• Allenamento & performance
    • Correre
    • Iniziare a correre
    • Consigli
    • Tecnica
    • Programmi di Allenamento
    • Offroad
    • Recensioni
    • Scarpe
    • Training
  • Benessere
    • Azioni
    • Alimentazione
    • Let’s go outdoor
    • Meditazione
    • Walking e hiking
  • Contaminazioni
    • Cultura
    • Lifestyle
    • Cose Preziose
    • Playlist
    • Oggi non corro
  • Lovers
    • Editoriali
    • Corsi e Ricorsi
  • News
  • Podcast
  • English
Runlovers
  • Allenamento & performance
  • Benessere
  • Contaminazioni
  • Running Tourism

Andiamo a fare una passeggiata? (Come affrontare i cammini)

  • 3 minute read

  • Il passo giusto è fondamentale per godersi i cammini di più giorni, perché influisce sull’energia, la fatica che fai e la qualità dell’esperienza.
  • Pianificare bene significa conoscere il proprio ritmo reale, calcolare distanza e dislivello, e prevedere margini extra.
  • Scarpe adeguate, bastoncini, GPS e zaino leggero sono strumenti essenziali per mantenere un passo regolare e sostenibile.

 

Parliamo spesso del passo giusto riferendoci alla corsa, ma questo concetto è assolutamente centrale anche quando parliamo di cammini o trekking di più giorni. Anzi, direi che forse qui lo è ancora di più, perché quando cammini per lunghe distanze—magari diversi giorni di fila—il ritmo che scegli determina davvero tutto: la tua esperienza, la fatica che provi, e anche quanto ti godrai l’avventura.

Come pianificare correttamente un cammino in base al tuo passo?

Innanzitutto, per pianificare correttamente il cammino devi fare attenzione principalmente a due variabili fondamentali: la distanza giornaliera e il dislivello.

  • La distanza ideale, per chi comincia o comunque non è abituato a camminare lunghe tratte, è attorno ai 15-25 chilometri al giorno, equivalenti a circa 4-6 ore di cammino. Se sei più esperto puoi anche salire oltre i 30 km, ma occhio a non esagerare.
  • Quando c’è dislivello, tieni conto che ogni 100 metri di salita richiedono, a livello energetico e fisico, circa come un chilometro in più in pianura. In pratica: 15 km in pianura sono facili, 15 km con 800 metri di salita diventano molto impegnativi. Pianifica quindi il tuo ritmo giornaliero di conseguenza.

Il passo ideale in base alla distanza e al dislivello

Nella pratica, come capisci qual è il tuo passo ideale?

  • Su percorsi pianeggianti puoi tenere un ritmo regolare di circa 4-5 chilometri all’ora (circa 12-15 minuti al chilometro). È un ritmo che ti permette di camminare serenamente, fermarti, ripartire, goderti il paesaggio senza affaticarti troppo.
  • Se invece hai del dislivello da affrontare, devi considerare almeno un 30-50% di tempo in più rispetto al tuo passo abituale. Per darti un’idea molto concreta, immagina circa 300-400 metri di dislivello positivo ogni ora di cammino: è un ritmo sostenibile per una persona allenata, senza correre eccessivamente. Questo vale anche in discesa, dove rallentare è necessario per non affaticare troppo muscoli e articolazioni.

Come pianificare bene il cammino in anticipo (in base al passo)

Pianificare bene significa principalmente due cose:

  • Studiare il percorso in anticipo, dividendolo in tappe basate sul tuo ritmo reale (non ideale!). Per farlo puoi usare app come Komoot, Outdooractive o semplicemente una mappa cartacea dettagliata, che riporta chilometraggi e dislivelli. Così facendo potrai sapere in anticipo quanto tempo ti servirà realisticamente per ciascuna tappa, senza sorprese spiacevoli.
  • Considerare sempre margini di sicurezza: aggiungi almeno un’ora extra al tempo che prevedi, in modo da camminare con calma, fare pause, mangiare qualcosa, o semplicemente fermarti a guardare il panorama (cosa che consiglio sempre).

Attrezzatura essenziale per regolare il ritmo

Infine, scegliere l’attrezzatura giusta è fondamentale, perché influenza il tuo ritmo e la tua percezione della fatica. Ecco cosa non deve mai mancare:

  • Scarpe adatte (da trekking leggero o scarpe da trail running robuste), leggere ma con un buon grip e un’ammortizzazione sufficiente per non stressare piedi e articolazioni. Devono permetterti un passo fluido e regolare senza affaticare i muscoli più del necessario.
  • Bastoncini telescopici: sono essenziali nei cammini lunghi, soprattutto in salita e discesa, perché scaricano il peso e ti permettono di regolare con precisione il ritmo. Una volta provati, ti assicuro che non ne farai più a meno.
  • Uno sportwatch o GPS da trekking (Garmin, Coros, Suunto), che ti dia in tempo reale ritmo e distanza, aiutandoti a capire se stai andando troppo veloce o troppo piano rispetto alla tua tabella di marcia.
  • Uno zaino comodo, regolabile, e leggero: la regola qui è semplice—meno peso porti, più regolare sarà il tuo ritmo.

Alla fine, il vero segreto per godersi i cammini è esattamente questo: trovare un passo sostenibile, rilassato, che ti permetta non solo di camminare bene, ma soprattutto di goderti il viaggio.

Perché, come dico spesso, nel cammino (così come nella corsa e nella vita) non conta tanto arrivare, quanto riuscire a farlo con il sorriso.

E il sorriso, lo sappiamo bene, arriva quasi sempre quando trovi il tuo passo ideale.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Runlovers
© Runlovers | All rights reserved | Privacy Policy
 
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}