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Un video virale fatto con l’intelligenza artificiale mostra celebrità che incontrano le loro versioni giovani, riflettendo un sentimento di amore e comprensione.
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Il passato è immutabile, ma le azioni presenti influenzano il futuro. L’amore per sé stessi oggi determina la qualità della vita futura.
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Pensare strategicamente, come fanno i runner, aiuta a mantenere il corpo sano. Apprezzare il presente aiuta invece a fare scelte consapevoli e migliora il tuo benessere futuro.
C’è un video fatto con l’intelligenza artificiale diventato virale in questi giorni: ritrae personaggi famosi che incontrano i loro stessi giovani. Ci sono Will Smith, Keanu Reeves, Julia Roberts, Michael Jackson, Paul McCartney, Clint Eastwood e molti altri. Nel video non succede molto: si tratta di una sequenza di brevi frammenti in cui due loro versioni distanti decenni si ritrovano nello stesso momento. Ciò che li accomuna è l’atteggiamento affettuoso che ogni versione (quella passata e quella anziana o odierna) ha nei confronti dell’altra. La versione giovane abbraccia quella matura e viceversa. Quello che emerge è un sentimento di amore e comprensione. Al di là del pregio (o meno) tecnico di questi video ormai sempre più comuni generati dall’intelligenza artificiale, è significativo che chi li ha prodotti abbia scelto una chiave di lettura specifica. Insomma: possono piacere o meno, ci si possono trovare o meno dei difetti (diciamo che è impossibile scambiarli per video reali) ma ne emerge un punto di vista interessante, cioè fanno riflettere. Il punto è: hai voluto o vorrai bene alle tue precedenti o future versioni?
Scordiamoci il passato
Dato per scontato che il passato non si può cambiare, non resta che agire sul futuro attraverso le tue azioni nel presente. Il futuro non è qualcosa che verrà e basta ma è qualcosa che accadrà anche e soprattutto in relazione a ciò che accade oggi, cioè a come decidi di comportarti. In altre parole: quanto decidi oggi di amarti? Ti vuoi bene? Il tuo Io del futuro ringrazierà quello del passato per la cura che ha avuto per il corpo che si ritrova dopo diversi decenni?
È una prospettiva difficile da assumere perché richiede un certo sforzo e una grande immaginazione. Siamo talmente abituati alle gratificazioni istantanee e a una certa sfiducia nel futuro (“Le cose andranno sempre peggio”, “Come faremo?”, “È tutto marcio”: mai sentiti questi discorsi?) che cerchiamo di arraffare tutto ciò che troviamo nel presente.
Per essere meno radicati nelle gratificazioni istantanee bisogna avere un pensiero strategico, cioè quello rivolto al futuro e che cerca di costruirlo attraverso le azioni quotidiane, anche le più piccole. La definizione “pensiero strategico” potrebbe creare una certa distanza, come se si trattasse di qualcosa di complicato, che non ti riguarda. Invece significa semplicemente capire che una serie di azioni nel tempo presente ha ripercussioni nel futuro e ne decide la forma.
Se corri lo stai già facendo
Chi corre pensa in maniera strategica, anche senza accorgersene. Avere cura del tuo corpo, mangiare bene, essere consapevole dell’importanza dell’equilibrio fra corpo e mente sono tutte azioni che accrescono le possibilità che stai dando al tuo Io futuro di essere fisicamente in forma, un po’ diverso nell’aspetto (invecchiato, ma questo è inevitabile) ma tutto sommato felice e grato all’Io del passato per le decisioni prese e per le buone abitudini mantenute con costanza che hanno mantenuto il vascello del corpo in buono stato per lunghi decenni.
La prospettiva strategica non è usuale e di certo è difficile averla da giovani ma dopo una certa età è sano farla diventare normale, e pensarci in continuazione, valutando quello che si fa nel presente per come si proietterà nel futuro.
Quando ci si accorge di non essere immortali si possono aver almeno due reazioni:
- Deprimersi
- Apprezzare ogni singolo istante della vita.
Quando c’è abbondanza di qualcosa (tipo di vita e degli anni che hai per viverla) è normale pensare che ce ne sarà per sempre, dandole quindi un valore inferiore. Al diminuire della disponibilità di qualcosa (degli anni, per esempio) si può insomma reagire dando valore a ogni singolo istante, assaporandolo e avendone consapevolezza. Soprattutto: non sprecandolo.
Per abbracciare un giorno il tuo Io del Passato e dirgli “Grazie per quello che hai fatto, ti voglio bene”.