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Correre sotto la pioggia è sicuro e può migliorare le prestazioni.
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Abbigliamento e scarpe adatti aiutano a gestire le condizioni bagnate.
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Vedi la pioggia come un’opportunità per divertirti e rafforzare la tua determinazione.
Questa mattina hai guardato fuori dalla finestra e hai visto la pioggia. Anche oggi non si corre, avrai pensato. Poi una voce dentro di te si è fatta sempre più insistente: “Perché non dovrei correre?”. Hai deciso di darle ascolto, senza neanche sapere perché. Chi ha voglia di inzupparsi volontariamente? Chi ti stava parlando era la tua versione più giovane e bambina: quella che vedeva le pozzanghere come un’occasione di gioco e non come una scocciatura.
La magia della pioggia
C’è qualcosa di magico nell’affrontare le intemperie che può trasformare una corsa normale in un’esperienza liberatoria e, perché no, anche divertente. La chiave è vedere la cosa diversamente, come sempre. Non ti stai bagnando, stai giocando. In islandese c’è anche una parola per descrivere l’atto di saltare nelle pozzanghere: è “hoppípolla”. Quindi si tratta di affrontare la pioggia con il giusto atteggiamento e i giusti accorgimenti.
Perché correre sotto la pioggia?
Il primo motivo è che devi rispettare un programma che hai deciso mesi fa di seguire. Com’è che avevi deciso poi? E quando? E chi te l’ha fatto fare?
Il secondo è che hai voglia e ne senti il bisogno.
Il terzo è legato al fatto che correre con la pioggia non è solo un allenamento fisico ma anche mentale. È una cosa diversa, e tu la vuoi provare. Richiede però un cambio di prospettiva: abbandonare il comfort delle giornate di sole per abbracciare il lato selvaggio della corsa. È un’occasione per rafforzare la tua determinazione, per migliorare la resistenza mentale e per dimostrare a te stesso che le condizioni esterne non possono fermarti. E poi c’è anche un lato piacevole (quello aiuta molto): la pioggia raffredda l’aria evitandoti di soffrire il caldo, almeno in estate.
Cosa ti frena davvero?
Il problema principale è che, spesso, la pioggia ti spaventa più di quanto dovrebbe. La prima cosa a cui pensi all’idea di correre sotto la pioggia è “Mi raffredderò sicuramente”. In fondo ti/ci hanno insegnato a coprirci per evitare i malanni di stagione e noi cosa facciamo? Ci bagniamo volutamente.
E poi pensi al fango e al freddo e a qualche battaglia del Signore degli Anelli sotto una pioggia battente. Certo, è proprio la stessa cosa.
In realtà, correre sotto la pioggia è sicuro se si seguono alcune precauzioni. L’importante è sapere come affrontarla, come mantenere il corpo al caldo, come evitare incidenti stupidi (tipo scivolare sui marciapiedi viscidi) e come gestire gli eventuali disagi.
Un po’ di scienza
L’acqua piovana riduce la temperatura corporea durante l’attività fisica, il che può migliorare le prestazioni grazie al minor sforzo richiesto per mantenere la termoregolazione. Se hai scelto l’opzione “EXTREME”, cioè se hai scelto di correre su un terreno zuppo di pioggia, magari per un trail leggero, sappi che puoi migliorare l’equilibrio e la propriocezione. Un ottimo allenamento per migliorare su superfici irregolari.
Qualche consiglio
Abbigliamento giusto
- Non esagerare con gli strati. Scegli sempre tessuti tecnici che si asciughino rapidamente. Usa giacca impermeabile e antivento (ce ne sono che sono sia l’una cosa che l’altra) il più possibile leggera. Evita quelle troppo pesanti che trattengono il sudore.
- Indossa un cappello con visiera per evitare che la pioggia ti cada direttamente sul viso e sugli occhi, rendendo faticoso guardare la strada davanti a te.
- Indossa le scarpe adatte, cioè con un buon grip, in modo da ridurre il rischio di scivolare. Non preoccuparti troppo se si bagnano: corri tenendo conto che è parte del divertimento! Se bagnarti eccessivamente i piedi è una cosa che ti manda fuori di testa, usa scarpe impermeabili: molti brand producono diversi modelli sia in versione “normale” che impermeabile, spesso in collaborazione con GORE, che produce tessuti impermeabili ma traspiranti. Considera che le scarpe impermeabili hanno la tendenza a scaldare di più il piede poiché non sono traspiranti come quelle normali, quindi potresti trovarle eccessivamente calde nell’utilizzo all’asciutto. Eventualmente usale solo percorrere con la pioggia.
Consigli generali
- Un trucco a cui si pensa poco: la crema anti-sfregamento: La pelle bagnata è più soggetta a irritazioni. Applica una crema specifica nei punti dove di solito hai problemi, come ascelle, inguine o intorno ai piedi.
- Corri con attenzione ma non essere troppo cauto: quando piove, l’asfalto e i sentieri possono essere più scivolosi, quindi fai attenzione nelle curve o su superfici irregolari, ma non lasciare che la paura ti blocchi. Sperimenta il piacere di schizzare attraverso le pozzanghere, come facevi da bambino! Hoppípolla il più possibile, tanto sei già tutto bagnato!
- È un gioco: vedi la pioggia come un alleato, non un nemico. Ascolta musica che ti carica o, se preferisci, goditi il suono della pioggia che cade, quasi fosse la colonna sonora perfetta per la tua corsa.
- Asciugati e riscaldati subito dopo la corsa: tornare da una corsa è già normalmente una grande soddisfazione; tornare da una corsa bagnata è ancora più figo perché finalmente puoi asciugarti e scaldarti. Una volta terminato l’allenamento, cambia i vestiti bagnati appena possibile e fai una doccia calda per evitare di prendere freddo. Te la sei meritata.
- Non dimenticare di idratarti: anche se ti senti “bagnato fuori”, il tuo corpo ha comunque perso liquidi.
Qualche esercizio per correre sotto la pioggia già in sicurezza
Fare esercizi di equilibrio e stabilità nella tua routine può aiutarti a gestire meglio le superfici scivolose.
- Fai squat o affondi mantenendo l’equilibrio su una gamba per rafforzare le caviglie e migliorare la stabilità.
- Fai esercizi di propriocezione: usa una tavola propriocettiva o una superficie instabile per migliorare il controllo dei movimenti.
Hai cambiato idea?
Avevamo promesso di farti cambiare idea riguardo alla corsa sotto la pioggia e speriamo di esserci riusciti.
Un ultima riflessione: la pioggia ha qualcosa di primordiale, ti connette alla natura e ti ricorda la nostra capacità di adattarci. Ogni goccia è un invito a sfidare i tuoi limiti e a goderti il momento. Non lasciare che il meteo decida il tuo stato d’animo: lascia che sia la tua corsa a farlo.




