- Viviamo in un mondo frenetico, ma il benessere mentale è essenziale per affrontare le sfide quotidiane.
- Dormi a sufficienza, limita l’uso di social e mail, concediti momenti di ozio e spezza i pensieri negativi con azioni concrete.
- Crea una routine che ti faccia stare bene e pratica la gratitudine per coltivare un equilibrio positivo ogni giorno.
Viviamo in un mondo in cui il nostro cervello non si ferma mai. Tra notifiche, impegni e il flusso continuo di pensieri, prendersi cura del proprio benessere mentale è diventata l’ultima preoccupazione. Eppure tutto dipende da come sappiamo gestirlo. Essere insomma lucidi e in equilibrio dovrebbe essere la condizione base per affrontare una realtà in costante accelerazione. O almeno per provarci.
La cattiva notizia è che non è semplice farlo ma la buona è che acquisire alcune abitudini sane puoi aiutare la tua mente a lavorare meglio e a farti sentire più connesso con te stesso e con il mondo. Ecco come fare.
1. Datti intervalli di tempo per controllare social e mail
Quante volte prendi in mano il telefono “solo per dare un’occhiata” e ti ritrovi venti minuti dopo a scrollare senza senso? Quante volte stai facendo qualcosa che richiede la tua attenzione e ti viene la sciagurata idea di controllare la posta e improvvisamente la tua concentrazione è rovinata da qualche altra urgenza? I social e le email sono strumenti utili, ma possono diventare una trappola se non li gestisci con consapevolezza.
La soluzione è stabilire degli intervalli precisi nella giornata in cui controllarli, per esempio una volta la mattina e una nel pomeriggio. In questo modo, eviti di distrarti in continuaazione e dai alla tua mente la possibilità di concentrarsi su quello che conta davvero. È un po’ come fare un detox digitale quotidiano: lascia spazio al silenzio mentale. Compartimenta. Decidi che ci sono momenti per fare e momenti per controllare posta e social.
2. Dormi
“Dormirò quando sarò morto” dicono alcuni per scherzare ma chiunque abbia mai dormito poco sa quanto questa frase sia lontana dalla realtà. Il sonno è la base del nostro benessere mentale: quando dormi bene, tutto sembra più gestibile. Del resto durante il sonno il cervello compie un’operazione di pulizia dei pensieri ricorrenti, fa ordine, fa quello che una volta facevano i PC: fa defrag. Se però non gli dai il tempo di farlo, l’ansia aumenta e il cervello fatica a tenere il passo. E più ansia percepisce, più va in ansia, per avvitarsi alla fine in un circolo vizioso.
Cerca di rispettare una routine serale. Spegni gli schermi almeno mezz’ora prima di andare a dormire, prova a leggere un libro o ascoltare musica rilassante. Medita 15-20 minuti. Non sottovalutare mai il potere rigenerante di una buona notte di sonno.
3. Dedicati all’ozio
Sembra controintuitivo, vero? In una società in cui l’unico valore sembra essere la produttività, dedicare tempo all’ozio può sembrare una perdita di tempo. Ma è proprio nei momenti di inattività che la mente trova spazio per ricaricarsi, fare ordine nei pensieri e, spesso, partorire le idee migliori. Grazie all’ozio, la mente si fa spazio e respira.
Fai come gli antichi romani, che avevano il concetto di otium: un tempo dedicato a sé stessi, al pensiero, al semplice stare. Concediti qualche minuto ogni giorno per sederti senza fare nulla, senza colpe, e guarda come la tua mente si sentirà più libera e creativa. Non riempirla di stimoli e pensieri che alla fine provocano solo un fastidioso rumore di fondo: svuotala invece, e lei saprà benissimo come riempirsi.
4. Fai qualcosa
Riflettere è importante, ma quando i pensieri diventano un loop infinito, rischi di rimanere intrappolato in te stesso. L’introspezione ha molti lati positivi e spesso l’essere riflessivi è considerato una caratteristica delle persone più intelligenti. Ma c’è un limite, e lo si supera quando ci si macera nel dubbio sino ad arrivare all’inevitabile epilogo: lo stallo più totale.
Se devi prendere una decisione, credi davvero che valutare 397 possibili scenari alternativi sia utile? Nah: alla verifica dei fatti si realizzerà il 398° che non avevi previsto. Perché è matematicamente impossibile prevedere ogni possibilità. Piuttosto che consumarti nell’introspezione, prova a fare qualcosa di concreto: cucina un piatto nuovo, dipingi, fai una passeggiata. L’azione spezza il circolo vizioso dei pensieri negativi e ti permette di vedere le cose da una prospettiva diversa.
Se hai visto La La Land, ricorderai il momento in cui Mia, il personaggio di Emma Stone, trova il coraggio di agire e inseguire il suo sogno. È proprio così: spesso il fare sblocca la mente e ti porta verso nuove possibilità.
5. Coltiva una routine che ti faccia stare bene
Una routine può sembrare banale, ma avere piccoli rituali quotidiani aiuta la mente a trovare stabilità. Che si tratti di meditare alla mattina, tenere un diario o bere una tazza di tè in silenzio (senza fare altro, concentrandoti solo sull’aroma del tè e sulle sensazioni che suscita), trova il tuo spazio sicuro nella giornata. È come un rifugio mentale che ti ricorda chi sei e perché ogni giorno vale la pena di essere vissuto.
Personalmente, ti consiglio di provare con qualcosa che coinvolga il corpo e la mente (due piccioni con una fava!), come lo yoga. O la corsa, ovviamente, Scegli insomma attività che hanno il potere di connetterti con te stesso e con il presente.
Bonus
Aggiungo un’ultima abitudine, che è più una pratica quotidiana: la gratitudine. Ogni sera, prova a scrivere tre cose per cui sei grato, anche le più piccole. Un caffè caldo, un messaggio di un amico, un momento di pace. La gratitudine ti aiuta a vedere il lato positivo delle cose e a focalizzarti su ciò che hai, anziché su ciò che manca. Esercitare gratitudine ti aiuta ad accorgerti delle cose, cui normalmente non presti attenzione perché sei distratto da altre mille questioni che sanno fare benissimo una cosa: distrarti e peggiorare il tuo benessere mentale.