Ogni fine settimana, scegliamo le storie più belle pubblicate su Goodmorning Runlovers, la newsletter curata da Andrea Corradin che puoi leggere in meno di un minuto. Ti arriva nella casella di posta ogni giorno dal lunedì al venerdì, entro le 8:30.
Se non sei iscritto ti basta cliccare su questo link o sul banner in alto.
Hai mai avuto la sensazione che le giornate siano troppo corte? Un interessante articolo del coach Brad Stulber ci ricorda che non possiamo eccellere in tutto.
Il segreto? Smettere di cercare un equilibrio che non esiste e iniziare a scegliere.
È meglio fare poche cose benissimo, con cura e attenzione, piuttosto che un milione di cose così così. Accettare i compromessi e concentrarsi su ciò che conta davvero per noi in questo momento è la vera chiave per stare meglio.
Vi capita mai di pensare che non ci sia abbastanza tempo per fare tutto?
Famiglia, lavoro, sport, amici, esperienze, cibo salutare, libri da leggere, podcast da ascoltare, trovare il proprio scopo, pagare le bollette.
Dimenticavo: fare stretching e esercizi per rinforzare la muscolatura.
Il tutto in un mondo che cambia alla velocità della luce.
Su questo tema Brad Stulber, ricercatore e coach che scrive sul NY Times e collabora con atleti e manager, ha scritto un articolo.
Qui un estratto.
È impossibile essere l’amico, l’atleta, il genitore, il partner, il dipendente perfetto, leggere 50 libri all’anno, rimanere aggiornati sui programmi TV di cui tutti parlano, fare tutte le attività per il proprio benessere e così via.
Per molte persone, è meglio fare alcune cose bene, con la massima attenzione e una profonda cura, piuttosto che fare un mucchio di cose nella media.
Parte dell’essere adulto è rendersi conto che esistono dei compromessi. Una volta eliminata l’illusione dell’equilibrio, puoi iniziare a stabilire le priorità.
Può essere difficile stabilirle, senza dubbio. Ma è una sensazione meravigliosa quando ti dai il permesso di andare all-in su ciò che conta di più per te, anche se questo significa lasciarsi alle spalle altre cose.
Ciò che conta di più per te cambierà nel tempo. Il tuo compito è valutare queste priorità mutevoli e adattarle se necessario.


