dei muscoli anteriori alla coscia, lasciando momentaneamente perdere l’allungamento della zona posteriore, potrebbe essere una strategia di gran lunga più efficace.
Da ogni angolazione
Per migliorare la flessibilità dei muscoli posteriori della coscia, così come la mobilità di tutta la coscia, prendi in considerazione l’intera area di interesse in tutte le sue dimensioni e angolazioni.
Prova ad allungare e stretchare ad una a una ogni parte della coscia. Se il problema principale è la rigidità dei muscoli posteriori, ricerca l’origine di questo irrigidimento nelle fasce muscolari adiacenti. Armati di tanta pazienza e foam roller, strumento che, qualora già non lo fosse, diventerà il tuo migliore amico, e inizia a massaggiare sfruttando quante più angolazioni e direzioni possibili. Parti dalla zona anteriore della coscia, per poi passare a quella laterale che comprende la bandelletta ileotibiale. Passa poi all’interno coscia quindi ai muscoli adduttori per concludere su quella che credevi fosse l’unica zona da cui avessero origine i tuoi mali, ovvero i muscoli posteriori della coscia.
Muscoli più flessibili e lunghi sono muscoli più reattivi agli stimoli, e quindi di migliore e maggiore supporto durante le tue corse.
È tutto collegato
Migliorare la condizione dei muscoli posteriori della coscia potrebbe richiedere migliorare la condizione dei suoi “vicini di casa”.
Quante volte ti è capitato di dover cambiare punto di vista per risolvere un problema? Guardarlo da un’altra prospettiva ti darà una nuova e diversa chiave di lettura che ti fornirà gli strumenti per riuscire ad affrontarlo e infine risolverlo.
(Via iRunfar)




