adidas Supernova Rise 2: delle vere compagne di corsa

Guardando il mercato delle scarpe da corsa con occhio oggettivo, bisogna riconoscere che, da molto tempo, quando si parla di innovazione nel mondo delle scarpe da running, adidas è sempre nel nostro mirino. Che sia per i prodotti più veloci o per quelli più confortevoli, il brand delle “three stipse” ha sempre contribuito all’evoluzione del mercato verso risultati sempre migliori.
In questo contesto si inserisce la nuova Supernova Rise 2, l’ultima nata nella famiglia Supernova, che promette di portare l’esperienza di corsa quotidiana a un nuovo livello. Con una serie di aggiornamenti tecnologici (che trovi qui) e un focus sulla versatilità, questa scarpa si vuole porre come un riferimento per i runner di tutti i giorni che cercano comfort e performance.

Primo Contatto

Appena infilate, le Supernova Rise 2 fanno subito sentire la loro presenza, in senso buono. Hai presente quel senso di sollievo che provi quando ti stendi a letto dopo una giornata pesante? Quello che ti fa sussurrare “ohhhhhh finalmente!”? Ecco, lo confesso, l’ho detto anche io nel momento in cui il mio piede ci è entrato dentro.

Sono accoglienti e avvolgenti, ne percepisci subito il comfort e danno quella sensazione di novità che ciascuno di noi apprezza ma senza quella pesantezza e struttura che arriva da molte scarpe di questa categoria. È un po’ come se ti dicessero: “benvenuto, andiamo a correre?”. E, dalla prima calzata, la risposta non può che essere “sì, non vedo l’ora!”.

Tomaia

Il primo grande salto di qualità si vede, o meglio, si sente, nella tomaia. Realizzata con un mesh ingegnerizzato, non solo è più leggera del modello precedente, ma anche notevolmente più traspirante. La calzata è sicura e – come dicevo poco fa – avvolgente, consentendo al piede di muoversi naturalmente. Il comfort è palpabile, anche grazie a una distribuzione intelligente del supporto che avvolge il piede senza opprimerlo, soprattutto nel tallone: fermo ma non costretto.

Le imbottiture della linguetta, del colletto e del tallone sono proprio ciò che ti aspetti da una scarpa da usare per correre tutti i giorni: confortevoli ma non eccessive; progettate per essere comode senza perdere la risposta dinamica della scarpa.

Intersuola

Qui troviamo il vero punto di forza della Supernova Rise 2: l’intersuola in Dreamstrike+ (ispirata al Lightstrike Pro della linea Adizero), una mescola supercritica che restituisce grande equilibrio tra reattività e ammortizzazione. Il risultato è una corsa morbida che non sacrifica la risposta a contatto con la strada, mantenendo un’ottima spinta “di rimbalzo” che si sente veramente in ogni passo. Anche il drop di 10 mm è “tranquillizzante”: supporta una falcata naturale, facilitando una rullata così fluida da sembrare la naturale amplificazione del movimento naturale.

Suola

Spesso chiamiamo le scarpe da running “gomme”, trascurando quanto invece siano anche i nostri ammortizzatori. Nel caso della suola, però, il paragone regge bene: rivestita con gomma Adiwear, garantisce un’ottima durata e un’aderenza affidabile su diversi tipi di superficie. In questi giorni di primavera che alterna il sole a piogge quasi equatoriali, ho avuto modo di provarla davvero in tutte le condizioni ed è sicura con il bagnato quanto offre poca resistenza sull’asciutto.

Come va su strada

L’esperienza di corsa è quella che provi quando corri con un amico: non ti accorgi dei chilometri che passano, come se accorciassero la strada. È confortevole ai ritmi rilassati e non si tira indietro quando decidi di andare più veloce.
Certo, non è una scarpa da allenamento in soglia, per quello c’è tutta la linea Adizero, ma nell’uso che facciamo noi persone normali, sono davvero equilibrate e soddisfacenti.

Se dovessi ipotizzare il processo che ha portato alla nascita di questa scarpa, direi che adidas ha preso il pacchetto Adizero e ha detto “abbiamo fatto una scarpa velocissima, ora diamone un’interpretazione più confortevole e adatta all’uso quotidiano”. Se ci pensi, il Dreamstrike+ all’intersuola si ispira al Lightstrike Pro e il sistema Support Rod, con la sua forma che simula la struttura ossea del piede, è chiaramente ispirato alle Energy Rods delle Adizero.
E proprio del Support Rod apprezzi tantissimo la presenza soprattutto nelle uscite più lunghe, quando il piede è stanco, perché dà la stabilità che serve, senza essere troppo invasivo in tutti gli altri momenti.

Considerazioni finali

L’adidas Supernova Rise 2 non è solo una scarpa, è una dichiarazione di intenti da parte di adidas: migliorare costantemente le tecnologie per offrire a chi corre un’esperienza che hai voglia di ripetere ogni giorno e, elemento molto importante, renderla accessibile a tutti.
Le Rise 2 infatti sono adatte a qualunque runner, da chi ha appena iniziato fino a chi ha più esperienza. Ci puoi fare le corsette al parco per tenerti in forma oppure prepararci una maratona.

A 150€, offre un ottimo rapporto qualità/prezzo per chi cerca una scarpa performante ma accessibile, capace di adattarsi a tutte le esigenze.

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